lunedì 7 settembre 2026

Come coprire un tatuaggio temporaneamente in modo invisibile e resistente: l'arte del Tattoo Cover

I tatuaggi si sono diffusi con una crescita esponenziale nella società occidentale durante gli ultimi 30 anni. Allo stesso tempo, nonstante la decorazione permanente della pelle sia sempre più accettata a livello culturale, si sono inevitabilmente moltiplicate le esigenze di coprire questi segni in modo temporaneo per i più svariati motivi. Oggi per un makeup artist sapere nascondere un tatuaggio è diventata una abilità fondamentale, che spesso può detteminare l'ottenimento o meno di un incarico lavorativo. 

In questo articolo vorrei descrivere brevemente le metodologie ed i prodotti disponibili per effettuare una copertura tatuaggio
(tattoo cover).
A chiusura dell'articolo troverete alcuni importanti consigli per il makeup artist
che si trova ad affrontare questa materia per la prima volta. 


IL METODO CLASSICO: Fondotinta a base di cera.
La tecnica più comunemente insegnata nelle accademie di trucco in italia è quella del camouflage con fondotinta molto coprenti, spesso a base di cere, i più famosi dei quali sono sicuramente i DermaColor del marchio storico Kryolan. La tecnica prevede la neutralizzazione del tatuaggio con colori complementari, e poi la copertura dello stesso con stratificazioni di fondotinta, ciascuna delle quali viene fissata con polveri e spesso fissante spray. 
Vantaggi: il metodo rappresenta l'applicazione pratica della teoria del colore. L'applicazione si effettua con pennelli e spugnette e non richiede l'uso di strumenti particolari e le tonalità sono facilmente aggiustabili mentre si procede con la stratificazione.
Svantaggi: Il tempo di applicazione può essere è lungo, ed il risultato finale è soggetto a trasferimento se viene in contatto con tessuti, specialmente in ambienti caldi dove la base cerosa dei fondi tende ad ammorbidirsi. Il prodotto tente a risultare ovvio a causa dello spessore dei materiali, quindi richiede una grande attenzione. 

IL METODO AD ALCOL: Colori solidi a base di alcol.
Questi colori si presentano in forma solida e vengono "attivati" (cioè diluiti) con alcol Isopropilico al 90% o oltre di purezza (lo indicherò da qui in poi come ALCOL IPA 90+%).  La marca che produce le palette di colori più famose è Skin Illustrator (PPI Premiere Products Inc), ma alternative valide sono offerte da molti altri brand tra i quali di nuovo Kryolan. 
I prodotti a base di alcol hanno la caratteristica di creare una copertura sottile tramite la stratificazione di molte velature di colore semi trasparente. Le velature di colore possono essere applicate tramite pennelli o spugne. In questo caso ogni singola velatura dovrà essere fissata prima di procedere alla successiva, per evitare che il nuovo strato di colore riattivi e rimuova lo strato precedente. Il metodo di applicazione per eccellenza dei prodotti a base di alcol è la macchiettatura, cioè la stesura in strati di goccioline finissime che sovrapponendosi ricreano la multitonalità della pelle. La tecnica ad alcol prevede la neutralizzazione del disegno con un colore complementare, prima di applicare le tonalità della pelle. I colori ad alcol, opportunamente diluiti, si possono applicare anche tramite aerografo. 
Vantaggi: La copertura ottentuta con i colori a base di alcol è molto sottile, è impermeabile e resiste bene allo sfregamento e alle alte temperature. 
Svantaggi: I tempi di applicazione sono estremamente lunghi, specialmente con il metodo della macchiettatura. La stratificazione dei colori richiede esperienza. Il prodotto a base alcolica può risultare molto asciutto.

IL METODO AEROGRAFO: nebulizzazione tramite aerografo di prodotti specifici.

