martedì 4 novembre 2014

Trucco aerografo Drag con Temptu Pro!

100% trucco aerografo occhi Temptu
Si può usare il trucco aerografo a base di silicone per il makeup degli occhi? Molti makeup artists apprezzano la superiorità della base aerografata, ma tanti hanno ancora dubbi quando si tratta di trucco occhi, soprattuto con i prodotti a base di silicone. Forse sono ancora troppo affezionati ai loro pennelli, o forse non hanno sperimentato più di tanto con le possibilità che i colori a base di silicone rappresentano in questo particolare caso. Più probabilmente sono consapevoli delle sfide poste da questa parte del viso dove la pelle è molto mobile e potenzialmente poco uniforme, specialmente quando si tratta di usare prodotti che richiedono un tempo di asciugatura piuttosto lungo.

Trucco aerografo Temptu
Quando  Temptu Pro ha messo in commercio una nuova serie di colori chiamata Multi Colors li ho ordinati subito da CRC Makeup, che spedisce in tutto il mondo. Il trucco estremo, come il Drag, è sempre stato il contesto ideale nel quale testare le possibilità offerte da qualsiasi linea di trucco, mettendole alla prova sia dal punto di vista tecnico che da quello creativo. La mia ispirazione in questo caso è stata il trucco di LaLa McCallan, che è sempre interamente aerografato (con prodotti a base d'acqua), su uno strato di prodotti in crema usati per creare una base uniforme su cui aerografare. Ho deciso di creare un makeup molto classico (e sperabilmente di classe) per questo primo video, riservandomi look più sperimentali per il tutorial successivo.
 
Trucco Aerografo Temptu
I risultati del mio esperimento sono in questo video, del quale andiamo orgogliosi perchè rappresenta il primo tutorial di trucco drag interamente aerografato mai fatto. Il colori che ho usato per gli occhi sono tutti parte del set Multi Colour.  Il set consiste di 12 bellissime tonalità, che potete vedere nelle foto degli swatches aerografati postate qui sotto. I colori naturalmente sono pigmentatissimi, e come tutta la linea S/B di Temptu, super coprenti.  Ci sono dieci sfumature opache e due brillanti create appositamente per questo set e non incluse nel set di Shimmers standard. L'applicazione, come si vede dal video, è estremamente fluida.

Trucco Aerografo Drag
E' sicuramente essenziale asciugare i colori con il getto d'aria dell'aerografo subito dopo averli applicati, così come è importante usare un sottile velo di polvere fissante. Ho preso anche un ulteriore precauzione che si è rivelata fondamentale fissando il trucco con un poco di spray Mist & Fix di Makeup Forever. Dopo avere preso queste precauzioni il makeup si è fissato perfettamente, e non ha ceduto in alcun modo durando per tutta la sessione fotografica dopo le riprese senza bisogno di ritocchi. Era ancora perfetto al momento di rimuoverlo, e per ridere ho detto al mio modello di bagnarsi bene il viso e poi asciugarlo. Il trucco era ancora lì, immutato. Il silicone può creare velocemente un trucco occhi perfettamente sfumanto che se fissato correttamente risulta praticamente indistruttibile.  Spero che questo video ispirerà altri makeup artists a sperimentare con questo mezzo, perchè ne vale sicuramente la pena.
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L'intero tutorial è stato realizzato usando lo Starter Kit di Temptu con il compressore 2.0 e il nuovissimo aerografo SP 40, una combinazione del tutto analoga a quella che noi già da tempo utilizzavamo nei nostri corsi. Abbiamo usato anche il sistema AirPod per il blush e gli ultimi colpi di luce. Posteremo presto una recensione approfondita di questo kit. Nel frattempo potete leggere le nostre altre recensioni sulla linea S/B di Temptu qui e qui.http://www.truccoaerografo.com/2014/03/recensione-e-demo-trucco-aerografo.html 


Swatches of Temptu Pro Multicolors, Part 1
Swatches of Temptu Pro Multicolors, Part 2



martedì 28 ottobre 2014

Trucco Aerografo: intervista con il Guru degli effetti speciali RJ Haddy (FaceOff)

L'aerografo è da sempre uno strumento essenziale nel campo degli effetti speciali, come dimostrato in ogni episodio del bellissimo programma FaceOff. Parleremo sempre più spesso di effetti speciali su queste pagine, e quale modo migliore di iniziare a trattare l'argomento che intervistare uno dei nostri concorrenti preferiti di tutte le edizioni di FaceOff: "RJ" Haddy! Come sempre potete cliccare sulle foto per vederle a schermo pieno.  


Robert "RJ" Haddy
Robert"RJ" Haddy è uno straordinario creatore di effetti speciali con un curriculum prestigioso e una lunga esperienza nell'insegnamento. Nato a Charleston, nel West Virgina, è divenuto famoso grazie alla sua doppia partecipazione a Face Off, il popolare reality trasmesso in Italia da Sky che ha avuto un ruolo fondamentale nel rendere accessibile al grande pubblico il mondo degli effetti speciali. 
RJ è stato uno dei tre finalisti della seconda stagione, ed è tornato a partecipare al reality nella sua quinta edizione, che vedeva un gruppo di veterani degli anni precedenti contrapposti ad uno di nuovi concorrenti. Il suo personaggio del Facchino, ispirato all'immaginario di Tim Burton, è rimasto uno dei look più memorabili mai apparsi nello show televisivo, e nella mia opinione riassume perfettamente il tratto distintivo più memorabile del lavoro di RJ, con la sua mistura di design geniale, perfetta esecuzione, attenzione al dettaglio e genialità negli accessori, uniti ad un irresistibile senso dell'umorismo. Da quando ha partecipato al programma RJ è stato impegnatissimo, ha tenuto seminari che hanno raccolto sperticati elogi dagli studenti, ed è stato un ospite di rilievo di alcuni degli eventi legati al Maekup più importanti degli Stati Uniti. RJ ha il suo sito di distribuzione di prodotti, www.radfxco.com, e ha raggiunto quello che per un fan dell'aerografo è uno degli obiettivi più ambiti: ha disegnato un aerografo proprietario chiamato "The Shadow"  con la celebre marca americana Paasche. Siamo davvero felici di avere avuto la possibilità di fare qualche domanda a RJ sulla sua vita e sulla sua arte.  

