giovedì 24 luglio 2014

Trucco aerografo a base d'acqua o di silicone? Quale è il migliore?

 Trucco a base di silicone o a base d'acqua? Questa è una delle domande più pressanti per chi si avvicina per la prima volta al trucco aerografo. Vorrei iniziare subito dicendo che sono felice di avere aspettato fino ad ora, a scrivere questo post, a più di tre anni da quando ho iniziato ad interessarmi di aerografia nel makeup. Se non avessi aspettato forse avrei finito come molti blogger per alimentare una controversia basata su molti fraintendimenti e ancora più spesso su giudizi affrettati.
Fortunatamente a tre anni dalla mia "conversione radicale" all'airbrushing, e dopo una infinità di sperimentazioni, di ricerca e di sondaggi tra i miei studenti, posso affermare con sicurezza quanto segue: si possono ottenere risultati straordinari con entrambi i tipi di prodotto. Ciascuna delle due basi ha vantaggi unici, ed ciascuna presenta qualche limitazione. La vostra percezione dipenderà da diversi fattori, principalmente da quale marca usate, da quanta esperienza avete e da che tipo di training avete ricevuto. Detto questo, ci sarà sempre un blogger, un makeup artist e naturalmente molti produttori pronti a giurare sulla superiorità di un tipo di base sull'altro, quindi l'unica cosa che possiamo fare è considerare alcuni dati oggettivi:

CONSISTENZA
FATTO: I prodotti a base di silicone sono più viscosi (cioè più "spessi") di quelli a base d'acqua.
CONSEGUENZE: I prodotti a base di silicone richiedono una pressione più alta (da 5 a 15 PSI) per essere atomizzati efficentemente. Con "efficentemente" intendo in modo da produrre particelle sottilissime che non appesantiranno le piccole rughe ed eventuali pori dilatati. Le imperfezioni potrebbero risultare evidenziate piuttosto che nascoste se l'appilcazione non è corretta. Quando viene applicato correttamente il silicone risulterà invisibile sulla pelle, producendo un effetto finale perfetto. Questo richiede pratica. Per questo stesso motivo è preferibile applicare le basi al silicone con un ugello più grande (idealmente tra 0.3 e 0.4), e ci vorrà una quantità di prodotto maggiore per coprire la stessa area. Per riassumere, lavorare con il silicone implica una curva di apprendimento più lunga.
I prodotti a base d'acqua funzionano ad una pressione più bassa (2-12 PSI). In generale la loro applicazione è più trasparente, quindi la correzione a priori di piccole imperfezioni e l'uso di correttori è più frequente. Il processo di apprendimento per una buona applicazione è quindi più veloce.

RESIDUO
FATTO: I prodotti a base d'acqua sono più facili da pulire dall'aerografo.
CONSEGUENZE: Sebbene il disassemblaggio e la pulitura completa dell'aerografo ad ogni cambio colore non sia necessario quale che sia il tipo di prodotto usato (questo è un falso mito che viene ancora propagato da molti insegnanti), il silicone richiede un liquido di pulizia specifico ed una pulizia approfondita alla fine di ogni sessione. I professionisti dovranno comunque smontare e pulire l'aerografo alla fine del trucco, ma grazie alla loro maggiore fluidità e al minore residuo, i prodotti a base d'acqua saranno molto più veloci da eliminare completamente. 
 
DURABILITA'
FATTO: I prodotti a base di silicone sono molto resistenti all'acqua, quelli a base d'acqua no.
CONSEGUENZE: Il trucco a base di silicone una volta applicato non viene alterato dal contatto con l'acqua, neanche in grandi quantità. Questo viene dimostrato in modo empirico (e anche un po' comico) durante i nostri corsi, rovesciando mezzo bicchiere d'acqua sul viso truccato della volontaria di turno: non ci sono cambiamenti. Il trucco realizzato con prodotti a base acquosa potrebbe segnarsi se viene in contatto con molta acqua, tuttavia questo non vuol dire che il makeup ne risulti rovinato, almeno non con la maggior parte delle marche professionali, perchè i segni causati dall'acqua spariranno appena questa evapora, ed il makeup sarà dinuovo perfetto. 
 
FLESSIBILITA'
FATTO: Le basi al silicone sono in generale più "mobili" rispetto a quella a base d'acqua.
CONSEGUENZE: Una volta applicato, il trucco può essere ancora spostato e sfumato sulla pelle per alcuni minuti, se necessario. Questo rende il silicone più simile al trucco tradizionale. La maggior parte dei prodotti a base d'acqua si asciuga quasi immediatamente, anche se alcune marche permettono un relativo movimento. Naturalmente in entrambi i casi la vera questione è che dovremmo evitare di muovere il trucco punto e basta, perchè spostandolo si compromette inevitabilmente la perfezione ottenuta con l'aerografo. 

