martedì 22 agosto 2017

NUOVO CORSO DI TRUCCO AEROGRAFO a Caserta (settembre 2017) e Bologna (Ottobre 2017)


PROSSIMI CORSI: 24/25 settembre a Caserta (info: 0823 1688462)
Domenica 15 e 22 Ottobre a Bologna (info: 338 7565625)
Possibilità di corsi individuali o per piccoli gruppi in qualsiasi data
Ogni ulteriore richiesta di info e comunicazione può essere indirizzata a: airglamguru@gmail.com Telefono: 3387565625

Il trucco aerografo rappresenta una innovazione straordinaria per gli operatori nel campo del makeup professionale. Negli Stati Stati uniti e in Gran Bretagna già da diversi anni questa disciplina fa obbligatoriamente parte dei programmi delle scuole di trucco accreditate dallo Stato. L'aerografo è quindi uno strumento irrinunciabile per ogni Makeup Artist che voglia rimanere competitivo e al passo con le esigenze dell'Alta Definizione.
I nostri corsi nascono dalla volontà di condividere questa tecnica straordinaria con il numero maggiore possibile di professionisti e amanti del makeup, e di farlo in modo indipendente da strategie di marketing per fornire informazioni obiettive alle condizioni più vantaggiose per gli studenti. Il fulcro di ogni corso è la nostra passione, ed il nostro entusiasmo.  



Vantaggi esclusivi del nostro programma:

-Programma indipendente da sponsorizzazioni, condivisione obiettiva di esperienza senza condizionamenti di sorta.
-Possibilità di sperimentare tutte le principali marche professionali (Temptu, Dinair, MAC, Kryolan, Kett, Graftobian, Endura, Occ, MUD, Mistair e altri)
-Dimostrazioni comparative tra le diverse formulazioni per aerografo: base ad acqua, base di silicone, base alcolica. 
-Moltissime esercitazioni pratiche, con assistenza individuale durante gli esercizi.
-Assistenza post-corso tramite esclusivo gruppo di Facebook riservato ai nostri diplomati, dove continua la condivisione di informazioni utili.
-Pagina dei diplomati pubblicata sul nostro sito: possibilità di essere inseriti gratuitamente in un elenco pubblico ai fini di ottenere contatti per lavoro free-lance. 
-Massima attenzione verso il contenimento dei costi, possibilità (senza alcun obbligo) di acquistare gli strumenti forniti per il corso (aerografo e compressore) a prezzi estremamente contenuti.
-Manuale del corso, stencil esclusivo e rilascio di attestato di partecipazione.

Programma del corso:

-Introduzione agli strumenti e ai materiali. Assemblaggio dell'aerografo e tecniche di pulizia veloce e approfondita per il mantenimento ottimale degli apparati.
-Tecnica aerografa: distribuzione del colore, sfumatura, riempimento uniforme.
-Tecnica aerografa applicata al trucco: correzione del viso HD contouring, base.
-Trucco aerografo "nude" e trucco spose.
-Trucco aerografo avanzato: il trucco degli occhi, sfumature, sopracciglia, labbra.
-Trucco aerografo avanzato: la copertura dei tattuaggi.
-Altri usi del trucco aerografo: effetti sui capelli e tattuaggi semipermanenti.
-Bodyart e Body Painting, introduzione e dimostrazione
-Comparazione pratica di diversi tipi e marche di trucco, sperimentazione con trucco a base d'acqua, base siliconica, base alcolica. 
-Come e dove reperire materiali e forniture ai migliori prezzi: consigli pratici

Durata del corso:

-Bologna:

Prima giornata: dalle 14 alle 19:30
Seconda Giornata: Dalle 11 alle 19:30, con una pausa pranzo (libero) di un'ora.

-Caserta: 
Identica quantità di ore, orari da confermare (info: 0823 1688462)

L'insegnante: Daniele Pacini si è formato nel trucco durante una lunga carriera nello spettacolo. Nel 2011 ha iniziato a specializzarsi nel trucco aerografo, che ora usa esclusivamente. Ha scritto regolarmente per  la rivista Trucco e Bellezza (TreInitini Editore). 
Dal 2013 è il redattore del primo sito italiano dedicato esclusivamente al trucco aerografo (www.truccoaerografo.com) e della sua versione internazionale (www.airbrushmakeupguru.com). Ha frequentato il corso di trucco aerografo tenuto da Dinair presso Guru Makeup Emporium a Londra, e viaggia regolamente negli Stati Uniti per aggiornarsi direttamente dalle maggiori case produttrici con le quali gode di uno stretto rapporto di collaborazione e stima reciproca.
  
Per maggiori informazioni potete telefonare al numero 3387565625.

Direttamente da Hollywood, Stati Uniti, la creatrice del leggendario marchio Dinair, primo distributore di trucco aerografo nella storia, ci ha citati in una trasmissione di Facebook Live raccomandando con entusiasmo i nostri corsi:


Alcune testimonianze dai nostri studenti dei corsi precedenti:

"Un'esperienza interessantissima e molto costruttiva. [...] L'aspetto più interessante è stato vedere tutti i segreti dell'Airbrush, la pratica, e poter toccare con mano tutte le funzioni di questo meraviglioso oggetto" -Barbara

"Esperienza estremamente positiva e spiegata in maniera molto esauriente, soprattutto perché ha approfondito gli aspetti del marketing e della differenza tra le marche, il tutto in un clima amichevole" -Silvia
"L'effetto di questa tecnica mi ha lasciata sbalordita. Se ci fosse un secondo corso di certo parteciperei" -Miriam

"Esperienza sicuramente positiva, ho scoperto un nuovo modo di vedere ed usare il Makeup, sicuramente innovativo e versatile.
Grazie per la professionalità..." -Giusy

"Quello che mi ha colpito del corso è la generosità di informazioni e la voglia di trasmettere ed insegnare la tecnica..."
 -Alessandra

"E' stato il mio primo approccio al trucco aerografo, e dopo un primo impatto impacciato è stato tutto favoloso! Ottima conoscenza acquisita dei vari usi... ottima atmosfera amichevole!" -Melania

"Corso davvero interessante, spiegazioni migliori e più approfondite di altri [frequentati all'estero, n.d.r.]" -Lara






giovedì 10 agosto 2017

Trucco Aeorgrafo con Airbase: Recensione del Pro Kit





Nel post precedente abbiamo parlato del marchio britannico Airbase con una recensione dettagliata della sua linea di makeup ed un video tutuorial che mostrava un trucco completamente aerografato. Ora è arrivato il momento di dare uno sguardo più da vicino agli strumento che questa marca offre nei suoi Pro Kit. Ci sono diverse combinazioni di kit in offerta sul sito di Airbase, tutti con una diversa dotazione di makeup e di accessori e con prezzi adeguati in proporzione. Tutti i Pro Kit però offrono lo stesso tipo di aerografo e di compressore, mentre gli altri componenti possono essere ordinati separatamente dal sito se non facessero già parte della combinazione scelta. 