-Cosa ti ha fatto decidere di diventare un makeup artist? 
Ho iniziato a creare pupazzi quando ero molto piccolo, e la cosa ha progredito (o trasgredito, se preferisci, lol) nella creazione di effetti speciali perchè le tecniche ed i materiali per creare pupazzi ad un certo livello divengono quasi identiche. In realtà sono proprio gli artisti di effetti speciali che creano i mostri animatronic che si vedono nei film.  

L'indimenticabile "Facchino" di RJ per Face Off
-Durante il corso di FaceOff hai spesso parlato del bel rapporto che hai con i tuoi genitori. Ti hanno sostenuto da subito nella tua passione per gli effetti speciali?
Non proprio da subito. Penso che mia madre vorrebbe ancora che io diventassi un dentista o un dottore prima o poi, ma una volta che hanno visto che ero bravino e che riuscivo a creare cose con le mie mani, i miei mi hanno appoggiato moltissimo.  

-Sei un diplomato del famoso Joe Blasco Makeup Artist Training Center a Hollywood. Quanto è stato difficile l'inserimento nel modo professionale dopo la scuola? 
A dire la verità la cosa più utile dell'avere frequentato la Joe Blasco è stata proprio la preparazione su come trovare lavoro: sono state davvero le nozioni più preziose che ho appreso dai corsi... Ero già un makeup artist piuttosto capace quando ho iniziato la scuola, ma non avevo idea di come funzionasse il mondo del cinema o di come noi makeup artist avremmo dovuto cercare lavoro in questo settore. Per questa ragione frequentare la scuola mi ha fatto davvero benissimo. Queste cose strettamente legate al business si possono imparare buttandosi allo sbaraglio e facendo un mucchio di errori, oppure grazie all'insegnamento di qualcuno un po' più vecchio e saggio, e per me è stato un grandissimo aiuto. 

RJ nel suo popolarissimo "Pinguino"
-Le tue creazioni originali sembrano essere concepite apposta per la performance, piuttosto che per la ricerca di una bellezza statica, e so che tu hai già fatto esperienza come attore. Pensi che cercherai di recitare più spesso in futuro?
A dire la verità si, ho appena finito un ruolo cammeo in un ottimo triller della First In Productions chiamato "Old Baby", e al momento sto producendo un film io stesso chiamato "The Family Business: Blood is Thicker" per la mia compagnia di produzione, la Rad F/X Pictures. Io avrò un ruolo nel film che ricorderà un poco quelli di Eddie Murphy o Mike Meyers, sarò truccato come diversi personaggi e intepreterò 3 o 4 ruoli nel film. La differenza tra quegli attori e me è che sarò io stesso a disegnare e ad applicare il mio makeup, oltre a recitare. Sarà un film mozzafiato e mi piacerebbe molto invitare i lettori a visitare la pagina di Facebook che gli abbiamo dedicato, dove troverete foto dei backstage e contenuti esclusivi che non pubblicherò da nessuna altra parte. Quello che facciamo è completo solo a metà quando lo passiamo all'attore, L'attore deve creare il personaggio basandosi sul copione e sulla trasformazione fisica alla quale lo hai sottoposto. Spesso gli attori non hanno il quadro completo fino  a che non si vedono con il trucco applicato: ora immagina un truccatore che è anche un attore, che studia e crea il suo makeup per settimane prima che avvenga la prima prova. Questa persona sarà fantastica in quel ruolo proprio grazie a tutta la preparazione e al tempo che avrà avuto per pensare allo stile che il makeup avrà, e credo che questa sia davvero la forma più pura per entrambe le arti. Io venero gli attori che truccano se stessi, come Lon Chaney ad esempio, o Tom Savini. Gli attori che sanno intrinsecamente COME viene creato il makeup e quanto possono forzare i limiti hanno spesso molta esperienza nell'indossare effetti speciali.. Un truccatore che recita conosce tutti e due i lati della medaglia, e può studiare un personaggio anche prima di essersi mai visto con il trucco. Una volta poi che il trucco viene applicato... ti resta solo da sederti e goderti lo spettacolo!  

 -Ora vorrei parlare del nostro argomento preferito, che naturalmente è l'aerografo. FaceOff ha reso un incredibile servizio a questa tecnica semplicemente mostrando quanto sia effettivamente usata nel mondo del makeup. Molti dei nostri lettori, specialmente qui in Europa, non avevano idea della diffusione dell'aerografo fino a che non hanno visto il programma. Quando hai imparato ad aerografare?
Ho usato l'aerografo per la prima volta quando avevo 13 anni. Era un Paasche VL. Ne rimasi subito entusiasta, ma dopotutto non ero che uno sciocco ragazzino... non ho capito quanto fosse importante mantenere la pulizia dello strumento fino ha che non ho frequentato la Joe Blasco. Pulire l'aerografo è un aspetto VITALE del suo mantenimento. Non domani, o il giorno dopo, o la prossima volta che lo usate, ma IMMEDIATAMENTE dopo averlo usato e prima di riporlo. Fidatevi di me. E' davvero una componente fondamentale nella velocità dell'intero procedimento [del trucco, n.d.t.].