RISCHI PER LA SALUTE
FATTO: Il silicone composto da molecole molto grandi
CONSEGUENZE: Il silicone non viene assorbito dalla pelle. Si ferma sulla superficie, sigillandola da agenti esterni. Questo si potrebbe interpretare anche come "impedendole di respirare", ma ricordate: l'applicazione con aerografo permette dei piccolissimi spazi tra le particelle atomizzate, quindi un trucco al silicone aerografato può risultare comunque "più sano" di un makeup tradizionale stratificato. Quanto ai rischi per la salute legati al silicone in forma nebulizzata, non ci sono ancora studi conclusivi che stabiliscano categoricamente che respirare particelle di silicone sia innocuo. Alcuni studi affermano semmai il contrario, come potete leggere in questo report in inglese. Tuttavia se parliamo di makeup, sperabilmente le particelle fanno parte della categoria di quelle "troppo grandi per attraversare la barriera della regione nasofaringea" (cioè non arrivano fino ai polmoni), ed in ogni modo l'esposizione e le quantità durante il makeup sono estremamente minime.

FATTO: I prodotti a base d'acqua sono in generale meno allergenici.
CONSEGUENZE: Sebbene la lista di ingredienti può variare significativamente da una marca ad un'altra, è una verità statistica che i prodotti a base d'acqua siano tollerati molto bene anche dalle pelli più sensibili.
 
Allora, vi siete decisi? Spero di no. Dico davvero. Spero che riusciate ad apprezzare entrambe le tipologie quanto le apprezzo io. Nei nostri corsi di trucco aerografo, che non sono affiliati o sponsorizzati da nessuna marca, mi piace che i miei studenti sperimentino entrambi i tipi di makeup. Abbiamo addirittura incluso nel programma un esperimento nel quale il viso di una studente viene truccato per metà con colori a base di silicone e per metà a base d'acqua, utilizzando ovviamente colori il più possibile identici. Le impressioni e le preferenze sono state molto eterogenee, ma il commento che ho sentito più spesso, e senza intento denigratorio, è che il trucco al silicone fa l'effetto di un bellissimo makeup, mentre quello a base d'acqua di una bellissima pelle. Ci sono ottime ragioni per le quali, in occasioni diverse, potremmo trovarci a desiderare il primo o il secondo risultato. 

Trucco Aerografo a base d'acqua sul lato sinistro, silicone sul destro. (Allieva: Melania)



mercoledì 25 giugno 2014

Trucco Aerografo, Intervista con il Guru: Dani Fonseca (Temptu Pro)

La nostra serie di interviste con i makeup artist specializzati in aerografia più affermati nel mondo continua con la bravissima Dani Fonseca. 

(Cliccate su ogni fotografia per vedere a schermo intero questi incredibili makeup)

Amazingly talented: Dani Fonseca
Uno dei motivi per cui ho deciso di andare alla prima giornata del Makeup Show di New York piuttosto che alla seconda è stata la possibilità di assistere al seminario "Airbrushing Beyond Foundation" di Dani Fonseca. Come molti altri fans del trucco aerografo di tutto il mondo, ho conosciuto il lavoro di Dani grazie ai molti video che lei ha girato per la fantastica brand Temptu Pro,, quindi non vedevo l'ora di incontrarla di persona. 
Dani ha una lista di crediti sensazionale, compreso uno che è addirittura elencato tra le pietre miliari della storia di Temptu: l'iconico makeup da scheletro per il video "Born This Way " di Lady Gaga. Dani collabora anche regolarmente con alcuni dei marchi più importanti al mondo, ed è orgogliosa di essere parte della Makeup Forever Artist Alliance Team. Ha fondato la sua compagnia di produzione eventi e body art (chiamata appunto The Body of Art ) e crea incredibili looks ad Halloween presso il suo workshop stagionale chiamato Monster Mash Salon. Nonostante la sua giornata impegnatissima, Dani si è resa disponibile per rispondere alle domande del numeroso pubblico del suo seminario, e ha gentilmente accettato di rispondere anche a qualche domanda sulla tecnica del trucco aerografo per i nostri lettori.