 La copertura tatuaggi tramite aerografo permette il risultato in assoluto più veloce, naturale e soprattutto duraturo, grazie al fatto che la stesura del colore avviene in modo sottilissimo, e che con i prodotti migliori non c'è bisogno di neutralizzare il tatuaggio con i colori correttivi opposti. Per dare una idea migliore di quelli che possono essere i risultati è necessario che descriva brevemente nel paragrafo successivo i diversi prodotti disponibili.
Vantaggi: tempi di applicazione molto rapidi, finish molto leggero e naturale, estrema resistenza allo sfregamento, all'acqua e al calore. 
Svantaggi: è necessario sapere come utilizzare un aerografo e soprattutto come pulirlo. I prodotti per la copertura tatuaggi tendono ad asciugarsi rapidamente e a solidificarsi creando otturazioni dello strumento se non vengono puliti immediatamente dopo l'applicazione.    


GUIDA AI PRODOTTI PER LA COPERTURA TATUAGGI CON AEROGRAFO

-DINAIR TATTOO COVER (Colair Extreme)
A mio avviso questo è il miglior prodotto per la copertura tatuaggi in assoluto, per la sua altissima coprenza, lunghissima durata ed estrema resistenza all'acqua e allo sfregamento. E' disponibile in 20 tonalità a base ibrida acqua/alcool prive di profumo. La formula è una versione cosmetica del celebre composto da laboratorio PAX, che i makeup artist di Hollywood usano spesso per coprire i tatuaggi nei lungometraggi.  Le tonalità tendono ad ossidare leggermente dopo qualche secondo dalla nebulizzazione, quindi bisogna procedere con calma e alla luce naturale, spesso sarà necessario miscelare diverse tonalità (o sovrapporre diverse velature) per ottenere una corrispondensa ideale con il resto della pelle.
Vantaggi: applicazione velocissima, non richiede correzione del tatuaggio con colore opposto. E' l'unico prodotto che garantisce che anche un vestito bianco non si macchierà neanche dopo esposizione prolungata: se la copertura dovesse compromettersi, il prodotto si sgretolerà senza macchiare. La copertura può durare anche diversi giorni a seconda del tipo di pelle e della attenzione prestata.
Svantaggi: richiede la pulizia immediata dall'aerografo perchè rischia di bloccarlo se non pulito. Richiede una breve curva di apprendimento per essere usato al meglio. 
Rimozione dall'aerografo: Acquistare sempre il pulitore Dinair Cleaner per la pulizia ottimale di Tattoo Cover dall'Aerografo. In mancanza di Dinair Cleaner si può usare alcol IPA al 90+% seguito da acqua. 
Disponibilità per l'Italia: tramite il sito Dinair Europe

-CREAMY AIR by MAQ PRO
Creamy Air è un prodotto a base di Isododecane, una alternativa ai siliconi volatili che rende la formula libera dalle recenti restrizioni legislative imposte su questi ultimi. Creamy Air è disponibile in 106 colori per ogni uso, e in una vasta selezione di tonalità della pelle (Chiamati in etichetta "Skin Tone"). Sono disponibili dei pacchetti di colori pre selezionati per la copertura tatuaggi, e in America il marchio Temptu ha adottato Creamy Air facendolo declinare in una scala colori che rispecchia quella della loro linea più popolare (Temptu S/B). La formula è molto coprente ed è completamente water poof, ma allo stesso tempo morbida, tanto che può essere usata anche come fondotinta quando si cerca un finish aerografato più corposo. La correzione cromatica del tatuaggio con colore opposto può essere effettuata con i correttori inclusi nella linea, ma la sua necessità dipende dall'intensità del tatuaggio, e si può spesso omettere. Il prodotto non contiene profumo.
Vantaggi: Finish morbido e prodotto versatile con più di un utilizzo e meno soggetto ad ossidazione dei colori a base di alcol durante l'applicazione, il che rende più facile la determinazione della tonalità. Scorre più facilmente nell'aerografo dei colori a base di alcol, ed è più facile da pulire. 
Svantaggi: E' soggetto ad un minimo di transfer di colore, il che non permette di garantirla in caso di sfregamento prolungato con tessuto bianco. 
Rimozione dall'Aerografo: con Isododecane puro (venduto da Maq Pro come Cleaner) o più economicamente e con la stessa efficacia, con alcol IPA 90+% seguito da acqua.
Disponibilità per l' Italia: La selezione di colori di Maq Pro per Temptu è disponibile tramite Spectra Studio FX,  il range completo presso il negozio irlandese SunAura. 