Jordan Nickles da 18 a 88 anni 
 -Qual è l'aspetto dell'aerografia che ti piace di più, e quale è secondo te il più diffuso fraintendimento tra i truccatori riguardo a questa tecnica?
Beh, è una domanda difficile... ma penso di potere riassumere la risposta così: un aerografo può far sembrare persino una scimmia una brava pittrice. Di recente ho creato un makeup stile "bambola screpolata" per un cliente. Il primo giorno ho deciso che avrei dipinto le screpolature a mano. Il secondo giorno invece ho usato l'aerografo, e la differenza era incredibile. Non pensavo che avrebbe fatto una tale differenza, ma il look risultava più completo e uniforme. Personalmente poi apprezzo la possibilità di dipingere in strati sottili e traslucidi. Si possono stratificare le velature di colore l'una sull'altra, fino a che non si sia ricreata l'illusione della semi trasparenza della pelle vera. Questo è molto importante. La pittura deve essere stratificata. Non si può dipingere un personaggio con l'effetto finale di una bambola di porcellana (a meno che non si tratti proprio di una bambola di porcellana, haha). Una tonalità realistica per la pelle si può ottenere solo stratificando molte sottili velature secondo schemi organici. Ve Neill me lo ha detto durante il programma: "I tuoi lavori di pittura sono belli ma sono un poco piatti..." beh, ho imparato come risolvere il problema durante la seconda stagione di FaceOff. E' stata la tecnica più importante che ho imparato partecipando al programma. Una pittura può distruggere una bellissima scultura, o rendere bella una mediocre.  

RJ Haddy's The Shadow Airbrush
-Hai avuto l'incredibile opportunità di creare il tuo aerografo personalizzato con una marca tra le più affermate. Cosa rende "RJ's The Shadow" diverso dagli altri aerografi?
 Prima di tutto Paasche è un marchio Made in America. Penso che sia molto importante contribuire a mantenere le manifatture nel nostro Paese e ottenere un prodotto di alta qualità. In secondo luogo il prezzo è ottimo, a 155 dollari risulta molto più conveniente di altre marche che offrono una qualità simile. Il terzo motivo è che ha tre anni di garanzia contro i classici due. Per quando riguarda le specifiche tecniche, il serbatoio è più piccolo perchè l'ho chiesto personalmente io. Dal momento che consumo i colori molto velocemente voglio potere cambiarli senza dovere svuotare il serbatoio e dovere sprecare il colore inutilizzato. Quando state partecipando a FaceOff potete fidarvi se vi dico che non avrete tempo di svuotare il serbatoio. Abbiamo anche sviluppato un abo speciale ed un ugello che spruzza a 0.32 mm, una misura intermedia tra le misure standard 0.25 (fine) e 0.38 (medio) del modello Talon. Il modello viene venduto con l'ugello 0.32, ma nella scatola si trova anche un ugello, un ago ed un puntale di misura 0.25, in caso ce ne sia bisogno per i dettagli.  Tutte le parti di ricambio del modello Talon vanno bene anche per The Shadow.  Quindi se possedete già un Talon lo Shadow diventa un perfetto aerografo complementare. Io uso sempre tre o quattro aerografi diversi quando lavoro, e li attacco al compressore tramite l'attacco quick connect. E' molto più facile lavorare così.
 
-C'è una marca o un tipo di colore o makeup che preferisci per l'aerografo? 
European Body Art, specialmente la Endura line. Sono colori bellissimi e possono dipingere qualsiasi cosa, dalla pelle al silicone, i capelli, il lattice, le applicazioni di schiuma di lattice e i tessuti. Sono colori resistentissimi ma delicati sulla pelle. Penso che siano i migliori colori disponibili. Io li diluisco sempre con alcohol puro perchè sono molto pigmentati. Se volete potete usarli così come sono, ma io preferisco diluirli. In questo modo un flacone raddoppia la sua durata, quindi conviene anche da quel punto di vista. 

David Selby truccato da Lincoln da RJ 
-Ti seguiamo su Facebook e Twitter, e ci piace vedere quanto tu sia impegnato. Che scopo ti piacerebbe raggiungere nella tua carriera?
Mi piacerebbe iniziare a produrre e a dirigere i miei film più spesso. Ecco perchè "The Family Business" sarà una specie di prova. Faremo vedere al mondo cosa riusciamo a fare qui in West Virginia, con un poco di determinazione, di ambizione, di abilità, e di buona vecchia testardaggine per non cedere mai! [ride] 
 