Il compressore e l'aerografo

Come molte delle migliori marche di trucco aerografo, Airbase ha deciso di selezionare i suoi strumenti dal catalogo della produttrice taiwanese Sparmax, una azienda che offre un ottimo rapporto qualità/prezzo. Il kit di Airbase include quello che è un vero cavallo di battaglia nell'idustria del beauty, ovvero il compressore DC-25. Si tratta di un macchinario estremamente affidabile, silenzioso, leggero e dalle dimensioni ridottissime, con un motore che non richiede manutenzione capace di una emissione fino a 2.1 BAR (30 PSI). L'aerografo che lo accompagna è un altro standard nel mondo del makeup, cioè il modello SP-35, con la sua elegante cromatura e una comoda scatola per il trasporto. La ragione per la quale così tante marche usano questi strumenti è semplice: essi sono tra i migliori in assoluto per il makeup, e non vi deluderanno. Inoltre grazie alla loro ampia diffusione sarà sempre relativamente facile trovare pezzi di ricambio per eventuali sostituzioni e riparazioni. 

Variabili e accessori

Come dicevo prima, il compressore di Airbase ha una serie di complementi opzionali che possono essere parte del kit che avete scelto, oppure essere ordinati dal negozio online presente sul sito. Un accessorio piccolo ma cruciale che non dovrebbe mancare da un kit professionale è senz'altro la valvola di regolazione della pressione, che al momento fa parte solo del più costoso  Platinum Kit, ma che secondo me dovrebbe essere incluso anche i tutti gli altri kit. Si tratta di una piccola valvola da inserire tra l'aerografo ed il tubo dell'aria sulla quale è presente una manopola che vi permetterà di abbassare la pressione quando state lavorando su zone più delicate del viso, come il contorno occhi, creando una esperienza più piacevole per i clienti e permettendovi di ottenere un risultato davvero perfetto. La batteria ricariabile del kit vi permetterà di completare un intero look e anche di più in completa mobilità, cosa che per molti rimane una possibilità importante. La stazione di pulizia per l'aerografo è sempre il modo più professionale e sicuro per scaricare il vostro strumento durante l'applicazione del trucco, e per pulirlo alla fine. A proposito di pulizia, il negozio online offre anche un ottimo pulitore ad ultrasuoni ad un prezzo ragionevole, che vi permetterà di fare tornare l'aerografo come nuovo ogni volta che ne avrete bisogno. Non sono molti i siti di aerografia che mettono a disposizione questo tipo di strumenti, quindi è un'ottima cosa che Airbase lo faccia. Un accessorio che è invece incluso in tutte le opzioni di kit è l'Airbase Shading Pad, uno stencil molto utile per creare effetti di contouring e ombretti.


Airbase Airbrush Makeup Case
La valigia del kit di Airbase
Questo è un complemento che merita una menzione speciale. Non se neanche se questo sia in effetti il modo migliore di trasportare il vostro kit aerografo, ma la valigia di Airbase è così bella ed elegante che alla fine ho dovuto cedere e comprarla. Con una pannellatura esterna antigraffio ed un inserto in gommapiuma sagomato all'interno con spazi per ogni componente del kit, questa valigia è davvero un modo fantasticamente lussuoso di presentare i vostri strumenti (cliccate sulla foto sopra per capire in quali spazi riporre tutte le cose). La valigia è inclusa nel Platinum Kit, ma potete anche acquistarla successivamente a parte dalla sezione Pro del negozio online se avete iniziato acquistando una opzione di kit diversa.

Complementi di Makeup
La nostra precedente recensione parlava della linea principale di Airbase a base di silicone. L'azienda offre anche una linea di colori a base ibrida acqua/silicone che include colori primari che possono essere usati da soli o mescolati per creare possibilità infinite per il trucco fantasy, il body painting o anche semplicemente come colori per gli occhi. Dimostreremo questa linea in un futuro tutorial. Altri complementi di altra qualità offerti dallo store online di Airbase sono il Primer First Base, una polvere HD, palette in crema di correttori e colori complementari, e diverse palette di ombretti super pigmentati che sono stati molto apprezzati dai beauty guru che li hanno recensiti su YouTube.





martedì 1 agosto 2017

Trucco Aerografo con Airbase: recensione e video tutorial, compreso trucco occhi.


100% Airbase Airbrushed Makeup, foto senza filtri*

Airbase è un marchio britannico creato da Judy Naakè, la beauty guru imprenditrice che ha importato il prodotto autoabbronzante "Saint Tropez" nel Regno Unito, ricavandone una fortuna. La linea Airbase è stata sviluppata in collaborazione con la truccatrice candidata all'Oscar Anni Buchanan, e l'azienda è ora gestita dal figlio di Judy, Loyd Naakè.
Avevo visto i prodotti di Airbase già diverse volte durante alcune passate edizioni del Cosmoprof a Bologna, ma non avevo mai avuto occasione di provarli con calma, e le dimostrazioni che avevo visto non mi avevano entusiasmato. Quest'anno però ho potuto passare diverso tempo allo stand di Airbase durante la fiera, e ho avuto finalmente modo di conoscere Lloyd ed il suo staff, tutti molto disponibili e gentili. Ho pouto così provare i prodotti per la prima volta in modo dettagliato, improvvisando anche una dimostrazione su una delle truccatrici presenti, e qualche mese dopo sono riuscito finalmente a realizzare il video tutorial e le fotografie senza filtro che vedete qui. Vediamo quindi in cosa consiste l'offerta di prodotti disponibili.



La filosofia di Airbase è semplice: permettere ai makeup artist di realizzare una base impeccabile e resistente grazie ad una selezione essenziale di colori che possono essere mescolati per ottenere qualsiasi tonalità. Il makeup è a base di silicone, e arricchito di vitamine A ed E per fornire ulteriori proprietà idratanti e anti ossidanti. Ci sono solo sette colori di fondi nella linea, complementati da due colori di blush (rosa e pesca), un bronzer e due illuminanti. I primi due fondi (numero 00 e 01) sono stati pensati come aggiustatori di tonalità per gli altri colori piuttosto che come colori a sè stanti. Il fondotinta 00 può essere usato per schiarire gli altri colori, mentre lo 02 per portare il tono sul giallo/olivastro.  Le tonalità dei rimanenti cinque colori sono perciò neutre, e possono essere modificate in toni freddi aggiungendo qualche goccia di blush rosa. Dopo avere provato i prodotti per qualche settimana devo dire che ho trovato questo sistema di colori molto efficace e facile da usare con un po' di pratica nelle miscelature. Se molti makeup artist preferiscono avere quante più tonalità possibile per evitare di dovere miscelare colori, per altri il procedimento può risultare stimolante e anche liberatorio, perchè saranno in grado di raffinare le tonalità fino alla perfezione.
Avere solo sette colori da acquistare rappresenta anche un investimento iniziale minore, con il vantaggio di dovere poi rimpiazzare solo le tonalità usate più spesso.

Airbase Airbrush Makeup, senza filtro*
.I colori di Airbase hanno una viscosità media e scorrono bene in qualsiasi kit aerografo con un ugello a partire da 0.25 mm, ed una potenza regolabile tra 5 e 25 psi. La formula ha un finish opaco ma non troppo, una ottima coprenza e un buon comfort sulla pelle. Come tutti i prodotti a base di silicone, il fondo rimane malleabile per un poco dopo l'applicazione, e permette facili correzioni. Su zone della pelle oleose o dalla texture più difficile si può fissare il prodotto con della polvere HD, ma questo non è indispensabile. Grazie alla sua base siliconica il prodotto è water proof, non si trasferisce facilmente su altre superfici ed ha una buona resistenza al tatto. Infine la formula è priva di profumo, cosa importante per molti. I colori sono venduti in flaconi da 30 ml, quantità che permette molte applicazioni. Saranno necessarie tra le 15 e le 30 gocce di prodotto a seconda della coprenza che si vuole ottenere. Sono disponibili anche delle misure tester da 10 ml, ma il costo di queste non è molto conveniente, e dal momento che i tappi dei flaconcini non chiudono ermeticamente i liquidi tendono ad asciugarsi molto in fretta, quindi consiglierei di acquistare direttamente le misure più grandi se possibile.