Hai un talento incredibile con l'aerografo. Quando hai deciso di aggiungere questa tecnica al tuo bagaglio di abilità nel makeup?
-Ho iniziato a pensare di usare le tecniche aerografe nel 2004 quando ho fondato la mia compagnia The Body of Art. Come molti sapranno, il body painting può richiedere moltissimo tempo per essere eseguito, quindi pensai che l'aerografo mi avrebbe permesso di accelerare il processo. Ho scelto la marca Temptu quasi dieci anni fa per iniziare a esplorare queste nuove possibilità, e non solo mi sono innamorata dei vantaggi che ha portato alla mia Body Art, ma ho anche scoperto un nuovo modo di eseguire il mio trucco Beauty.

Makeup by Dani Fonseca

Quanta importanza ritieni che abbia conoscere il trucco aerografo per i makeup artist esordienti? Che tipo di porte pensi che possa aprire per loro? 
-Penso che l'aerografo sia uno strumento straordinario. Continuo a credere che ogni makeup artist dovrebbe prima imparare a fare tutto in modo tradizionale, però l'aerografia è una estensione delle proprie abilità che permette di fare tutto in modo più facile, preciso e veloce. Credo che per un nuovo makeup artist sarebbe davvero una perdita non conoscere i vantaggi della tecnica aerografa, comunque ci sono molti truccatori che sanno usare un aerografo e continuano a scegliere le tecniche tradizionali, e questo va benissimo. Ognuno ha il suo stile e sceglie le sue tecniche. Quello che mi preoccupa è che molti non provano l'aerografo per colpa di falsi miti che hanno sentito su di esso. A queste persone consiglio di frequentare un corso e di provarlo prima di rinunciarci, perchè potrebbero rimanere piacevolmente sorpresi, e trovarsi a chiedere come abbiano fatto prima senza sapere usare un aerografo.

Body Art by Dani Fonseca
Quale pensi che sia il vantaggio più notevole dell'aerografo rispetto all'applicazione tradizionale?
-Il miglior vantaggio dipende dalla formula che uno usa e quale tipo di risultato sta cercando di raggiungere. Per quanto riguarda il trucco Beauty sono sempre stata una fan del makeup a base di silicone come la linea SB di Temptu, che ricrea la pelle in modo da sembrare invisibile eppure permette di creare dei bellissimi chiaroscuri con facilità e con un effetto naturale. Senza parlare del fatto che è un trucco impermeabile e flessibile, quindi non si danneggia durante condizioni ambientali avverse. Per quanto riguarda il Body Painting, come ho detto prima l'aerografo mi permette di realizzare i miei design in modo più veloce e preciso. Creare chiaroscuri su falsi tessuti che disegno sulla pelle diventa un procedimento senza sforzo grazie alla capacità di sfumare il colore direttamente applicandolo. Ci vuole molta pratica per acquisire la giusta manualità e produrre dei tratti puliti, ma è come andare in bicicletta: devi farlo e ripeterlo fino a che non ci riesci.   

Ho sempre ammirato il makeup che tu stessa indossi, ma ora che ti vedo da vicino mi rendo conto di quanto sia incredibilmente perfetto. In che misura includi l'aerografo nel tuo trucco di tutti i giorni? 
-Ad essere sincera usavo l'aerografo quasi tutti i giorni, ma ora ho sempre meno posto sul tavolo di cucina che a dire il vero uso anche come tavolo da makeup. Avere un compressore sempre in giro, per quanto piccolo, è diventato problematico per me (e per mio marito!) Paradossalmente l'aerografo mi ha insegnato come applicare makeup tradizionale su me stessa ricreando un effetto che sembri aerografato, usando certi pennelli sintetici. A questo punto penso di esserci riuscita. Però uso ancora l'aerografo per eventi importanti (come qui al Makeup Show, n.d.r.).

"The Kiss" by Dani Fonseca
In Europa l'aerografia nel makeup è ancora una tecnica nuova, e come molte cose nuove circolano un sacco di falsi miti su di esso. Quale pensi che sia il fraintendimento più diffuso sull'aerografo?
-Penso che possiamo attribuire tutti i falsi miti ai primi tipi di trucco aerografo che iniziarono ad uscire negli anni '90. Era un trucco molto asciutto e opaco, e se veniva in contatto anche solo con una goccia d'acqua si distruggeva. Per non parlare del fatto che se ne mettevi troppo si screpolava con i movimenti del viso. Da allora ci sono stati dei progressi incredibili in questo settore. Oggi se usi un trucco a base d'acqua, come quello di Kett Cosmetics, lo troverai bellissimo e molto morbido. Un'altro falso luogo comune è quello che dice che il trucco a base di silicone fa sembrare la pelle unta. Questo succede perchè il makeup al silicone ha una formula più densa, in modo che possa avere i vantaggi che ha. Alcuni hanno dei compressori che non sono abbastanza potenti, allora diluiscono il prodotto in modo da riuscire a nebulizzarlo ad una pressione più bassa, e chi non ha frequentato un corso pensa di potere usare il liquido di pulizia (che è molto oleoso) come diluente. Questa è la causa di questa leggenda della supposta untuosità delle basi al silicone. Quando vedo gente che usa il prodotto così rabbrividisco. Se usi il makeup SB di Temptu in modo corretto e con gli strumenti appropriati, vedrai che sono tra le basi più belle disponibili oggi sul mercato, create per ogni tipo di pelle e incredibilmente durature. Per quale motivo non dovresti volere usare un makeup così bello? Un altro mito che ritrovo spesso è quello che dice che pulire l'aerografo è difficile e che si inceppa sempre. E' una bugia dettata dalla pigrizia, basta applicarsi ed essere diligenti e non si avranno problemi. Se uno non sa come fare ci sono corsi ma anche video on line che spiegano chiaramente come avere cura degli strumenti. 