-Infine, ripensando a FaceOff, c'è un aspetto del programma che è meno ovvio per il pubblico, ma che è stato importante per te mentre vivevi quella esperienza?
Decisamente una cosa che nessuno di noi si era immaginata è che saremmo diventati così buoni amici, e che ci saremmo avvicinati l'un l'altro fino a questo punto durante l'esperienza del programma. Dopo sette stagioni il programma è diventato come una specie di fraternità universitaria esclusiva, dove tutti hanno in comune il fatto di essere passati attraverso questa "ordalia", per così dire. Questo è stato anche il premio più soddisfacente. Sono molto vicino a diversi partecipanti, Beki Ingram, David Greathouse, Roy Wooley, Nix Herrera, Frank Ippolito, Rod Maxwell , Jerry Macaluso, Scott Ramp, Brea Joseph and Athena Zhe che è stata importantissima per la mia squadra nella seconda stagione. E naturalmente gli altri finalisti Rayce Bird e Ian Cromer.... sono solo alcuni tra i tanti. Sono tutte persone incredibili. Sono diventati amici fidati proprio grazie a questa esperienza. E poi ci sono gli amici che abbiamo conosciuto alla casa di produzione SYFY e Mission Control, la compagnia di casting Pittman... tutta gente straordinaria e amici meravigliosi!

La passione e il divertimento che RJ mette nel suo lavoro,  ed il suo carattere modesto e amabile ne fanno il makeup artist con cui vorreste lavorare e l'insegnante dal quale fareste di tutto per imparare. Speriamo di incontrarlo ad uno dei suoi corsi un giorno, e di recensire presto il suo "The Shadow" su queste pagine.

 

lunedì 22 settembre 2014

Trucco aerografo con Graftobian: recensione approfondita del Walk-Around Kit

Graftobian è una delle tre principali marche che hanno reso il trucco professionale e teatrale disponibile per il mercato dei consumatori negli USA (le altre due sono Ben Nye e Mehron). Per quanto riguarda il trucco aerografo, quello che rende Graftobian unica tra la sua concorrenza è soprattuto una cosa: la sula linea GlamAire offre la più ampia gamma di tonalità di base di qualsiasi altra marca. 

GlamAire misure da 30ml e palette creme
Stiamo parlando di ben 58 colori divisi in tre gruppi di tonalità (Calde, Fredde e Neutre), più sei blush anch'essi divisi per tonalità, e sette aggiustatori di tonalità, per un incredibile totale di 70 diversi colori. Questo sistema è stato concepito in collaborazione con il makeup artist di Hollywood Brad Look, in modo da rispecchiare esattamente le tonalità della linea di fondotinta cremosi High Definition Glamour Cremes, un eccellente prodotto che è divenuto uno standard nell'idnustria del makeup professionale americano. Tutto questo significa che non solo troverete la vostra tonalità perfetta, ma che potrete anche integrare un prodotti in crema dello stesso esatto colore. Questo sarà utile per molteplici scopi. Ad esempio chi ha meno esperienza con l'aerografo potrà usare i colori in crema in aree più delicate come il contorno occhi, o utilizzarli per correggere le piccole imperfezioni prima dell'applicazione con aerografo. Il range dei colori è così ampio che è stato usato dalle truccatrici Mary Erickson e Suzanne Patterson come base per una tavola comparativa dei fondotinta di tutte le marche nel classico "The Makeup Artist Handbook" di Gretchen Davis

Base: Graftobian GlamAire in Prima Donna
La linea GlamAire è a base d'acqua. La formula è molto fluida e ha dei pigmenti finissimi, con una texture leggera che si può stratificare per ottenere la coprenza desiderata con effetto molto naturale. Il finish è opaco ma non troppo, quindi non dà un effetto troppo asciutto come succede a volte con altre formulazioni a base d'acqua, anche se in ogni modo sarà sempre meglio idratare la pelle prima dell'applicazione, soprattutto se tendente al secco. La durabilità di GlamAire è molto buona, non si accumula nelle increspature sottili della pelle, e ha una ottima resistenza al transfer. I colori base sono venduti in flaconi da 30 ml (1 fl oz), ma c'è anche un vasto assortimento di misure-campione da 7.5 ml (.25 oz) se desiderate provare il prodotto prima di acquistare la misura più grande. Un'altra bella caratteristica è che queste basi sembrano durare per sempre. Qualche mese fa ci siamo trovati ad accettare una sfida: poco più di due ore per realizzare un makeup completo su dieci modelle di tutte le età selezionate tra il pubblico per una sfilata di costumi storici. Tutti i loro incarnati erano piuttosto chiari, e non avendo tempo per cercare la tonalità perfetta per ognuna di loro, abbiamo proceduto con ottimi risultati usando semplicemente tre tonalità neutre chiare di GlamAire. Dopo tutti queste basi credevo di avere consumato moltissimo prodotto, ma le bottiglie sembravano ancora completamente piene! Dal punto di vista strettamente tecnico, il pigmento in sospensione in questa formula si separa molto velocemente, e sarà necessario agitare i flaconi molto bene dopo che sono stati riposti, ma ho scoperto che lasciandoli in orizzontale il pigmento si deposita su una superficie più ampia e si riesce a rimescolarlo con molta meno fatica. L'unica cosa che non mi fa impazzire di questo prodotto è ancora una volta il tappo a vite dei flaconi, che crea un pasticcio ad ogni uso, quindi spero che un giorno ascolteranno le richieste degli ossessivo/compulsivi come me e li cambieranno con qualcosa di un poco più efficiente.