-EUROPEAN BODY ART (EBA), linea ENDURA. 
Endura SKT di EBA è una linea di fondi aerografabili a base di alcol declinata in 32 tonalità (23 tonalità per la pelle  9 aggiustatori/corettori). é disponibile un comodo starter kit di 10 colori. ENDURA ha una ottima resistenza all'acqua e una buona resistenza allo sfregamento. La resistenza nel tempo dipende da vari fattori ma si può considerare comunque buona. Il prodotto ha una profumazione molto percettibile, che svanisce però rapidamente. Contrariamente a quanto suggerirebbe il nome, il makeup è prodotto negli USA e si tova in Italia tramite distributore. 
Vantaggi: buono scorrimento nell'aerografo, ottima selezione di colori, si pulisce in modo abbastanza facile utlizzando alcol IPA 90+% seguito da acqua. 
Svantaggi: Durata e resitenza inferiore rispetto alle soluzioni precedenti. 
Disponibilità per l'Italia: Spectra Studio FX

-PRO AIIR. Pro Aiir è una formula ibrida acqa/alcol creata per il body painting. Ha diverse tonalità specifiche per la pelle (chiamate Skin Tone ST10, ST20 ecc., disponibile anche in formato Starter Kit) che si prestano alla copertura tatuaggi con un finish leggero e dalla discreta resitenza all'acqua e allo sfregamento. Il prodotto ha una profumazione fruttata che svanisce poco dopo l'applicazione. 
Vantaggi: estrema fluidità, quindi facile scorrimento nell'aerografo. 
Svantaggi: la selezione delle tonalità non è ovvia. 
Rimozione dall'Aerografo: tramite alcol IPA 90+% seguito da acqua. 
Disponibile in Italia: Di Maio Decorazioni

CONSIGLI PER I MAKEUP ARTIST CHE NON HANNO ESPERIENZA CON L'AEROGRAFO
Vi elenco qui alcuni consigli ed alcune regole imprescindibili se siete makeup artist e state considerando di offrire l'importantissimo servizio di Copertura Tatuaggi (Tattoo Cover).

-1 NON IMPROVVISATE. Il procedimento di copertura di tatuaggi richiede una certa esperienza con i materiali scelti prima di potere offrire un servizio di qualità. Se non sapete usare e pulire un aerogarfo, è assolutamente INDISPENSABILE frequentare un corso. (Per quelli offerti da me, visitate questa pagina, scontistica riservata agli allievi presso tutti i distributori citati).

-2 DOTATEVI DI PIU' DI UNO STRUMENTO. E' indispensabile avere almeno DUE AEROGRAFI di riserva, oltre al vostro principale strumento. Questi possono essere anche estremamente economici (10-20 Euro online) ma è fondamentale che possiate avere più opzioni di emergenza, oltre al vostro aerografo principale, quando usate prodotti che si asciugano molto velocemente come quelli per la copertura tatuaggi, soprattutto quando avete ancora poca esperienza.

-3 FATE UNA PROVA
. E' fondamentale effettuare una prova della copertura a LUCE NATURALE per rendersi conto esattamente delle tonalità da utilizzare. 

-4 PREPARATE LA PELLE. La pelle deve essere perfettamente pulita e sgrassata (idealmente con alcol IPA 90+%) per garantire la durata della copertura. 

-5 FISSATE LA COPERTURA. A prescindere dal prodotto usato, la copertura va sempre fissata con polvere fissante (trasparente o tonalizzata cadlo/freddo a seconda della necessità). 