Airbase Airbrush Makeup, Senza Filtro*
Ho messo alla prova la linea nel video tutorial incluso qui, girato come sempre senza filtri. Per realizzare il video ho usato tutti i prodotti disponibili realizzando un makeup completamente aerografato, senza usare correttori in crema o polveri fissanti neppure per il contorno occhi. Ho aerografato i colori anche per creare il trucco occhi discreto e naturale che vedete nelle immagini. La resa sugli occhi mi è piaciuta molto, perchè la formula non si crepa e dura inalterata fino a che non viene rimossa, anche senza la precauzione del fissante di Makeup Forever che ho usato nel video. Mi piace molto il fatto che si possono mescolare i due shimmer a qualsiasi tonalità per ottenere un bellissimo colore brillante per le palpebre, e spero che l'azienda un giorno possa creare una linea specifica per gli occhi, dal momento che il prodotto funziona così bene.

Per chi non si sentisse abbastanza sicuro per aerografare tutto, Airbase ha creato una serie di complementi che si integrano benissimo con i prodotti liquidi, da una ruota di correttori in crema ad una palette di ombretti. Nella linea sono presenti anche una polvere HD ed un mascara.

Continuate a seguirci, nei prossimi giorni pubblicheremo una recensione completa degli strumenti e degli altri prodotti che fanno parte del kit di Airbase.

*Definizione di foto "senza filtri": Nessun "filtro" è stato applicato alle foto sopra per alterare la texture della pelle o del makeup. Solo lo sfondo è stato cambiato. Un filtro fotografico è stato invece appliacato all'immagine "di copertina" del vido, ma nessun filtro al girato.

Airbase foundation airbrushed swatces

Airbase Highlighter, Blush and Bronzer airbrushed swatches


Airbase Foundation Ingredients:
Cyclomethicone, Aqua, Dimethicone, Cyclopentasiloxane, Talc, lsododecane, Trimethylsiloxysilicate, Phenyl Trimethicone, Butylene Glycol, Triethoxysilylethyl Polydimethylsiloxyethyl Dimethicone, Silica, Titanium Dioxide(Nano), Caprylic/Capric Triglyceride, Cyclomethicone, Sorbitan Sesouioleate, PEG/PPG-18/18 Dimethicone, Octyldodecanol, PEG-30, Dipolyhydroxystearate, lsononyl lsononanoate, Glycerin, Sodium Chloride, Disteardimonium Hectorite, Propylene Carbonate, Polysorbate 20, PEG-40 Sorbitan Peroleate, Stearic Acid, Aluminium Hydroxide, Xanthan Gum, Tocopheryl Acetate, Retinyl Palmitate, Trisodium EDTA, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin.
May Contain: Titanium Dioxide (Cl 77891), Iron Oxides (Cl 77489, Cl 77491, Cl 77492, Cl 77499) Yellow 5 Lake (CI 19140), Red 7 Lake (CI 15850).

mercoledì 19 luglio 2017

Dall'acne alla carriera: come il trucco aerografo ha cambiato la mia vita. La storia di Tasha Boyd.


The Galaxy within: Airbrushed with Dinair by Tasha on Tasha in  just 30 minutes

Se esistesse una "dinastia reale" del trucco aerografo, e secondo me esiste, Tasha Boyd ne farebbe sicuramente parte. Questa bravissima makeup artist, che attualmente vive e lavora a Las Vegas, è "nata" nel trucco aerografo grazie al talento della sua matrigna Sheila, una collaboratrice e amica di Dina Ousley, la creatrice del marchio Dinair.  Ho incontrato Tasha alla sede di Dinair a North Hollywood, durante gli ultimi giorni del suo ruolo di Leading Educator (Istruttrice Capo), poco prima che iniziasse una serie di trasferimenti che l'avrebbero portata a stabilirsi a Las Vegas. Tasha ha una personalità molto coinvolgente, luminosa e spirituale, e sfoggia regolarmente un trucco occhi auto aerografato che è tra i più belli che io abbia mai visto, e che mi ha da subito fatto diventare un grande fan del suo lavoro e delle sue abilità.

Tasha Boyd
Parlami un po' del tuo passato.
Sono nata a San Josè, California, e sono cresciuta subito fuori dal parco nazionale di Yosemite, una delle meraviglie naturali dell'America, meta di turisti da tutto il mondo. Dopo la laurea in recitazione alla California State University di Fresno mi sono trasferita a Los Angeles per realizzare i miei sogni nel campo della recitazione e del trucco. Sono stata Leading Educator di Dinair per quattro anni e ho viaggiato ogni mese negli Stati Uniti insegnando l'arte del trucco aerografo a gruppi di oltre 50 professionisti alla volta. Ora abito a Las Vegas in Nevada, dove lavoro come truccatrice free lance e come consulente di benessere per il marchio doTerra, che promuove il benessere generale di corpo, mente e spirito. (Maggiori informazioni disponibili sul sito Natural BeYOUti.com )

Glamour shoot with Blogger Eva Catherine
Quando è nato il tuo interesse per il trucco aerografo?
A dire il vero ho iniziato ad aerografare a quattordici anni. La mia matrigna Sheila Boyd è una pittrice aerografista conosciuta in tutto il mondo, e ha incontrato Dina nei primi anni '80 quando lei aveva appena iniziato a produrre i cosmetici da casa sua. Mia madre aveva visto una pubblicità di Dina su un giornale e l'aveva chiamata subito per avere tutti i suoi prodotti. Hanno lavorato insieme per anni. Sheila ha conosciuto mio padre quando io avevo quattordici anni e soffrivo di una grave forma di acne cistica. Mi disse di provare i prodotti di Dina e nient'altro per un mese, e che questi sarebbero stati molto meglio dei trucchi tradizionali che io stavo usando. Io lo feci e diventai subito una fan, perché per la prima volta non sentivo dolore mentre mi truccavo. Finalmente non avevo più l'impressione di stare indossando una maschera. Quando si soffre di acne cistica se ci si tocca la pelle si sente dolore, e si finisce per irritarla sempre di più. L'applicazione con l'aerografo aveva un effetto rinfrescante, e in un mese e mezzo circa la mia acne sparì. Non è mai più tornata, perché evitando di bloccare i pori come quando si applicano prodotti in crema, l'aerografo permette alla pelle di respirare, e di guarire sé stessa pur avendo coperto le imperfezioni. Al liceo non dovetti più preoccuparmi dell'acne grazie a Dinair, perché ora i segni erano coperti e non sembrava che avessi niente sul viso. L'aerografo ha aiutato significativamente la mia autostima da ragazza. Presto iniziai a fare da modella per le fiere alle quali partecipava Dinair, e mi innamorai del trucco fantasy.

Hai dovuto prendere anche delle medicine per guarire dall'acne?
No, Dinair è stato tutto quello di cui ho avuto bisogno. La mia pelle poteva finalmente bilanciare il suo stesso PH ed i suoi oli, producendo solo quello che serviva per mantenersi sana. Non ho mai usato polveri da allora e ancora non lo faccio. Per coprire l'acne avevo provato ogni tipo di prodotto, dai grandi marchi a quelli meno costosi, ma questi continuavano a occludere i miei pori peggiorando le cose. Non riuscivo ad uscire da questo circolo vizioso, perché credevo che l'unica opzione fosse quella dei prodotti tradizionali, o di non mettere nulla, cosa che non avrei mai fatto!