Makeup by Dani Fonseca
Quando si parla di aerografo sembra esserci un grande disaccordo su quale sia il tipo migliore di trucco, se quello a base d'acqua o a base di silicone. Tu cosa ne pensi? Hai preferenze?
-Chiunque mi conosca sa che sono una grande fan del makeup a base di silicone. Lo uso da dieci anni e raramente ho riscontrato problemi. Ha un effetto naturale, dura per ore, è leggero e morbido sulla pelle. Tutti gli studenti ai quali insegno se ne innamorano subito perchè gli insegno come usarlo correttamente. Per me è solo una preferenza personale però. Non vuol dire che le formulazioni a base d'acqua non siano buone. Ci sono prodotti a base d'acqua fantastici, e ci sono prodotti a base di silicone terribili, e viceversa. Bisogna frequentare le fiere di settore e provarli di persona per farsi un'idea, e parlare con persone che usano davvero i prodotti e sentire cosa ne pensano. Fate attenzione ai blog e ai canali di YouTube di gente che non ha idea di quello che dice quando parla di trucco aerografo. Cercate dei makeup artists che lo usano sempre e chiedete a loro cosa ne pensano.  

Makeup by Dani Fonseca
Visto che parliamo di Europa, so che sei stata qui molte volte per progetti diversi. Tornerai presto? Terrai dei seminari?
-Ho appena finito di fare un workshop di aerografo presso la Academy of Freelance Makeup a Londra, e ho tenuto anche un masterclass dimostrativo. Il mio prossimo viaggio in Europa sarà alla fine di settembre quando verrò a Parigi per essere ospite della nuova Makeup Forever TV and Cinema Academy. Sono molto onorata di collaborare con questa nuova accademia due volte all'anno. Purtroppo i corsi che terrò saranno parte del programma annuale, quindi non saranno aperti al pubblico.

Hai lavorato in molti progetti importanti con molte celebrità. Puoi raccontarci qualche ricordo o qualche fatto meno conosciuto legato ad una di queste straordinarie esperienze?
-Ad essere sincera quando lavoro per una celebrità è raro che abbia dei momenti memorabili con la star stessa, i miei ricordi migliori sono quelli legati al gruppo dei miei collaboratori. La gente mi chiede sempre "Com'è lavorare con Lady Gaga?" Ti puoi immaginare che lei è impegnatissima ed estremamente concentrata su quello che sta facendo, al punto che non ho quasi avuto modo di passare momenti memorabili con lei. Di solito mi diverto di più con il mio partner Will Lemon, o i ballerini, o la mia amica Sarah Tanno che li ha truccati, e i miei assistenti nel backstage. Alla fine è un lavoro e io lo adoro, ma di solito quando si tratta di una celebrità si fa tutto in modo rapido, efficiente e veloce. Un momento carino è stato quando stavo facendo un body painting su delle ragazze per un video di 50 Cent, e lui mi ha abbracciato perchè pensava che le ragazze fossero bellissime... A me sembravano buffissime (si trattava di musi di gatto dipinti su dei didietro di larghe proporzioni), ma contento lui...

Lady Gaga and Zombie Boy, Makeup by Dani Fonseca for Temptu







Hai un sogno professionale ancora da realizzare?
-Vorrei arrivare ad un punto nel quale la mia azienda va avanti da sola, vorrei arrivare ad avere un impatto nel mio settore ispirando altri artisti a fare la differenza, e ad essere una madre con una casa vicino al parco così posso andare a correre quando ho voglia. Ci sto arrivando. Ho lanciato il mio programma di leadership per truccatori chiamato The Body of Artist quest'anno, e continuo ad insegnare in giro per il mondo come si fa a realizzare il proprio sogno in un settore folle come quello che ci siamo scelti. Sono molto fortunata e lavoro molto duramente per avere quello che ho, facendo del mio meglio per non farmi intralciare da qualsiasi pretesto. 
Comunque se riuscissi a fare un Body Painting su Pink prima di morire non mi dispiacerebbe...
 