-6 PULITE IMMEDIATAMENTE l'aerografo appena avete finito di nebulizzare il prodotto per tattoo cover. Non l'aciate mai l'aerografo vuoto, il residuo di prodotto potrebbe seccarsi e bloccare lo strumento. Se non potete pulire immediatamente mettete del pulitore e lasciatelo fino a che non riuscite a pulire comunque entro pochi minuti. 

***Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente frutto di esperienza personale. Nessuna azienda citata ha sponsorizzato in alcun modo questo contenuto. 
Autore: Daniele Pacini

***Tutte le fotografie di copertura tatuaggi sono tratte da dimostrazioni effettuate durante i corsi di Daniele Pacini con il prodottto Dinair Tattoo Cover (Colair Extreme).


mercoledì 15 aprile 2026

ADDIO AI SILICONI NEL MAKEUP... ma l'alternativa esiste da 45 anni!

100% Makeup Aerografo
Base acqua, scatto professionale

Hollywood, fine anni '70: la truccatrice americana Dina Ousley incarica il giovane formulatore George Lampan di creare prodotti di makeup pronti essere nebulizzati senza alcuna diluizione. Le formule sono a base di acqua, e i due fondano Dinair, la prima azienda che produce cosmetici creati specificamente per l'aerografo. Nonostante il successo di altre aziende che successivamente proporranno prodotti aerografabili a base siliconica, Dina e George si rifiutano di includere questi elementi in tutte le successive versioni delle loro formule. Il loro esempio viene seguito da altre marche come Graftobian (linea Glam Aire), Kett, Tickled Pink e tante altre di impostazione relativamente più commerciale. La caratteristica di questi prodotti è la massima impercettibilità e naturalezza, mantenendo la massima coprenza e durabilità.

Europa, 2019: la Comunità Europea annuncia restrizioni sull'uso dei siliconi nell'industria cosmetica, dando inizio ad una vera e propria rivoluzione nel settore che usava queste sostanze come strutture portanti dei propri prodotti. La motivazione di questo cambiamento, è importantissimo sottolinearlo, non è un pericolo diretto che questi elementi rappresentano per la salute umana, ma la loro classificazione come sostanze bioaccumulabili, che non essendo smaltibili dagli ecosistemi in modo naturale, diventano nel tempo un fattore inquinante, in particolare per l'ambiente acquatico. 

I siliconi in questione sono i siliconi volatili D5 (Cyclopentasiloxane), D4 (octamethylcyclotetrasiloxane) ed il D6 (cyclohexasiloxane), il cui uso sta per venire fortemente limitato per poi, in alcuni casi, essere proibito. Per anni questi elementi sono stati impiegati in tantissimi prodotti cosmetici per le loro caratteristiche che garantiscono un finish particolarmente morbido, coprente e perfezionante, e permettono grandi vantaggi nella malleabilità e nella durata. Eliminare i siliconi dalle formule di questi prodotti è diventata quindi la sfida più significativa che la cosmesi ha dovuto affrontare negli ultimi anni.

    Scatto da telefono, ZERO FILTRI
Italia, 2026: In un interessantissimo articolo per il sito di BAC, il noto makeup artist, autore e formatore Antonio Ciaramella analizza, con la sua straordinaria profondità di analisi, la transizione che l'industria della cosmesi si sta trovando ad affrontare. Ciaramella predice un cambiamento verso prodotti che daranno un finish "più organico, meno artificiale" verso un nuovo standard di bellezza che risulterà in "Non una pelle perfetta, ma una pelle credibile. Non una correzione totale, ma una gestione intelligente della realtà".

Quando ho letto questa frase nell'articolo, che vi raccomando assolutamente, non ho potuto  non esclamare a voce alta "ecco!". Ho pensato infatti che siamo finalmente arrivati (costretti?) a cercare lo standard che le formule per aerografo a base di acqua permettono di ottenere da 45 annni. C'è però da fare una considerazione importante rispetto alle riflessioni di Antonio, che giustamente vertono sui metodi di applicazione tradizionali: usando questi prodotti per l' aerografo non c'è alcun bisogno di rinunciare alla coprenza, perchè la nebulizzazione permette la massima resa dei pigmenti e la loro stratificazione impercettibile e localizzata (la famosa "magia" delle imperfezioni che vengono cancellate come se stessimo usando il timbro clone di Photoshop che io e le mie allieve abbiamo dimostrato in decine di video sui social). 