Makeup byTasha for SpiritTats -ph: Jai Day
Quindi diresti che il trucco aerografo ti ha permesso di fare una svolta a livello psicologico, oltre ad avere migliorato la tua pelle?
Certo. Quando soffri di acne e ti guardi allo specchio, pensi che quello che vedono gli altri siano solo i tuoi brufoli, e quando parli con qualcuno spesso non riesci a pensare ad altro. Li vedono? Mi stanno fissando? Vedono me o vedono solo l'acne sul mio viso? Quando sei adolescente stai ancora cercando un modo per apprezzare la tua propria bellezza. Io credo che il trucco aerografo abbia rappresentato una svolta per la fiducia che avevo in me, mi ha fatto sentire bella, e mi ha permesso di trovare me stessa al dilà delle mie insicurezze in modo molto più veloce. 

Quindi potresti dire che la tua carriera di makeup artist sia iniziata proprio con Dinair...
Si, ho iniziato a lavorare a quindici anni in un centro estetico vicino a noi. Yosemite è una meta molto popolare per i matrimoni, e a volte, a soli sedici anni, mi capitava di sostituire qualcuno e fare il trucco della sposa perché la destrezza che avevo con l'aerografo mi faceva sembrare più grande. Se me lo chiedevano dicevo che avevo diciotto anni, ma ne avevo solo sedici...

Ti ricordi una delle prime esperienze che ti ha fatto decidere di diventare una makeup artist?
Il mio sogno più grande era la recitazione, ma il makeup era un po' come la mia arma di riserva contro le incertezze del mondo dello spettacolo. All'univeristà ogni tanto lavoravo come makeup artist, e durante l'estate andavo a Los Angeles a lavorare da Dinair. A diciassette anni ho lavorato con Dina alla versione tedesca di Next Top Model con Heidi Klum, che veniva filmato a Hollywood. Questo mi fece apprezzare cosa significasse lavorare nel settore televisivo, e fu bellissimo perché mi fece capire il potenziale che ha l'aerografo nella creazione di look fotografici. Stavamo facendo dei look fotografici sul viso, e dipingendo i corpi delle modelle con dei motivi animali. Ad un certo punto, pochi minuti prima che iniziassero le riprese, Heidi Klum venne sul set e ci chiese di cambiare alcuni dei colori che stavamo usando. Avevamo finito le miscele che avevamo preparato da portare con noi, ma riuscimmo a soddisfare la richiesta mescolando di nuovo i colori, e il procedimento fu velocissimo! Mi piace vincere una sfida, e sapevo che questo avrebbe aperto l'orizzonte delle mie possibilità.

Working with Dina at The Emmy's Governors Ball
Quando hai deciso di trasferirti definitivamente a Los Angeles?
Dina mi ha chiamato appena ho finito il liceo, ma io le dissi che volevo fare prima l'univeristà. La invitai alla mia cerimonia di laurea, e lei mi disse per tutta risposta di venire subito a Los Angeles. Io mi presi un mese di vacanza per recuperare, avevo fatto tantissimi esami mantenendo una settimana lavorativa di 50 ore come cameriera, quindi si può dire che so lavorare duramente! [ride]. Due giorni prima la data di inizio ufficiale Dina mi chiama per dirmi di anticipare per insegnare ad un corso quella stessa domenica. Mi hanno fatto iniziare subito come istruttrice capo, e poi ho continuato a viaggiare due o tre volte al mese in altri stati per insegnare ai professionisti. 

Winged eye shadow and liner using only airbrush makeup
Quando hai iniziato qual'è stato l'aspetto della tecnica con aerografo che ti è sembrato più difficile?
 Fare la base era facile, il blush non era male ma con il trucco occhi all'inizio ho avuto difficoltà. Ho iniziato usando subito colori molto scuri. Facciamo tutti così, vogliamo fare da subito uno smokey eye, e questa è la prima cosa che non si dovrebbe fare. Si dovrebbe cominciare invece con qualcosa di semplice. La mia matrigna questo lo sapeva, e mi consigliò di provare prima con colori leggeri, come Light Bronze e Pink Blossom. Quando feci il mio primo corso con Dinair a sedici anni cercavo di usare il colore Light Smoke ma il risultato era pieno di chiazze, perché stavo spruzzando troppo da vicino e usando troppo colore. Dina venne da me e mi disse: "Basta che ci metti un po' di Light Bronze, vedrai che aggiusta tutto" [ride]. Io avevo paura ad usare i colori forti, quindi continuavo a scegliere quelli naturali. Poi Dina mi chiamò prima che mi trasferissi a Los Angeles per chiedermi se sapevo fare l'eye liner. Presi un secondo poi risposi: "Si". Lei disse: "Bene, perchè verrai a Las Vegas a fare una fiera e dovrai fare 40-60 facce al giorno!". Io misi giù il telefono e dissi cacchio, non so fare l'eyeliner. Mi esercitai tutti i giorni per una settimana finché in qualche modo riuscii a farlo, ma alla fine del terzo giorno di fiera, con 60 facce al giorno, ero diventata bravissima! Ancora oggi direi che la cosa che mi ha sempre impedito di imparare più velocemente è la mia stessa paura. E' una cosa sulla quale lavoro tutti i giorni della mia vita.

Come Istruttrice Capo a Dinair e poi per conto tuo, quale è l'aspetto dell'insegnamento che preferisci?
Mi piace tutto a dire il vero. Tutti imparano in modo diverso. Io poi sono anche un'attrice, quindi con me diventa tutto anche comico! Mi piace ogni aspetto delle lezioni, anche il color matching e lo smontaggio dell'aerografo, perché bisogna capire tutte queste cose per riuscire con questa tecnica. Insegnare mi ha fatto diventare una artista ed una persona migliore. Io imparo qualcosa dagli studenti ogni volta, ed insegnare mi insegna ad essere paziente. 

Quale è il preconcetto più comune da parte degli studenti?
Direi la falsa idea che l'aerografo crei un trucco pesante, e che sia solo per le celebrità. Quando sento questo non ci posso credere, perché io lo sto indossando proprio in quel momento e quando glielo dico rimangono scioccati! Non lo vedono sul mio viso e questo è il complimento più grande, credo. Magari alcuni di loro hanno esperienze precedenti dove hanno pensato che facesse male, o che fosse pesante e appiccicaticcio. Io allora gli chiedo che prodotti hanno usato, perché di certo non erano Dinair. Un altro pregiudizio di alcuni makeup artist è che il trucco aerografo si possa usale solo per fare la base. Questo fatto è dovuto alla mancanza di training, e al fatto che molti truccatori cercano la scorciatoia più veloce per raggiungere dei risultati senza rendersi conto che se imparassero questa tecnica correttamente ogni aspetto dell'applicazione del makeup sarebbe più veloce e anche più duraturo. Questo tipo di trucco è incredibile anche fare sport, cosa che io faccio regolarmente. Quando vedo il trucco sul viso di un'altra ragazza che si scioglie con il sudore, e mi tampono il viso con un asciugamano senza che il mio trucco lasci tracce, dentro di me esclamo "Si, grazie Dinair!" [ride].