E' stato bello parlare con Dani. Ero già un grande fan del suo lavoro, ma mi ha affascinato subito con il suo senso dell'umorismo e il suo modo di fare molto tranquillo. Spero avere presto occasione di rivedere lei e i suoi fantastici makeup. 

mercoledì 11 giugno 2014

Comprare Makeup professionale dagli USA: Camera Ready Cosmetics, i migliori prezzi e il miglior servizio -Recensione

Camera Ready Cosmetics, è un distributore di makeup professionale che sta diventando sempre più popolare tra i truccatori di tutto il mondo grazie ad un fantastico sito web dalla strategia semplice: offrire solo le migliori marche ai prezzi più bassi garantiti, con il miglior servizio clienti immaginabile e la spedizione in tutto il mondo a costi contenuti. A differenza di molti distributori negli USA, Camera Ready implementa tutti gli accorgimenti possibili per assicurare una consegna tempestiva anche in paesi dalle dogane particolarmente restrittive, come l'Italia. In poche parole: le migliori marche ai migliori prezzi con il miglior servizio. Cosa si potrebbe desiderare di più? Dal momemto che mi trovavo negli Stati Uniti ho voluto fermarmi a visitare la show room di Camera Ready a La Mesa (San Diego) durante un viaggio da Los Angeles a Las Vegas, seguendo una rotta non proprio efficientissima, ma che mi ha consentito di fermarmi a vedere che aspetto aveva questa "camera delle meraviglie" del makeup, che è pubblicizzata come una sorta di "sala giochi" dove chiunque può testare qualsiasi cosa senza alcun obbligo d'acquisto e con l'aiuto di staff competente. Che posso dire? Siamo ripartiti due ore dopo rimpiangendo di non avere potuto comprare l'intero negozio, e con la senzazione di avere fatto dei nuovi amici. Ovviamente la pubblicità non mentiva! 


La ShowRoom di Camera Ready Cosmetics


La Showroom non è grandissima, ma c'è abbastanza spazio per mostrare tutte le collezioni di prodotti con un layout molto amichevole. Ed eccole li, tutte le marche delle quali avevamo tanto sentito parlare solo online, finalmente a disposizione dei nostri curiosissimi polpastrelli: RCMA, Face Atelier, Cinema Secrets, Ben Nye, Graftobian, OCC e tantissime altre. Vedere questi prodotti online è una cosa, ma poterli finalmente testare di persona è ovviamente impagabile. 

Una perfetta postazione prova.
Naturalmente Camera Ready dispone poi di un fornitissimo stock di prodotti per aerografo, con tanto di Kit di Graftobian a disposizione di chi volesse provare le varie marche nebulizzandole come si dovrebbe, piuttosto che spalmando semplicemente qualche goccia su una mano. Tutte le marche principali sono ben rappresentate, tranne una delle più famose che non nomineremo, e che misteriosamente ancora non si lascia distribuire da questa azienda. Questo è un peccato, anche perchè la reputazione di CRC è tale che i truccatori pensano che se un prodotto non si trova in questo negozio, allora non vale la pena comprarlo. 

Come dicevo durante la mia visita lo staff è stato gentilissimo e super amichevole. Quello che non mi aspettavo era di incontrare di persona Mary Erickson, che è la fondatrice di questa impresa. Mary ci ha fatto fare un tour di tutta l'azienda, dagli uffici al reparto spedizioni, nel quale l'indaffaratissimo staff gestisce una media di 250 ordini online al giorno. Nonostante i loro impegni, tutti gli impiegati ci hanno salutato e sorriso calorosamente, dandoci l'impressione di essere una grande famiglia felice. Mary ci ha spiegato che c'è una persona addetta ad ispezionare ogni singolo rifornimento che arriva in magazzino, che viene rimandato indietro se trovato difettoso in qualsiasi modo. La freschezza dei prodotti è garantita anche dal fatto che CRC non ordina nulla che non venda entro due settimane. Pensando alle politiche di molti distributori italiani, non potevamo essere più positivamente impressionati. D'altra parte la grande gentilezza e disponibilità di Mary era già ovvia dal suo SITO WEB: a differenza di molti makeup artist che pubblicano solo il loro portfolio e il loro curriculum sui siti, Mary ha messo a disposizione una serie di preziosissime informazioni per nuovi aspiranti truccatori. In altre parole, mentre altri nella sua posizione e con la sua esperienza hanno acquistato un grande snobismo, Mary è rimasta entusiasta, generosa e dotata di un senso dell'umorismo irresistibile a dispetto delle sue ovvie abilità negli affari.  