A questo punto vorrei essere un formulatore o almeno un cosmetologo, per addentrarmi più dettagliatamente nell'analisi degli ingredienti delle varie formule dei prodotti disponibili per il makeup aerografo, e del perchè essi interagiscano pemettendo i risultati che danno, ma essendo semplicemente un utilizzatore ed un formatore, mi limiterò a riportare qui sotto gli INCI delle marche più diffuse, lasciando le considerazioni chimico scientifiche a chi di noi è effettivamente qualificato per farle.

Correttivo estremo
100% Base Acqua 
Aerografo
Vi posso dire intanto che negli Stati Uniti ed in molti altri paesi che come gli USA non hanno ancora acquisito la stessa sensibilità alle questioni ambientali, i prodotti a base siliconica sono ancora perfettamente utilizzabili. E' però improbabile che l'industria cosmetica, dopo avere investito considerevolmente nella ricerca di soluzioni alternative, mantenga linee di prodotti distinte per queste aree del mondo, perchè si può facilmente prevedere che anche loro si allineeranno su scelte eco sostenibili. Per quello che riguarda i prodotti per aerografia, un sostituto dei siliconi che permette le stesse caratteristiche di impermeabilità e coprenza sembra essere l'Isododecane, un idrocarburo già utilizzato ampiamente in cosmetica che esula dalle attuali restrizioni ambientali (pur essendo alla fine un petrolato), e che però richiede una mano esperta nell'essere dispensato, perchè rischia di creare un finish abbastanza ovvio sulla pelle. 

Come formatore e utilizzatore della tecnica del trucco aerografo, la cosa migliore che posso fare è indicare qui quali sono le mie scelte per ottenere contemporaneamente la massima coprenza, la massima naturalezza e la massima durabilità senza l'ombra di un silicone nella formula: la mia combinazione preferita negli ultimi mesi è la linea Radiance di Dinair, che è il prodotto a base d'acqua con il finish più simile in assoluto a quelli a base siliconica per texture, morbidezza e coprenza. Questo prodotto, che offre già da solo un'ottima reistenza all'acqua e allo sfregamento e che non richiede l'utilizzo di alcuna polvere per essere fissato, può venire "blindato" all'occorrenza semplicemente con uno spray fissante come il Fixier di Kryolan. 

Come sempre non nutro alcuna illusione o pretesa che il settore del beauty in generale si accorga all'improvviso dell'aerografo e dei prodotti specifici per esso creati, perchè come ripetuto tante volte in queste pagine, questa tecnica non permette i margini di profitto offerti dai prodotti tradizionali, e presuppone l'apprendimento dell'uso di uno strumento che per quanto estremamente facile non è comunemente messo a disposizione degli appassionati di bellezza. Per chi si dà la pena di impararlo, però, ancora una volta l'aerografo regala vantaggi insuperabili, e lo fa da 45 anni offrendo uno standard di leggerezza, coprenza e durabilità che oggi più che mai l'industria cosmetica si trova a sforzarsi di emulare. ***


INCI DI DINAIR (Glamour Line)
Deionized Water, Propylene Glycol, Acrylates Octylacrylamide Copolymer, Glycerin, Propylene Glycol, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate,Magnesium Aluminum Silicate, Triethanolamine. (Pigments) Titanium Dioxide, Iron Oxides, Manganese Violet, Chromium Oxide Green, Aluminum Powder, Bronze Powder.