Airbrush underwater on Abby Oliver -ph. R Klein
C'è una linea tra quelle di Dinair che ti piace più delle altre, ed una che invece secondo te è sottovalutata?
Essendo di carnagione chiara la mia pelle presenta rossori e occhiaie di colore violetto, perché è molto sottile. La linea Glamour è la mia preferita perché ha tutta la coprenza che mi serve e funziona bene su tutti i tipi di pelle. Se ho bisogno di un po' più di coprenza applico un velo leggero di Paramedical, come faccio per le mie spose per ottenere una maggiore durata del trucco. La mia preferenza è per un look naturale che non risulta visibile sulla pelle. E' per questo che le clienti mi cercano ed è per questo che preferisco la linea Glamour. Un'altra linea che mi piace molto è Colair Xtreme, perché ha cambiato il modo in cui si possono coprire i tatuaggi riducendo il tempo di applicazione di almeno la metà. Si deve fare attenzione perché si aciuga in fretta, quindi si devono usare poche gocce alla volta in modo che non rimanga fermo nell'aerografo. In ogni caso il nuovo prodotto Deep Clean scioglierà ogni intoppo facilmente. Infine sono innamorata della linea di ombretti Colair Opalescent, che ora è l'unica che uso. Sono gli ombretti opalescenti migliori del mondo. A volte sperimento con le polveri tradizionali ma mi frustra il fatto che dopo una giornata si perde mezza palpebra di colore. Gli opalescenti di Dinair resistono persino all'acqua! La linea più sottovalutata secondo me è la Fantasy Line, che permette dei body painting bellissimi. I colori sono straordinari e anche se è a base d'acqua è water proof, che la rende perfetta per i miei look subacquei da sirena (shhh, non dirlo a nessuno ma ogni tanto faccio la sirena!).

Cosa ti ha fatto decidere di andare via da Los Angeles ed iniziare un'attività indipendente?
Ho lavorato con diverse celebrità, agli Oscar, agli Emmy per due anni di seguito e a molti altri importanti eventi e mi mi è piaciuto tantissimo. Però devo dire che quel mondo non è quello che uno si immagina. Hollywood è come una cortina di fumo magico stesa sui nostri occhi dal cinema e dalla televisione, che fa presto a dissolversi quando si lavora in quegli ambienti. Ci sono dozzine di truccatori pronti a lavorare gratis perché è un "privilegio" truccare una determinata persona.  Beh, un "privilegio" non paga l'affitto a Los Angeles. Io mi sono vista tra il glamour e le luci dei riflettori, e poi sono riuscita a vedere queste cose per quello che sono veramente, e io non sono quel tipo di persona. Sono una ragazza di campagna e sono cresciuta con l'amore per la natura, la madre terra e gli animali. Cerco di restare umile per quanto possibile e a Los Angeles avevo perso una parte di me. Nessun lavoro vale la perdita di te stessa! Hollywood e Los Angeles son un ambiente molto duro, e poi passare quattro ore nel traffico tutti giorni per me è uno spreco di vita.

Cosa rende speciale il tuo nuovo ruolo di makeup artist free lance e di consulente per il benessere?
Ho sempre saputo che il mio dono in questa vita è quello di aiutare le persone a stare meglio. Alcuni dicono che è una maledizione, ma per me è un dono da condividere. Le migliaia di donne che ho avuto il piacere di aerografare in questi anni mi hanno fatto capire in che modo le donne vedono sè stesse. Io stessa ho dovuto imparare cosa volesse dire amarsi incondizionatamente, e imparando questa lezione poco dopo è scaturito l'amore per la mia vita. Ora ho l'onore di vedere una donna mesmerizzata da una cosa così semplice come quella di trovare il colore base perfetto per lei. Come makeup artist free lance ora uso la mia positività, il mio amore e sperabilmente la mia forza inspiratrice nel lavoro che faccio. I miei lavori preferiti sono gli stili Avant e Budoir, che mi permettono di creare bellezza fuori dalla norma e di tuffarmi in una realtà diversa. Lo stile Budoir ci spoglia delle sicurezze che ci circondano e ci permette di catturare la vera bellezza. E' sexy, selvaggio e deve essere un po' trasgressivo. E' la ricerca di quell'attimo nel quale la macchina fotografica scatta e tu vedi negli occhi della persona quell'equilibrio tra energia femminile e maschile...ed è allora che la Dea ruggisce!

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lunedì 15 maggio 2017

Temptu Air, Airpod Pro e Hydralock: Recensione approfondita de Kit per Trucco Aeorgrafo

Da quando il l'applicatore portatile Temptu Air è stato lanciato sul mercato nel 2015 le novità si sono moltiplicate ad un ritmo molto veloce nel catalogo di Temptu, il marchio più famoso di makeup per aerografo a base di silicone. A volte non solo i fan più accaniti come noi, ma anche il sito ufficiale stesso dell'azienda hanno faticato a tenere il passo. Ho comprato il mio kit Temptu Air poco dopo il nostro incontro dell'anno scorso con la leading educator Jackie Fan a Los Angeles, dal quale è scaturito il video che tutorial che riportiamo alla fine di questo post. Ho aspettato un bel po' prima di questa recensione in modo da potere includere la mia esperienza, piuttosto che parlare solo di una prima impressione. Vediamo ora quindi tutti gli elementi e gli accessori opzionali che costituiscono il kit di Temptu Air.

Il Kit di Temptu Air  con Airpod Pro e Hydralock Foundation
L'applicatore Temptu Air: come avevo già osservato nel primo post che gli ho dedicato, sono rimasto subito colpito dalla solidità, la potenza e la silenziosità di questo apparecchio. Il corpo del Temptu Air è molto ergonomico ed il suo peso è ideale. In poche parole questo è uno strumento veramente bellissimo che che conquisterà anche chi ha poco o nessun entusiasmo per la tecnologia. Come qualcuno di voi saprà, questo applicatore funziona con delle capsule già pronte di makeup chiamate Airpods, e anche con una capsula speciale "aperta" chiamata Airpod Pro che vi permetterà di mescolare i colori ed utilizzare qualsiasi formula di trucco per aerografo.  Inserire gli Airpod  è facile e veloce, mentre rimuoverle può richiedere a volte un po' più di forza, e bisogna ricordare di tenere sempre schiacciato il bottone di sicurezza presente sull'apparecchio sia in fase di inserimento che di rimozione. Il tasto di accensione del Temptu Air funziona anche da selettore di pressione. Ci sono tre livelli di pressione, segnalati da delle luci led molto belle da vedere situate proprio sopra il pulsante. Si deve premere il pulsante per due secondi per accendere l'apparecchio, e per un solo secondo per cambiare il livello di pressione. Questo è facile da descrivere, ma per abituarsi all'inizio ci  potrebbe volere un po' di pratica. La quantità di colore che viene erogata è regolata da un tasto a scivolamento chiamato SoftTouch Control, che è molto sensibile e che richiederà anch'esso della pratica prima di capirne l'utilizzo ideale per una applicazione perfetta. Il Temptu Air si ricarica tramite un cavo USB, con un adattatore per presa di corrente (USA) incluso nella confezione che può essere sostituita con qualsiasi adattatore sempre USB. L'apparecchio è multivoltaggio, quindi funziona perfettamente anche in Europa senza bisogno di cambiare alcun settaggio. Quando è sotto carica i led lampeggiano lentamente e poi si fermano a completamento del ciclo. Ci vogliono circa tre ore per caricare la batteria, che durerà poi moltissimo tempo. Per darvi un'idea, con un uso quotidiano personale una carica potrà durare oltre due settimane. Quando la batteria è in esaurimento, le luci led iniziano a lampeggiare velocemente durante l'uso, ma l'apparecchio continuerà a funzionare a lungo anche dopo, e di sicuro abbastanza a lungo per una applicazione completa. La scatola del Temptu Air include lo strumento, il cavo di ricarica e l'adattatore per presa di corrente USA, una cartolina con la garanzia ed una guida rapida che vi dice tutto quello che c'è da sapere per il primo utilizzo.