Graftobian WalkAround System
Come scrivevo nel mio post sulla linea F/X Aire, ho comprato il mio HD Glamour Walk-Around Kit da  Crc Makeup.Com, dove è disponibile l'intera linea di prodotti Graftobian. Eric Cofmann, il proprietario di Graftobian, ha girato un video molto esaustivo sui contenuti del kit, quindi vi consiglio di guardarlo qui, perchè io non potrei illustravelo meglio di come fa lui. Personalmente trovo il Kit ottimo. Il design è molto compatto e sembra essere ancora più potente della sua pressione massima di 26 PSI. La pressine si può regolare direttamente dalla valvola attraverso una piccolissima manopola. Questo richiede un po' di pratica se non ci siete abituati, ma alcuni preferiscono questo metodo di regolaizone perchè è più vicino alle mani. La batteria del kit funziona benissimo e la macchina produce lo stesso risultato di quando è attaccata alla rete elettrica. L'aerografo incluso è l'onnipresente S35, un cavallo di battaglia scelto da molte tra le migliori marche di trucco, che insieme alla robusta pressione rende questo kit compatibile con ogni tipo di trucco per aerografo, compresi i colori a base di silicone. Quattro diversi adattatori di presa di corrente inclusi rendono infine il kit utilizzabile praticamente in qualsiasi parte del mondo.

Graftobian WalkAround System package
Come mostra Eric nel video, il kit HD Glamour include una generosa dotazione di makeup, consistente in tre gruppi di campioni di cinque tonalità ciascuno con mini palette che includono i corrispondenti colori in crema. Ci sono cinque tonalità dal gruppo chiaro a tonalità fredde, cinque dal gruppo medio a tonalità calde, e cinque dal gruppo scuro delle tonalità neutre. Tutto questo costituisce un ottimo starter kit da utilizzare su incarnati di più etnie. Il Walk-Around Kit è diponibile anche con una dotazione trucco FX/Aire e con un pacchetto chiamato Student/Character per chi desidera utilizzarlo per effetti speciali.

In Europa alcuni prodotti Graftobian sono acquistabili dall'Inghilterra presso Treasure House Of Makeup,


venerdì 5 settembre 2014

Video Tutorial: Trucco Aerografo per Halloween / El Dia De Los Muertos

Trucco Aerografo Teschio di Zucchero
Le vacanze sono finite, la scuola sta per riaprire e Halloween si avvicina sempre più velocemente! Parlando proprio di velocità, stavo chiaccherando con una mia amica Makeup Artist che mi raccontava di come una volta si era trovata a dovere realizzare un makeup "Sugar Skull" su una decina di persone in un tempo ridottissimo. Io le dissi che probabilmente usando un paio di aerografi (in modo da risparmiare tempo sui cambi di colore) e qualche stencil, il tutto avrebbe potuto velocizzarsi notevolmente e diventare anche più divertente.

Un anno dopo eccomi qui a sfidarmi a mettere in pratica i miei stessi consigli, e i risultati sono in questo video. Il processo non è stato esattamente super veloce perché volevo sbizzarrirmi un po' con dettagli e decorazioni, ma spero vi possa dare un'idea di quanto possa essere divertente il procedimento. In questo video uso stencils fatti da me. Ho deciso di mettere gli schemi per realizzarli a vostra disposizione gratuitamente nella nostra nuova pagina STENCIL (in fase di realizzazione, se non la vedete ora tornate tra un paio di giorni). Naturalmente la linea Graftobian, che ho utilizzato per il tutorial, distribuisce la fantastica linea di stencils BadAss, e avrei usato anche quelli ma sapevo che sarebbero arrivati dopo la realizzazione del video.

Trucco Aerografo Halloween con Graftobian
Per questo look ho voluto provare i miei nuovi colori Graftobian GlamAire F/X Neon, e naturalmente usare anche il mio nuovo  Graftobian Walk-Around System che ho comprato questa estate da CRCmakeup.com . I colori sono fantastici. Hanno una resa magnifica, sono super resistenti e hanno una viscosità molto bassa, che in parole povere significa che non intaseranno il vostro aerografo, e non lasceranno praticamente residui. Non ho avuto infatti nessun problema utilizzandoli. Le bottiglie sono di una misura piuttosto grande ( 2 fl oz), che naturalmente è appropriata per il body painting. La formula è un ibrido di alcohol e acqua, quindi i colori asciugano molto velocemente con un finish opaco, senza irritare la pelle e senza odori o profumi fastidiosi.

Un altro grande aspetto di questi prodotti è il fatto che i pigmenti si separano quando si lascia il flacone fermo per diversi minuti, ma che a differenza della formula beauty di GlamAire, basta una scossatura veloce per miscelare perfettamente il colore. Ah, dimenticavo: i colori della linea Neon diventano fluorescenti sotto luce ultravioletta! Purtoppo non abbiamo potuto mostrarvi questa caratteristica nel video, ma di sicuro è un grande vantaggio. Scriveremo di più su Graftobian, il Walk Around kit e la sua straordinaria gamma di colori nel nostro prossimo post, quindi tornate presto su queste pagine!





Trucco Aerografo Halloween  El Dia de los Muertos



lunedì 25 agosto 2014

NUOVO CORSO DI TRUCCO AEROGRAFO a Bologna il 28/09 e 05/10 2014!


Il nostro prossimo corso di Trucco Aerografo: 28/9 e 5/10 2014 a Bologna!