INCI DI GRAFTOBIAN (GlamAire Line)
Water, Acrylates Copolymer, Propylene Glycol, TEA(Triethanolamine), Magnesium Aluminum Silicate, Silica, Phenoxyethanol, Ethyhexylglycerin, Titanium Dioxide (CI 77891), Iron,
Oxide Black (CI 77499), Iron Oxide Red (CI 77491), Iron Oxide Yellow (CI 77492), Ultramarines (CI 77007), Red 6 Lake (CI 15850), Red 7 Lake (CI 15850), Chromium Oxide Green (CI 77288)

INCI DI KETT HYDRO Purified Water, Glycerin, Propylene Glycol, Magnesium Aluminum Silicate, Triethanolamine, Cellulose Gum, Silica, Methylisthazolinone, Decylene Glycol. May Contain (+/-): Titanium Dioxide, Iron Oxides, Ultramarine Blue, Chromium Green Oxide, D&C Red #6 Barium Lake, D&C Red #7 Calcium Lake, Fd&C Yellow #5.

***DISCLAIMER: Come sempre, questo articolo è frutto delle mie esperienze ed opinioni personali e non è stato commissionato nè retribuito in alcun modo da alcuna azienda. -Daniele Pacini

Un ringraziamento speciale a: 
Antonio Ciaramella, Emiliana Sancamillo, Daniela Arrigoni, Laura Portomeo, Lina Pagliarella, Maria Miliè Academy. 

Crediti Foto:
Gianmarco Errigo (Primo Scatto in alto) Marta Rudi (Modella).Daniele Pacini (Makeup, demo per Maria Miliè Academy)


giovedì 5 marzo 2026

Cosa è il BAC -Beauty Art Connect 2026

 

Alcuni artisti del BAC 2025

Il Beauty Art Connect o BAC nasce da un'idea delle makeup artist Lara Pellicano e Daniela Arrigoni che da diversi anni immaginavano "un aperitivo tra makeup artist", un momento di qualità da condividere di persona con colleghi stimati spesso solo attraverso internet, senza le dinamiche legate ad un progetto lavorativo. 

Questa idea ha iniziato a prendere forma con il coinvolgimento di Emiliana Sancamillo, makeup artist, educatrice e direttrice di Work and Passion Lab (Olbia). Dopo la prematura scomparsa di Lara, oggi il BAC è gestito da Emiliana Sancamillo e dal suo team. 

LE EDIZIONI

Bac è una manifestazione che si articola in due giornate. La prima edizione "puntata zero" si è svolta nel 2024 a Soresina. Nel 2025 l'evento si è tentuo a Milano, e nel 2026 la città sopitante sarà Napoli.

UN SIMPOSIO DI BELLEZZA E PROFESSIONALITA'

Makeup: D. Pacini 
Foto Enzo Rapezzi
Fin dalla sua prima edizione, BAC si è caratterizzato come un evento "boutique" all'insegna della creazione e della condivisione. Due giornate nelle quali riunire sotto lo stesso tetto grandi professionisti del settore e nuovi talenti emergenti, invitati a prodursi in una dimostrazione della loro arte davanti ad un pubblico libero di fluttuare tra un evento ed un altro, e di interagire con la massima tranquillità con gli artisti in corso d'opera. L'evento da subito non si è voluto limitare al makeup in senso stretto, ma ha voluto coinvolgere quanti più aspetti possibili di questa affascinante professione. Assieme alle dimostrazioni di makeup sono infatti presenti conferenze sulla storia e la sociologia del trucco, sulla cosmetologia, sulla creazione di set fotografici e vido, sulle strategie di marketing attraverso i social media e oltre. 

PARTECIPARE COME VISITATORE

Foto: Luca Cefola

Il makeup artist o appassionato di makeup che visita BAC entra da subito in un contesto che non è esagerato definire "incantato": immaginate di potere vedere persone che avete da sempre ammirato online, lavorare a pochi centimetri dai vostri occhi, nella massima rilassatezza e felici di rispondere ad ogni vostra domanda, ma anche di fermarsi con voi a fare due chiacchere dopo la dimostrazione. 