L'Airpod Pro è una cartuccia aperta che all'esterno sembra un Airpod come gli altri, tranne per la presenza di un coperchietto rimuovibile che copre il vano dove verrà versato il colore. A differenza dei normali Airpod, l'interno del Pro è molto semplice perchè non è presente serbatoio di colore, ma c'è soltanto il meccanismo dell'ago, che potrete muovere in su e giù per sbloccarlo se necessario. Per il resto l'Airpod Pro si inserisce e si toglie dal Temptu Air (o dall'aerografo Airpod classico del sistema 2.0) come un qualsiasi Airpod. Usare l'Airpod Pro è come usare un qualsiasi aerografo: si aggiunge il colore desiderato, si mescolano le tonalità se necessario, e si procede a nebulizzare. Temptu consiglia di utilizzare un pennello per mescolare i colori, ma se volete potete usare anche la tecnica classica del back bubbling (tappare la punta con un dito e fare "ribollire" il colore), cosa che io trovo più rapida. In questo caso ricordatevi però di usare il settaggio più basso della pressione, perchè il vano colore non è molto profondo e rischiate che il colore possa schizzare all'esterno. Un pennellino sintentico che non perde fibre sarà invece utile per pulire l'Airpod Pro dopo l'uso, perchè scaricare il colore e basta non sarà sufficiente e qui non si può rimuovere l'ago per pulirlo come fareste con un aerografo normale, quindi dovrete entrare nei piccoli spazi del meccanismo con le setole per pulire bene tutto. Detto questo, la pulizia finisce qui, perchè non è possibile o necessario smontare nulla in questo caso. A causa della ridotta pendenza del vano del colore sarà necessario usare più gocce del normale per fare sì che il makeup fluisca nel meccanismo. Temptu consiglia "abbastanza gocce da coprire l'ago" come metro di riferimento. Durante l'applicazione dovrete poi ricordare di tenere l'apparecchio inclinato verso il basso per usare tutto il makeup, che altrimenti smetterebbe di scorrere. Questo è un piccolo svantaggio rispetto ad un aerografo tradizionale, perchè in questo caso non si potranno aggiungere solo un paio di gocce alla volta, e si dovrà utilizzare una maggiore quantità di prodotto. L'ugello dell'Airpod Pro è ampio abbastanza per permettere di nebulizzare qualsiasi formula di makeup per aerografo, che sia di Temptu oppure no, quindi anche i makeup a base d'acqua. Naturalmente un foro più largo implica anche un raggio di applicazione allargato, e dovrete abituarvi a questo e alla minore possibilità di gioco del tasto di regolazione del colore prima di potere ottenere risultati paragonabili a quelli che avete con il vostro aerografo tradizionale. Per quanto riguarda la longevità, temtpu stima fino a 120 utilizzi per ogni Airpod Pro. Quello che uso io ha passato da tempo il giro di boa e funziona ancora molto bene, ovviamente premessa una ottima pulizia dopo ogni uso. 

Double Zip Makeup Bag: Appena tirerete fuori dalla scatola il vostro Temptu Air, vi renderete conto che avrete bisogno di una custodia con la quale trasportarlo, specialmente per proteggere il finish lucido dell'oggetto da graffi e urti. La custodia ufficiale dell'apparecchio, chiamata semplicemente "Double Zip Makeup Bag", ha due scomparti principali, il più grande dei quali presenta tre tasche laterali elasticizzate che vi permettono di portare fino a quattro Aripod e diversi colori nei normali flaconi da 7,5 ml, oltre al Temptu Air stesso disteso nello spazio centrale tra di esse. Il secondo scomparto principale è grande abbastanza per qualche pennello, matita, rossetto o accessorio di simili dimensioni. Il design della custodia è abbastanza bello e funzionale, ma la borsa è fatta di nylon e poliestere senza nessuna imbottitura di alcun tipo, il che è un po' una delusione specialmente considerato il prezzo di ben 45 dollari. Spesso la custodia viene inclusa nelle varie combinazioni di kit e si può avere così ad un prezzo molto più basso. In Europa e soprattutto in Italia, dove ancora non è reperibile, sarebbe forse consigliabile sostituirla con una custodia compatibile di dimensioni adeguate (come quelle per piccole macchine fotografiche o hard disk), acquistabile online per pochi euro. 

Airpod Pro Cleaning Pot: Questa "stazione di pulizia" (come verrebbe definita in aerografia tradizionale) è stata creata apposta per il Temptu Air. Permette di scaricare i residui di colore e della pulizia dell'Airpod Pro in un recipiente chiuso evitando la dispersione nell'aria. E' fatta di plastica robusta e include un filtro di ricambio (ulteriori filtri si possono trovare nei negozi di aerografia in quanto sono di misura standard della marca Sparmax). Apprezzo molto il design di questo oggetto ed il fatto che è molto leggero da trasportare nel kit, ma c'è un notevole difetto di progettazione: il foro nel tappo, al quale si deve appogiare l'applicatore per scaricarlo è circolare, mentre la punta degli Airpod ha una leggera squadratura. Questo fa sì che ci sia una costante perdita di liquido che fuoriesce dal bordo del foro, vanificando lo scopo stesso del recipiente. Con un prezzo di 25 dollari, l'unica cosa che mi impedisce di chiamare questo oggetto un Fail totale da parte di Temptu è il fatto che funziona perfettamente con gli aerografi classici, ed ha quindi rimpiazzato la mia più pesante e delicata stazione di pulizia di vetro, ma di certo non funziona per il suo scopo originale. 



Hydralock / Perfect Canvas Foundation: Il lancio del Temptu Air è stato seguito a breve da quello della linea di fondi Hydralock, la prima nuova linea uscita da Temptu dai tempi delle linee originali S/B, Dura e Aqua. Hydralock è uscita all'inizio in 18 tonalità divise in tre gruppi (Light, Medium e Dark). Da allora sono state aggiunte altre cinque tonalità chiare e medie, e l'intera linea è uscita anche in versione Airpod con il nome Perfect Canvas, in alternativa alla linea Airpod classica chiamata invece Silk Sphere. Per chiarire: gli Airpod della serie Perfect Canvas non sono altro che tonalità di Hydralock in capsule Airpod, e hanno gli stessi identici colori. La formula è a base di silicone con "peptidi che migliorano l'integrità della pelle, una miscela botanica purificante e il potente antiossidante estratto dalle bacche di Goci". L'applicazione risulta molto leggera, con una consistenza simile alle formule a base d'acqua, il che è notevole. Il claim che vorrebbe Hydralock con "un potere idratante quattro volte superiore a quello dell'acido ialuronico" sembra un po' azzardato, ma posso confermare che è molto confortevole. Naturalmente il fatto che sia a base di silicone rende questa formula water proof e di lunga durata. Paragonata alla linea classica S/B, Hydralock ha un finish più opaco, è meno malleabile e più trasparente, ma può essere stratificata per ottenere qualsiasi livello di coprenza. La preferenza di una linea sull'altra è un fatto personale, dato il denominatore comune dell'alta qualità. Spero solo che le linee originali non vengano mai sospese, perchè il loro bellissimo finish è unico e irrinunciabile. 
La linea Hydralock/Perfect Canvas è in continua espansione, con una serie di Hihglighters e Illuminators (chiamati Airglow), che hanno sostituito gli originali della linea SilkSphere dagli stessi nomi. Un set di colori per occhi è stato lanciato la settimana scorsa al Makeup Show di New Your, e sarà disponbile online nei prossimi mesi.