Non c'è bisogno di essere molto addentro l'industria della cosmetica per sapere che ad ogni livello, dalla creazione alla distribuzione, questo è uno degli ambienti più dinamici e competitivi al modo. Se poi si considera la crisi degli ultimi anni, viene spontanea una domanda: è possibile per una azienda indipendente prosperare, e farlo in maniera etica? E' possibile generare una grande soddisfazione nei clienti, creare un ambiente di lavoro sereno, eppure continurare ad aderire a standard di eccellenza nel prodotto che si offre? La risposta è un sonori SI, e la prova è un'azienda chiamata Camera Ready Cosmetics.  


PRO TIP & AGGIORNAMENTO: questo articolo è stato scritto circa un anno fa per la versione inglese del nostro Blog. Da allora Camera Ready è cresciuta ulteriormente, ha ridisegnato completamente il sito web, ha prodotto una App gratuita per cellulari e tablet, e ha aumentato lo sconto per professionisti che ora va dal 20 al 40% su molte marche. C'è anche, caso unico che io conosco, uno sconto per "aspiranti makeup artist" del 10%! 


 
Una parte del fantastico Team di CRC: Mary Erickson è la quarta da sinistra.


La cantante en travesti LaLa McCallan testimonial di CRC

mercoledì 4 giugno 2014

Trucco aerografo: torna il miracoloso fondotinta di OCC!

Il fondotinta OCC Skin è un prodotto fantastico, ed è uno dei migliori prodotti per aerografo mai realizzati. Chi si è già avvicinato allo straordinario mondo dell'Airbrush Makeup sa che i prodotti non sono ancora molto facili da reperire qui in Italia, ma questo, che viene dagli USA e che è indiscutibilmente straordinario, è diventato particolarmente raro negli ultimi tempi anche presso i consueti distributori in Europa, i cui siti lo danno come "Sold Out" o "Out of Stock".  Dal momento che eravamo a New York, abbiamo deciso di trasformarci in "investigatori del mondo beauty", e siamo andati direttamente alla fonte per capire cosa stava succedendo. 

I favolosi rossetti Lip Tar di OCC
 Per chi non ha avuto ancora modo di conoscere questo prodotto, facciamo un passo indietro. La Obsessive Compulsive Cosmetics è stata fondata nel 2004 dal giovane genio del makeup David Klasfeld. David creò i primi prodotti della linea con una grande attenzione verso standard vegani e cruelty-free. Prima dell'esplosione sul mercato del prodotto Lip Tar, che è ora il più popolare e celebrato prodotto per labbra in tutti gli Stati Uniti, la marca si era già guadagnata una fantastica reputazione per la sua linea di prodotti per aerografo, chiamata semplicemente OCC Skin, che includeva colori per base, blush e correttori di tonalità, tutti a base d'acqua, ed una linea chiamata OCC INK per la body art e gli effetti speciali. La linea Skin si fece strada velocemente nei kit di moltissimi truccatori, perchè aveva tutto quello che sembrava mancare a molti altri prodotti a base d'acqua: una texture morbida, opaca ma comunque luminosa, che non aveva mai un effetto arido, e rimaneva malleabile per diversi minuti dopo l'applicazione. In breve, il prodotto sfidava tutti i pregiudizi più comuni associati con i fondotinta a base d'acqua. Come tutti i prodotti OCC, la formula era creata secondo standard vegani e senza prodotti chimici dannosi, ed era anche facilissima da pulire perchè non lasciava praticamente residuo nell'aerografo. Facciamo un salto in avanti al 2009: la linea Lip Tar viene lanciata al Makeup Show di Los Angeles, e tutti impazziscono. Durante i tre anni successivi la OCC viene distrubuita da Sefora ed arriva così alla fama in tutti gli States, il loro sito web viene ridisegnato, e tutti sono felici tranne gli aficionados dell'aerografo, che iniziano a trovare messaggi di "prodotto esaurito" ogni volta che cercano di acquistare la linea Skin. Alla fine si scopre che era in cantiere un nuovo design per il packaging, e qui il panico: stavano forse per cambiare anche la nostra adorata formula?