I contentuti di BAC si articolano principalmente in tre formati: 

-Dimostrazioni sul palco: grazie alla passione e alla generosità degli artisti, queste diventano spesso veri e propri masterclass interattivi, 

-Makeup Experience: in questi spazi il makeup artist realizza un progetto direttamente sotto i vostri occhi. In questo caso non c'è una impostazione classica tipo masterclass, ma semplicemente la possibilità di vedere dei capolavori nascere e venire completati allo scopo di essere poi immortalati dai bravissimi fotografi invitati. Il processo creativo è anche in questo caso aperto alle domande e all'interazione. 

-Conferenze: ascoltare alcuni dei massimi esperti delle varie sfaccettature del mondo del makeup mentre illustrano un argomento rilevante ed attuale, con la possibilità di fare domande e mettere a fuoco questioni rilevanti per l'ascoltatore. 

Il valore dei contenuti che possono essere fruiti durante i due giorni della manifestazione, accedendo con un biglietto dal costo contentuto, è decisamente grandissimo, e non ci sono iniziative paragonabili in Italia. Credo che l'unico motivo per cui i biglietti non vanno esauriti appena iniza la prevendita sia il fatto che ancora troppi pochi addetti hanno capito il valore di questa iniziativa.

MUA: D. Pacini 
Foto: Matteo Zara
PARTECIPARE COME PROFESSIONISTA

Anche in questo caso possiamo parlare di un sogno che si avvera. Partecipare a BAC significa venire avvolti da una atmosfera di grandissimo entusiasmo e di incredibile supporto. Il clima è assolutamente rilassato e allo stesso tempo carico di una incredibile energia. La gioia di rivedere o incontrare per la prima volta colleghi tanto stimati crea una bellissima complicità ed una grande solidarietà. La creatività vola libera in uno spazio libero da ogni negatività. E' insomma il vostro lavoro, come avreste sempre sognato che potesse essere. 

LA MIA ESPERIENZA AL BAC

Foto: Sergio Banfi

Grazie alla stima dimostratami dalle sue organizzatrici, ho avuto l'incredibile fortuna di partecipare a BAC fin dall'inizio. Il fatto che la tecnica del trucco aerografo sia stata inclusa in questi programmi ne dimostra l'incredibile apertura, e la capacità di spaziare oltre trend contemporanei per includere anche tecniche ed espressioni che da sempre fanno parte del mondo del makeup, ma delle quali il settore stesso ha minore consapevolezza. Ovviamente non posso essere io il giudice di quello che è stato il mio contributo, ma posso senz'altro testimoniare la gioia che assistere all'evento ha portato a me. Solo per citare l'ultima edizione a Milano è stato bellissimo potere rivedere miei colleghi carissimi come Emiliana e Omar Turrini e Alessio Giovannelli, o conoscerne dei nuovi come Antonio Ciaramella, Fausto Cavaleri, Serena Pohl, Leonardo Cruciano e Umberto Borellini. Per non parlare della gioia di rivedere il "padre artistico" di tutti noi, Stefano Anselmo, e quella di conoscere finalmente Michele Magnani e di vederlo lavorare... e naturalmente l'emozione di conoscere tante nuove makeup artist e rivedere tante carissime diplomate dei miei corsi che hanno visitato la manifestazione... tutto questo ha rappresentato una fonte di ispirazione ed una carica che ancora oggi, a distanza di sei mesi, non mi ha lasciato.  

Non posso che augurare a tutti voi di potere condividere questa esperienza il 3 e 4 ottobre 2026 a Napoli. 

Qui Daniela Arrigoni mi intervista per la prima edizione di BAC


lunedì 23 febbraio 2026

HD Foundation: Recensione del Fondotinta Aerografabile di Cone Cosmetics


FONTOTINTA PER AEROGRAFO CONE
CONE HD FOUNDATION

Cone Cosmetics è un marchio indipendente tedesco creato e diretto dalla makeup artist e formatrice Nelly Morena, che dopo un periodo di lavoro a Parigi per un brand molto conosciuto ha deciso di tornare nella sua nativa Germania e mettere a frutto le conoscenze acquisite ad alti livelli del settore cosmetico.