Può il Temtpu Air sostituire completamente l'aerografo tradizionale?
Questo dipende dal tipo di uso che fate del vostro kit. Se usate l'aerografo solo per la base, il blush e il contouring, probabilmente si. Se siete degli "integralisti dell'aerografo" come il sottoscritto, alla lunga sentireste la mancanza della finezza e del controllo che solo un aerografo tradizionale offrono. Detto questo, il Temptu Air offre degli imbattibili vantaggi pratici, specialmente in quelle situazioni dove dovete esequire makeup multipli in un tempo molto breve, e questi rendono lo strumento indispensabile, anche solo come alleato del vostro amato kit classico. 

Pro Tip: Risoluzione di Problemi con Airpod: Se il colore smette di scorrere dal vostro Airpod, e nessuno dei metodi descritti nelle istruzioni funziona per farlo riprendere, potete ristabilire il regolare funzionamento in questo modo: con l'Airpod in verticale (con l'ago rivolto verso l'alto) mettete due o tre gocce di pulitore S/B Cleaner sulla punta dell'ago, lasciatelo riposare per 5/10 minuti, poi muovete il pistone dell'ago in su e giù, insterite l'Airpod e usatelo. Il colore ricomincerà a scorrere velocemente. Se non avete il pulitore S/BCleaner di Temptu potete usare dell'alcohol isopropilico al 99%, ma mettetene poco perchè andrà a mescolarsi con il colore scorrendo attraverso il canale dell'ago.

Pro Tip: Where to buy. Il sito di Temptu non spedisce al difuori degli Stati Uniti, ma Temptu Air e molti dei suoi prodotti e accessori possono essere acquistati sul sito di Camera Ready Cosmetics (spedizione in tutto il mondo) o dai distributori SpackeNk (solo per Temptu Air e Airpod, spedizione gratuita in Europa, ottimi prezzi).

Temptu Hydralock / Perfect Canvas Light swatches

Temptu Hydralock / Perfect Canvas Medium swatches

Temptu Hydralock / Perfect Canvas Dark swatches

mercoledì 26 aprile 2017

La Verità sul Trucco Aerografo: sfatiamo i 7 falsi miti più comuni!


Nel presentare con orgoglio la versione aggiornata della più completa lista al mondo di link relativi al trucco aerografo, oggi vorrei parlarvi dei falsi miti e dei fraintendimenti più comunemente diffusi riguardo all'aerografia nel campo del makeup. 
Mi occupo di trucco aerografo -e solo di trucco aerografo- dal 2011. Negli ultimi sei anni ho viaggiato in lungo e in largo ed incontrato personalmente molti degli ideatori e produttori dei marchi storici di questo settore, spesso studiando con loro, altre volte semplicemente intervistandoli. Ho fatto ricerche su tutte le aziende che si occupano di makeup per aerografo, ed ho acquistato, testato e dimostrato tutti i prodotti che ho potuto. E' un processo in continuo divenire, ma i risultati sono visibili da chiunque nei nostri video  (dove ogni look è eseguito da me personalmente e dove non sono stati applicati alcun tipo di filtri), e nei post di questo sito web, tutti scritti di mio pugno. Ora che sapete qualcosa in più sulla mia esperienza, è arrivato il momento di iniziare a demolire falsi miti... 

Falso mito numero 1: Il trucco aerografo è una tecnica difficile, ed è solo per esperti.
In realtà: Usare un aerografo non è più difficile che usare un pennello. L'idea che sia difficile deriva dal fatto che, a differenza dei pennelli, probabilmente non vi hanno messo in mano un aerografo da quando eravate bambini. In realtà una volta acquisite alcune semplici tecniche di base capirete che un aerografo è anche più facile da usare di un pennello, perchè sfuma i colori da solo. Tutto quello che dovete fare è imparare a controllarlo. Come dice Dina Ousley, creatrice di Dinair, se potete tenere in mano una penna, potete usare un aerografo. 

Falso mito numero 2: Pulire un aerografo è difficile e richiede molto tempo.
In realtà: Una volta abituati, pulire un aerografo non richiede più tempo che pulire un pennello. In realtà si fa addirittura prima, perché i pigmenti scivolano via dal metallo molto più velocemente di quanto lo facciano dalle setole. Questo mito deriva dal fatto che non si può omettere di pulire seppur minimamente l'aerografo dopo averlo usato, mentre spesso molti omettono di pulire i pennelli. A proposito, se siete truccatori e non pulite i pennelli dopo ogni singolo cliente, probabilmente dovreste cambiare mestiere.

Falso mito numero 3: Non si può, in nessun caso, aerografare vicino agli occhi (per coprire le occhiaie)
In realtà: Se non sapete come farlo, sono d'accordo che non dovreste provarci. In realtà con la giusta pressione e la dovuta attenzione si può fare e probabilmente si dovrebbe. Non ci credete? Guardate uno qualsiasi dei nostri video, io dimostro la tecnica ogni volta e le mie modelle sono perfettamente a loro agio. Allora vi chiederete perché si dovrebbe fare. La risposta è che i prodotti creati per aerografo permettono una stratificazione ultra sottile e ultra coprente, e se applicati correttamente non si spostano concentrandosi nelle piccole rughe.

Falso mito numero 4: Il trucco aerografo è comunque utilizzabile solo per contouring e base.
In realtà: Questo è ridicolo. La verità è che si possono creare i più incredibili effetti sulle palpebre nel minore tempo immaginabile. Ancora una volta è una questione di pratica e di conoscenza dei materiali, la quantità necessaria delle quali varia da persona a persona. Ai nostri corsi ho avuto studenti che hanno realizzato un trucco occhi perfetto già al secondo giorno, il che mi rende molto orgoglioso e anche un po' geloso perché io stesso non sono stato così veloce ai miei primi tentativi.

Falso mito numero 5: Dovete SEMPRE/ non dovete MAI usare un movimento circolare quando aerografate il trucco.
In realtà: Se mantenete il vostro aerografo in movimento costante potete usare qualsiasi movimento sia adatto all'area sulla quale state stratificando le velature di colore. Un movimento circolare è sbagliato solo se tenete l'aerografo nella stessa identica posizione, ma se lo muovete costantemente su tutta l'area è in realtà un modo molto efficiente per ottenere una copertura uniforme. Questo mito è propagato da pittori con aerografo che hanno in seguito iniziato ad insegnare makeup con la pretesa di applicare al volto le stesse esatte regole che usavano per la tela, ed è rimasto in testa ad alcuni youtubers molesti che hanno preso la loro raccomandazione alla lettera. In tutti i nostri video usiamo movimenti circolari, lineari, "dagger strokes" e qualsiasi altro movimento necessario.