Il Flag Store, 174 Ludlow St.
Siamo al 2014, ed eccoci a New York. Sapevo che avrei visto OCC al Makeup Show, ma ho deciso comunque di evitare la calca e di andare a fare quattro chiacchere con loro alla loro Show Room di Ludlow Street, nell'East Side. Il negozio non è davvero molto grande, ma c'è abbastanza spazio per mostrare tutti i prodotti della linea e qualche bel poster della loro ultima campagna pubblicitaria che ha per protagonisti i concorrenti del programma Rupaul's Drag Race (conosciuto da noi come America's next Drag Queen). Mi accoglie la manager Brittney, che finalmente spiega il mistero: il repackaging è completato, e la linea Skin è dinuovo disponibile in tutte le sue 17 gloriose tonalità (6 a tonalità calde, 6 fredde e 5 aggiustatori di tonalità). La formula è rimasta esattamente la stessa, e ora l'unica misura disponibile è quella da 120 ml, ma incredibilmente il prezzo è rimasto quello della misura precedente da 30 ml.

Il nuovo packaging di OCC SKIN,  2014
Tutte queste sono bellissime notizie. Siamo un poco più tristi per la linea INK; che invece è uscita definitivamente di produzione, ma almeno la nostra formula preferita è viva, vegeta e molto più economica di prima! La distribuzione di un nuovo prodotto richiede sempre tempi piuttosto lunghi, con molti diversi fattori in gioco, ed è per questo che molti rivenditori sono ancora sprovvisti, specialmente in Europa dove si aggiungono i ritardi legati alle dogane. Ad ogni modo possiamo tirare un sospiro di sollievo, perchè Skin sta per tornare. Con la sua texture unica, Skin è il mio prodotto di riferimento quando cerco un aiuto in più per dare alla pelle un aspetto più sano. La sua formula rende la pelle notevolmente più radiosa, pur rimanendo completamente invisibile se applicata correttamente. So che questo sembra il classico slogan di qualsiasi prodotto di bellezza, ma per una volta, è assolutamente vero.
 
ACQUISTARE OCC IN EUROPA: Alcuni rivenditori hanno ancora i flaconi originali da 30 ml. Il sito inglese Genie Cosmetics, che spedisce anche in Italia, sembra avere ancora tutta la linea disponibile.

Willam Belli of Rupaul's Drag Race for OCC

mercoledì 21 maggio 2014

Trucco Aerografo, Intervista con il Guru: Sheila McKenna (Kett Cosmetics)

Oggi pubblichiamo la prima in una serie di interviste con alcuni tra i Makeup Artists specializzati in aerografia più affermati del mondo. Non potevamo sperare in un inizio migliore per questa serie di questa chiaccherata con la fondatrice e creatrice di Kett Cosmetics, Sheila McKenna, che impersona la migliore unione di straordinario talento ed abilità imprenditoriali.

(Cliccate sulle fotografie per ingrandirle. Sheila è stata così gentile da fornirci delle didascalie che elencano tutti i prodootti usati per ottenere questi bellissimi looks. Potete visitare il sito di Kett per maggiori info, e la nostra pagina dei Links Utili per trovare rivenditori in europa di questi prodotti).


Sheila McKenna
Passione, creatività, energia e impegno sono le prime parole che si accendono come insegne al neon nella mente di uno scrittore quando incontra Sheila McKenna. Se poi capita che lo scrittore sia un appassionato di estetica con una passione per il trucco aerografo che rasenta l'ossessione, il termine super guru segue a ruota. Siamo a New York, durante la nostra visita al Makeup Show, uno degli eventi dedicati al makeup più importanti al mondo.  Sheila McKenna è qui con Kett Cosmetics, il brand che lei stessa ha creato e che ha diretto fino a farlo diventare uno dei nomi più riconoscibili nel campo del makeup HD. Kett offre una sinergia senza uguali tra prodotti in crema, prodotti per aerografo e polveri fissanti ultrasottili, che possono esere combinati per soddisfare le esigenze contemporanee legate all'Alta Definizione. Lo stand di Kett sta funzionando come un orologio dietro di noi, con un team di abilissimi makeup artists impegnati in dimostrazioni sia di beauty che di fantasi makeup, per un pubblico di visitatori ammaliati. Nel mezzo del trambusto tipico di una manifestazione come questa, Sheila appare raggiante di entusiasmo, ed accetta gentilmente di rispondere alle mie domande.

Questa è una immagine di Lorianna Izrailova. La pelle è aerografata con la linea Hydro Foundation. I riflessi sulle sue labra e sulla scollatura sono ottenuti aerografando il colore shimmer chiamato Zircon. Il contouring è ottenuto con il colore Shadow. Il blush è aerografato con il colore Sunkissed.