Il nome Cone si riferisce ai coni fotoricettori retinici, ovvero le cellule dell'occhio responsabili per la percezione del colore. Questo approccio scientifico nella scelta del nome ben riflette la filosofia del marchio, che formula e fabbrica l'intera produzione di colori in Germania, controllando direttamente ogni fase del processo di manifattura del laboratorio. 

Cone Hd Foundation

La linea Cone HD Foundation presenta un prodotto declinato (al momento) in 14 tonalità, di cui nove dal sottotono neutro e cinque dal sottotono caldo. I fondotinta sono formulati per creare una copertura descritta come "da leggera a media con una finitura morbida come la seta", e vengono definiti traspiranti, leggeri, e in grado di creare un finish morbido e opaco, con l'effetto di una seconda pelle. 

Il fondo Cone HD viene anche descritto come pronto per essere aerografato, grazie alla sua bassa viscosità, ottenendo un finish professionale e impermeabile. 

Con la recente indisponibilità dei fondi Temtpu sul mercato eruopeo, che ha creato un vuoto notevole nel kit di molti makeup artist che si affidavano da anni a questo brand americano, sono stato felicissimo di scoprire il prodotto Cone e poterlo testare, e ancora più felice di scoprire che questo prodotto europeo offre una ottima alternativa grazie alle sue caratteristiche e formulazione. 

Utilizzandolo con l'aerografo per un lungo periodo su diversi tipi di pelle, ho trovato che l'HD Foundation di Cone ha una coprenza più alta di quanto descritto, forse perchè nebulizzandolo si possono stratificare velature di prodotto senza enfatizzare la texture della pelle. Il finish risulta per me un ibrido tra il semi-luminoso e l'opaco morbido della sua descrizione originale. Può risultare più luminoso su una pelle più idratata e più opaco su una pelle più secca, ma è comunqe facilmente opacizzabile con una polvere fissante se si desidera un effetto più matte. La caratteristica più attraente di questa linea è senz'altro l'effetto seconda pelle, che lo rende leggerissimo e impercettibile senza dovere rinunciare ad un importante potere correttivo. La tenuta durante il giorno è ottima, senza migrazione significativa nelle increspature della pelle anche quando non sia stato fissato con una polvere, ed il prodotto ha una perfetta resistenza all'acqua creando un fondo che potremmo definire "blindato" senza bisogno di aggiungere alcun additivo o fissante. 

L'unico aspetto ancora migliorabile della linea è la disponibilità di tonalità scure. La linea di HD Foundation copre molto bene i fototipi chiari e medi, ma beneficerebbe sicuramente di una disponibilità più ampia di tonalità per le pelli più scure. 

Con la stagione matrimoni 2026 alle porte, HD foundation è sicuramente un MUST nel kit di un makeup artist aerografista. Potete usare il codice AIRGLAM10 per avere uno sconto del 10% su tutto il sito di CONE***

***Attenzione: a dispetto del codice sconto, questa recensione è rappresenta le mie genuine impressioni sul prodotto descritto, e non ho ricevuto nessun compenso o nessuna pressione rispetto ai suoi contenuti.

CONE COSMETICS HD FOUNDATION INCI: 

WATER, CYCLOPENTASILOXANE, DIMETHICONE. BUTYLENE GLYCOL BIS-HYDROXYETHOXYPROPYL DIMETHICONE. TRIMETHYLSILOXYSILICATE. POLYPROPYLSILSESQUIOXANE, PEG/PPG-18/18 DIMETHICONE, MAGNESIUM ALUMINUM SILICATE, ALUMINUM/MAGNESIUM. HYDROXIDE STEARATE, SODIUM CHLORIDE, DIMETHICONE CROSSPOLYMER, BENZYL ALCOHOL TRIETHOXYCAPRYlLSILANE. CYCLOHEXASILOXANE. DEHYDROACETIC ACID (.p/-) MAY CONTAIN/PEUT CONTENIR: TITANIUM DIOXIDE (C177891). IRON OXIDES (C177492, C177491,C177499), CHROMIUM OXIDE GREENS (C177288), ULIRAMARINES (C177007)