Falso mito numero 6: I veri professionisti non usano mai aerografi ad "azione singola".
In realtà: La dicitura "Azione Singola" è un fraintendimento creatosi nell'industria del beauty americano per indicare invece gli aerografi a "flusso d'aria continuo" (dove l'aria esce appena si accende il compressore, senza bisogno di premere in basso il pulsante, ma tirandolo normalmente indietro per regolare il flusso di colore).  Sbeffeggiati dai pittori che insegnano makeup, questi aerografi "a flusso continuo" sono in realtà più pratici e semplici da usare, ed è per questo che le aziende di trucco aerografo li preferiscono. I veri aerografi ad "azione singola" (dove la leva si muove solo in alto e in basso, come il flusso di una bomboletta spray) si usano solo negli effetti speciali, e nessuna azienda di trucco beauty li distribuisce. Pubblicheremo presto un post più approfondito su questo argomento.

Falso mito numero 7: Non si può MAI fare "questo o quello" con un aerografo.
In realtà: Chiunque afferma questo o è male informato o sta mentendo sapendo di mentire. Certamente ci sono cose che preferirete comunque fare con altri metodi, ma se dite che con un aerografo non si può fare qualcosa, probabilmente è perché non lo state usando correttamente...

Grazie per avere letto fin qui. Spero che quanto sopra non vi sembri in alcun modo troppo diretto o arrogante. Come sempre scaturisce solo dalla passione per questa tecnica straordinaria.


Daniele Pacini,
Editor,
www.truccoaerografo.com
www.airbrushmakeupguru.com



mercoledì 1 febbraio 2017

NUOVO CORSO DI TRUCCO AEROGRAFO A BOLOGNA A FEBBRAIO / MARZO 2017!

                  
Corso di Trucco Aerografo a Bologna il 26 Febbraio e 5 Marzo 2017

NUOVO CORSO A BOLOGNA A FEBBRAIO/MARZO 2017
Domenica 26/02 (prima parte) e 05/03 (seconda e ultima parte)

Ogni ulteriore richiesta di info e comunicazione può essere indirizzata a: airglamguru@gmail.com Telefono: 3387565625

Il makeup con  aerografo rappresenta una innovazione straordinaria per gli operatori nel campo del makeup professionale. Negli Stati Stati uniti e in Gran Bretagna già da diversi anni questa disciplina fa obbligatoriamente parte dei programmi delle scuole di trucco accreditate dallo Stato. L'aerografo è quindi uno strumento irrinunciabile per ogni Makeup Artist che voglia rimanere competitivo e al passo con le esigenze dell'Alta Definizione.
I nostri corsi nascono dalla volontà di condividere questa tecnica straordinaria con il numero maggiore possibile di professionisti e amanti del makeup, e di farlo in modo indipendente da strategie di marketing per fornire informazioni obiettive alle condizioni più vantaggiose per gli studenti. Il fulcro di ogni corso è la nostra passione, ed il nostro entusiasmo.  

Vantaggi esclusivi del nostro programma:

-Programma indipendente da sponsorizzazioni, condivisione obiettiva di esperienza senza condizionamenti di sorta.
-Possibilità di sperimentare tutte le principali marche professionali (Temptu, Dinair, MAC, Kryolan, Kett, Graftobian, Endura, Occ, MUD, Mistair e altri)
-Dimostrazioni comparative tra le diverse formulazioni per aerografo: base ad acqua, base di silicone, base alcolica. 
-Moltissime esercitazioni pratiche, con assistenza individuale durante gli esercizi.
-Assistenza post-corso tramite esclusivo gruppo di Facebook riservato ai nostri diplomati, dove continua la condivisione di informazioni utili.
-Pagina dei diplomati pubblicata sul nostro sito: possibilità di essere inseriti gratuitamente in un elenco pubblico ai fini di ottenere contatti per lavoro free-lance. 
-Massima attenzione verso il contenimento dei costi, possibilità (senza alcun obbligo) di acquistare gli strumenti forniti per il corso (aerografo e compressore) a prezzi estremamente contenuti.
-Manuale del corso, stencil esclusivo e rilascio di attestato di partecipazione.

Programma del corso:

-Introduzione agli strumenti e ai materiali. Assemblaggio dell'aerografo e tecniche di pulizia veloce e approfondita per il mantenimento ottimale degli apparati.
-Tecnica aerografa: distribuzione del colore, sfumatura, riempimento uniforme.
-Tecnica aerografa applicata al trucco: correzione del viso HD contouring, base.
-Trucco aerografo "nude" e trucco spose.
-Trucco aerografo avanzato: il trucco degli occhi, sfumature, sopracciglia, labbra.
-Trucco aerografo avanzato: la copertura dei tattuaggi.
-Altri usi del trucco aerografo: effetti sui capelli e tattuaggi semipermanenti.
-Bodyart e Body Painting, introduzione e dimostrazione
-Comparazione pratica di diversi tipi e marche di trucco, sperimentazione con trucco a base d'acqua, base siliconica, base alcolica. 
-Come e dove reperire materiali e forniture ai migliori prezzi: consigli pratici

Durata del corso:

Prima giornata: dalle 14 alle 19:30
Seconda Giornata: Dalle 11 alle 19:30, con una pausa pranzo (libero) di un'ora. 

L'insegnante: Daniele Pacini si è formato nel trucco durante una lunga carriera nello spettacolo. Nel 2011 ha iniziato a specializzarsi nel trucco aerografo, che ora usa esclusivamente. Ha scritto regolarmente per  la rivista Trucco e Bellezza (TreInitini Editore). 
Dal 2013 è il redattore del primo blog italiano dedicato esclusivamente al trucco aerografo (www.truccoaerografo.com) e della sua versione internazionale (www.airbrushmakeupguru.com). Ha frequentato il corso di trucco aerografo tenuto da Dinair presso Guru Makeup Emporium a Londra, e viaggia regolamente negli Stati Uniti per aggiornarsi direttamente dalle maggiori case produttrici con le quali gode di un ottimo rapporto di stima reciproca.
  
Per maggiori informazioni potete telefonare al numero 3387565625.

Direttamente da Hollywood, Stati Uniti, la creatrice del leggendario marchio Dinair, primo distributore di trucco aerografo nella storia, ci ha citati in una trasmissione di Facebook Live raccomandando con entusiasmo i nostri corsi:



Alcune testimonianze dai nostri studenti dei corsi precedenti:

"Un'esperienza interessantissima e molto costruttiva. [...] L'aspetto più interessante è stato vedere tutti i segreti dell'Airbrush, la pratica, e poter toccare con mano tutte le funzioni di questo meraviglioso oggetto" -Barbara

"Esperienza estremamente positiva e spiegata in maniera molto esauriente, soprattutto perché ha approfondito gli aspetti del marketing e della differenza tra le marche, il tutto in un clima amichevole" -Silvia
"L'effetto di questa tecnica mi ha lasciata sbalordita. Se ci fosse un secondo corso di certo parteciperei" -Miriam

"Esperienza sicuramente positiva, ho scoperto un nuovo modo di vedere ed usare il Makeup, sicuramente innovativo e versatile.
Grazie per la professionalità..." -Giusy

"Quello che mi ha colpito del corso è la generosità di informazioni e la voglia di trasmettere ed insegnare la tecnica..."
 -Alessandra

"E' stato il mio primo approccio al trucco aerografo, e dopo un primo impatto impacciato è stato tutto favoloso! Ottima conoscenza acquisita dei vari usi... ottima atmosfera amichevole!" -Melania

"Corso davvero interessante, spiegazioni migliori e più approfondite di altri [frequentati all'estero, n.d.r.]" -Lara