Ogni ulteriore richiesta di info e comunicazione può essere indirizzata a: airglamguru@gmail.com

Il trucco aerografo è oramai parte integrante del mondo del makeup professionale. Negli Stati Stati uniti e in Gran Bretagna già da diversi anni questa disciplina fa obbligatoriamente parte dei programmi delle scuole di trucco accreditate dallo Stato. L'aerografo è quindi uno strumento irrinunciabile per ogni Makeup Artist che voglia rimanere competitivo e al passo con le esigenze dell'Alta Definizione. 
I nostri corsi nascono dalla volontà di condividere questa tecnica straordinaria con il numero maggiore possibile di professionisti e amanti del makeup, e di farlo in modo indipendente da strategie di marketing per fornire informazioni obiettive alle condizioni più vantaggiose per gli studenti. Il fulcro di ogni corso è la nostra passione, ed il nostro entusiasmo.  

Vantaggi esclusivi del nostro programma:

-Programma indipendente da sponsorizzazioni, condivisione obiettiva di esperienza senza condizionamenti di sorta.
-Possibilità di sperimentare tutte le principali marche professionali (Temptu, Dinair, Kett, Graftobian, Endura, Occ, MUD, Mistair e altri)
-Dimostrazioni comparative tra le diverse formulazioni per aerografo: base ad acqua, base di silicone, base alcolica. 
-Moltissime esercitazioni pratiche, con assistenza individuale durante gli esercizi.
-Assistenza post-corso tramite esclusivo gruppo di Facebook riservato ai nostri diplomati, dove continua la condivisione di informazioni utili.
-Massima attenzione verso il contenimento dei costi, possibilità (senza alcun obbligo) di acquistare gli strumenti forniti per il corso (aerografo e compressore) a prezzi estremamente contenuti.
-Manuale del corso, stencil esclusivo e rilascio di attestato di partecipazione.

Programma del corso:
-Introduzione agli strumenti e ai materiali. Assemblaggio dell'aerografo e tecniche di pulizia veloce e approfondita per il mantenimento ottimale degli apparati.
-Tecnica aerografa: distribuzione del colore, sfumatura, riempimento uniforme.
-Tecnica aerografa applicata al trucco: correzione del viso HD contouring, base.
-Trucco aerografo "nude" e trucco spose.
-Trucco aerografo avanzato: il trucco degli occhi, sfumature, sopracciglia, labbra.
-Trucco aerografo avanzato: la copertura dei tattuaggi.
-Altri usi del trucco aerografo: effetti sui capelli e tattuaggi semipermanenti.
-Bodyart e Body Painting, introduzione e dimostrazione
-Comparazione pratica di diversi tipi e marche di trucco, sperimentazione con trucco a base d'acqua, base siliconica, base alcolica. 
-Come e dove reperire materiali e forniture ai migliori prezzi: consigli pratici

Durata del corso:

Prima giornata: dalle 14 alle 19:30
Seconda Giornata: Dalle 11 alle 19:30, con una pausa pranzo (libero) di un'ora. 

L'insegnante: Daniele Pacini si è formato nel trucco durante una lunga carriera nello spettacolo. Nel 2011 ha iniziato a specializzarsi nel trucco aerografo, che ora usa esclusivamente. Ha frequentato il corso di trucco aerografo tenuto da Dinair presso Guru Makeup Emporium a Londra. Recentemente ha visitato le principali case produttrici di trucco aerografo negli USA. Scrive regolarmente per  la rivista Trucco e Bellezza (TreInitini Editore). Dal 2013 è il redattore del primo blog italiano dedicato esclusivamente al trucco aerografo (www.truccoaerografo.com) e della sua versione internazionale (www.airbrushmakeupguru.com).
Per maggiori informazioni potete telefonare al numero 3387565625.

Alcune testimonianze dai nostri studenti dei corsi del 2013:

"Un'esperienza interessantissima e molto costruttiva. [...] L'aspetto più interessante è stato vedere tutti i segreti dell'Airbrush, la pratica, e poter toccare con mano tutte le funzioni di questo meraviglioso oggetto" -Barbara

"Esperienza estremamente positiva e spiegata in maniera molto esauriente, soprattutto perché ha approfondito gli aspetti del marketing e della differenza tra le marche, il tutto in un clima amichevole" -Silvia
"L'effetto di questa tecnica mi ha lasciata sbalordita. Se ci fosse un secondo corso di certo parteciperei" -Miriam

"Esperienza sicuramente positiva, ho scoperto un nuovo modo di vedere ed usare il Makeup, sicuramente innovativo e versatile.
Grazie per la professionalità..." -Giusy

"Quello che mi ha colpito del corso è la generosità di informazioni e la voglia di trasmettere ed insegnare la tecnica..."
 -Alessandra

"E' stato il mio primo approccio al trucco aerografo, e dopo un primo impatto impacciato è stato tutto favoloso! Ottima conoscenza acquisita dei vari usi... ottima atmosfera amichevole!" -Melania

"Corso davvero interessante, spiegazioni migliori e più approfondite di altri [frequentati all'estero, n.d.r.]" -Lara























domenica 17 agosto 2014

Trucco aerografo per la Sposa con Mistair: recensione approfondita e video tutorial

Abbiamo incontrato Mistair per la prima volta due anni fa al Cosmoprof di Bologna, e siamo rimasti impressionati dalla vastità della gamma di prodotti per aerografo offerti da questa innovativa marca britannica. Da colori per le unghie a base di polimeri fino ad una linea per abbronzatura spray, e da colori ricchissimi di pigmenti per il body painting fino ad una serie per effetti sui capelli, il catalogo di questa marca può soddisfare praticamente qualsiasi necessità cosmetica.

Per quanto riguarda il trucco beauty, Mistair offre una gamma di prodotti a base di silicone che comprende 14 basi, 9 blush, 8 illuminatori e shimmers, 11 correttori di tonalità e 7 colori per le sopracciglia. Questa è una eccellente varietà di colori, che rende l'offerta di Mistair paragonabile a quella delle maggiori marche statunitensi, e una valida alternativa per i kit di ogni professionista. Creata esclusivamente per uso professionale, questa linea di colori presenta tonalità delicate facilmente sfumabili che si possono applicare ottenendo risultati molto naturali, ma anche stratificare fino a raggiungere tonalità più accese grazie all'ampia varietà di aggiustatori di tonalità. Dopo vari esperimenti ho trovato questi colori particolarmente adatti per il trucco sposa, e ho deciso di usarli per realizzare il video tutorial riportato qui sotto. Ho pensato che sarebbe stato utile anche fotografare campioni di colori (swatches) del gruppo blush e shimmer, sperando che possano darvi un'idea dell'aspetto che questi colori hanno quando vengono aerografati sulla pelle. E' importante tenere presente che ogni swatch è ottenuto aerografando 3-4 gocce di prodotto su una superficie molto ridotta, e che quindi l'intensità del colore è in alcuni casi massimizzata in questi esempi. Le fotografie si trovano in fondo a questa pagina. Come sempre potete cliccare su ciascuna di esse per visualizzarla a dimensione piena.

screen shot 100% non ritoccato
La texture di questi fluidi è decisamente lussuosa, e l'atomizzazione si ottiene idealmente ad una pressione tra i 6 e i 12 PSI, come ci si può aspettare da un prodotto a base di silicone. Ho avuto problemi solo con un colore shimmer (S03 Cornsilk, per altro delizioso), che ad ogni uso ha intasato il mio aerografo, ma probabilmente il campione apparteneva ad una partita difettosa, e sono sicuro che il servizio clienti di Mistair lo sostituirà senza problemi. I colori hanno un profumo molto leggero e delicato che scompare quasi immediatamente senza lasciare alcun "retrogusto". La coprenza è eccellente e la durabilità molto buona. Naturalmente sono a waterproof. Un aspetto negativo che ho incontrato, e che sfortunatamente è comune a diverse altre marche, è l'efficacia delle bottiglie usate per gli starter pack (le misure campione), che potrebbe essere notevolmente migliorata se i tappi fossero più ermetici, impedendo alla parte acquosa delle soluzioni di evaporare dopo solo pochi mesi. 
       
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Per quanto riguarda gli strumenti, Mistair ha impiegato i migliori manufattori di aerografi professionali, ed offre l'elegante aerografo SL1000 che permetti di cambiare velocemente fino a tre diverse misure di ugello e ago ( .2, .4 e .6 mm) per fare fronte a diverse necessità. Gli ugelli "fluttuanti" di questo aerografo sono anche più facili da pulire, perchè si smontano molto più velocemente che negli aerografi tradizionali. Questo aerografo a doppia azione presenta anche due serbatoi di diverse dimensioni facilmete intercambiabili, in modo da dovere riempire meno frequetemente durante lavori più estesi. Per gli artisti principianti o quelli con maggiori esigenze di risparmio Mistair offre invece l'eccellente MA 35, che è lo stesso ottimo aerografo offerto dalle migliori marche sotto nomi leggermente diversi.

screen shot 100% non ritoccato
Il sito originale di Mistair, che era dedicato esclusivamente alla linea di prodotti per aerografo, è stato per il momento chiuso, ma mentre aspettiamo il suo ritorno possiamo trovare tutti i prodotti e i prezzi sul sito di Skin By Sterex, la beauty brand di cui Mistair è una suddivisione. Mistair ed il suo team vi aspettano al Cosmoprof 2015!



Mistair Blushers Airbrushed Swatches
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Mistair Shimmers Airbrushed Swatches

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giovedì 24 luglio 2014

Trucco aerografo a base d'acqua o di silicone? Quale è il migliore?

 Trucco a base di silicone o a base d'acqua? Questa è una delle domande più pressanti per chi si avvicina per la prima volta al trucco aerografo. Vorrei iniziare subito dicendo che sono felice di avere aspettato fino ad ora, a scrivere questo post, a più di tre anni da quando ho iniziato ad interessarmi di aerografia nel makeup. Se non avessi aspettato forse avrei finito come molti blogger per alimentare una controversia basata su molti fraintendimenti e ancora più spesso su giudizi affrettati.
Fortunatamente a tre anni dalla mia "conversione radicale" all'airbrushing, e dopo una infinità di sperimentazioni, di ricerca e di sondaggi tra i miei studenti, posso affermare con sicurezza quanto segue: si possono ottenere risultati straordinari con entrambi i tipi di prodotto. Ciascuna delle due basi ha vantaggi unici, ed ciascuna presenta qualche limitazione. La vostra percezione dipenderà da diversi fattori, principalmente da quale marca usate, da quanta esperienza avete e da che tipo di training avete ricevuto. Detto questo, ci sarà sempre un blogger, un makeup artist e naturalmente molti produttori pronti a giurare sulla superiorità di un tipo di base sull'altro, quindi l'unica cosa che possiamo fare è considerare alcuni dati oggettivi:

CONSISTENZA
FATTO: I prodotti a base di silicone sono più viscosi (cioè più "spessi") di quelli a base d'acqua.
CONSEGUENZE: I prodotti a base di silicone richiedono una pressione più alta (da 5 a 15 PSI) per essere atomizzati efficentemente. Con "efficentemente" intendo in modo da produrre particelle sottilissime che non appesantiranno le piccole rughe ed eventuali pori dilatati. Le imperfezioni potrebbero risultare evidenziate piuttosto che nascoste se l'appilcazione non è corretta. Quando viene applicato correttamente il silicone risulterà invisibile sulla pelle, producendo un effetto finale perfetto. Questo richiede pratica. Per questo stesso motivo è preferibile applicare le basi al silicone con un ugello più grande (idealmente tra 0.3 e 0.4), e ci vorrà una quantità di prodotto maggiore per coprire la stessa area. Per riassumere, lavorare con il silicone implica una curva di apprendimento più lunga.
I prodotti a base d'acqua funzionano ad una pressione più bassa (2-12 PSI). In generale la loro applicazione è più trasparente, quindi la correzione a priori di piccole imperfezioni e l'uso di correttori è più frequente. Il processo di apprendimento per una buona applicazione è quindi più veloce.

RESIDUO
FATTO: I prodotti a base d'acqua sono più facili da pulire dall'aerografo.
CONSEGUENZE: Sebbene il disassemblaggio e la pulitura completa dell'aerografo ad ogni cambio colore non sia necessario quale che sia il tipo di prodotto usato (questo è un falso mito che viene ancora propagato da molti insegnanti), il silicone richiede un liquido di pulizia specifico ed una pulizia approfondita alla fine di ogni sessione. I professionisti dovranno comunque smontare e pulire l'aerografo alla fine del trucco, ma grazie alla loro maggiore fluidità e al minore residuo, i prodotti a base d'acqua saranno molto più veloci da eliminare completamente. 
 
DURABILITA'
FATTO: I prodotti a base di silicone sono molto resistenti all'acqua, quelli a base d'acqua no.
CONSEGUENZE: Il trucco a base di silicone una volta applicato non viene alterato dal contatto con l'acqua, neanche in grandi quantità. Questo viene dimostrato in modo empirico (e anche un po' comico) durante i nostri corsi, rovesciando mezzo bicchiere d'acqua sul viso truccato della volontaria di turno: non ci sono cambiamenti. Il trucco realizzato con prodotti a base acquosa potrebbe segnarsi se viene in contatto con molta acqua, tuttavia questo non vuol dire che il makeup ne risulti rovinato, almeno non con la maggior parte delle marche professionali, perchè i segni causati dall'acqua spariranno appena questa evapora, ed il makeup sarà dinuovo perfetto. 
 
FLESSIBILITA'
FATTO: Le basi al silicone sono in generale più "mobili" rispetto a quella a base d'acqua.
CONSEGUENZE: Una volta applicato, il trucco può essere ancora spostato e sfumato sulla pelle per alcuni minuti, se necessario. Questo rende il silicone più simile al trucco tradizionale. La maggior parte dei prodotti a base d'acqua si asciuga quasi immediatamente, anche se alcune marche permettono un relativo movimento. Naturalmente in entrambi i casi la vera questione è che dovremmo evitare di muovere il trucco punto e basta, perchè spostandolo si compromette inevitabilmente la perfezione ottenuta con l'aerografo. 

RISCHI PER LA SALUTE
FATTO: Il silicone composto da molecole molto grandi
CONSEGUENZE: Il silicone non viene assorbito dalla pelle. Si ferma sulla superficie, sigillandola da agenti esterni. Questo si potrebbe interpretare anche come "impedendole di respirare", ma ricordate: l'applicazione con aerografo permette dei piccolissimi spazi tra le particelle atomizzate, quindi un trucco al silicone aerografato può risultare comunque "più sano" di un makeup tradizionale stratificato. Quanto ai rischi per la salute legati al silicone in forma nebulizzata, non ci sono ancora studi conclusivi che stabiliscano categoricamente che respirare particelle di silicone sia innocuo. Alcuni studi affermano semmai il contrario, come potete leggere in questo report in inglese. Tuttavia se parliamo di makeup, sperabilmente le particelle fanno parte della categoria di quelle "troppo grandi per attraversare la barriera della regione nasofaringea" (cioè non arrivano fino ai polmoni), ed in ogni modo l'esposizione e le quantità durante il makeup sono estremamente minime.

FATTO: I prodotti a base d'acqua sono in generale meno allergenici.
CONSEGUENZE: Sebbene la lista di ingredienti può variare significativamente da una marca ad un'altra, è una verità statistica che i prodotti a base d'acqua siano tollerati molto bene anche dalle pelli più sensibili.
 
Allora, vi siete decisi? Spero di no. Dico davvero. Spero che riusciate ad apprezzare entrambe le tipologie quanto le apprezzo io. Nei nostri corsi di trucco aerografo, che non sono affiliati o sponsorizzati da nessuna marca, mi piace che i miei studenti sperimentino entrambi i tipi di makeup. Abbiamo addirittura incluso nel programma un esperimento nel quale il viso di una studente viene truccato per metà con colori a base di silicone e per metà a base d'acqua, utilizzando ovviamente colori il più possibile identici. Le impressioni e le preferenze sono state molto eterogenee, ma il commento che ho sentito più spesso, e senza intento denigratorio, è che il trucco al silicone fa l'effetto di un bellissimo makeup, mentre quello a base d'acqua di una bellissima pelle. Ci sono ottime ragioni per le quali, in occasioni diverse, potremmo trovarci a desiderare il primo o il secondo risultato. 

Trucco Aerografo a base d'acqua sul lato sinistro, silicone sul destro. (Allieva: Melania)