-So che hai studiato Arte e Designs. Cosa ti ha fatto decidere di diventare una Makeup Artist?
Mi ricordo che da bambina guardavo mia madre che si truccava, e pensavo che fosse la donna più bella del mondo. Volere truccare il mio viso è stato un passo naturale. La scelta di una carriera nel makeup è stata ispirata da mio padre, che mi diceva che dovevo fare quello che mi avrebbe resa felice, perchè non sarebbe mai sembrato come "un lavoro", che avessi guadagnato o meno. La scelta è stata facile. 
-Chi o che cosa ha ispirato il tuo interesse nel trucco aerografo?
Dopo 18 anni nel campo del trucco professionale ho avuto una sorta di blocco creativo, e ho iniziato a cercare una strada per crescere artisticamente. In quel periodo ho trovato un gruppo di pittori specializzati in decorazioni su motociclette e auto che stavano organizzando un corso di aerografo, e mi sono iscritta subito. Non mi aspettavo che mi sarei appassionata così velocemente.

Questa immagine è una delle mie preferite perchè avevamo la musica degli Audio Slave in sottofondo quando l'abbiamo scattata. Ci siamo ispirati a Joan Jett, e i nomi dei colori si rifanno tutti al Rock n Roll. Kristin Cruz è aerografata con Hydro Foundation. I suoi occhi sono aerografati con Iron Maiden, Purple Haze, Mercury e Star Dust, tutti della linea Liquid Metals. Un video di questo look si trova sul canale YouTube di Kett. 
-Portare al successo un'azienda deve avere richiesto coraggio e ottimi istinti. Qual'è il segreto dietro ad un risultato così notevole in un settore così competitivo?
Non parlerei di coraggio per descrivere la forza che mi ha sostenuta. Si tratta piuttosto di passione per ciò che ti rende felice, unita al sostegno della mia famiglia. Il segreto dietro alla crescita costante di Kett è quello di creare prodotti ad alta qualità insieme ad un gruppo di collaboratori altrettanto dediti. 
-Da dove viene il nome del marchio, Kett?
Non c'è una storia molto emozionante dietro a questo nome, ma il nome ha una ragione molto personale, quindi se te lo dicessi poi dovrei ucciderti. 
 La modella è aerografata con la linea Kett FX nei colori Bone and Varicose. Le vene sono state evidenziate per creare un effetto concavo con il colore Hydro Proof White. Il contouring è ottenuto con Kett FX Darkest Brown e poi abbiamo aerografato su tutto un velo del colore Star Dust della line Liquid Metals. I segni del morso sono stati dipinti a mano con i colori Kett FX Artery e Trauma.
-Come riassumeresti i vantaggi del trucco aerografo per un makeup artist che non conosce questa tecnica?
Il più grande vantaggio dell'uso dell'aerografo su una faccia o un corpo è la possibilità di alterare l'apetto della pelle in qualsiasi modo con facilità e con un risultato perfettamente uniforme. Quando si stratifica il makeup attraverso l'aerografo, si ha la possibilità di correggere i colori e di neutralizzarli senza creare colori secondari indesiderati. E' come mettere un filtro su di una macchina fotografica per creare un effetto "soft focus" sulla pelle. L'abilità tecnica è molto importante. L'applicazione funziona in proporzione alla manualità dell'artista. Io sottolineo sempre con enfasi l'importanza di frequentare un corso valido. Da Kett noi insegnamo tecniche di illustrazione visiva, quindi ogni artista che frequenta un corso se ne uscirà avendo capito come si utilizza l'aerografo per dipingere qualsiasi cosa, dal viso e dal corpo fino alle magliette e ai murali. Il trucco è semplicemente la nostra specializzazione.  
-Quale pensi che sia il più grande fraintendimento o falso mito riguardo il trucco aerografo?
Il più grande falso mito è che il makeup aerografato appaia spesso e faccia un effetto "mascherone". E' vero invece il contrario. L'artista controlla la quantità di prodotto e la stratificazione sulla pelle. Una volta acquisita la tecnica, la possibilità di una coprenza leggera o intensa è nelle mani dell'artista. Alcuni prodotti sono più opachi di altri, quindi scegliere il makeup giusto ha la sua importanza per una applicazione ideale.

The model below is Emily Dann. She is airbrushed with Hydro Foundation R1, Contoured with Shadow and her eyes are airbrushed with the Liquid Metal Iron Maiden.
 -Quali novi prodotti stai presentando qui al Makeup Show?
La nostra ultima creazione è la linea di correttori cremosi Fixx Crème. E' una collezione essenziale di colori in crema chiari, medi e scuri che hanno una base arancio/salmone. Sono perfetti per neutralizzare zone bluastre e marroni, che si tratti di contorno occhi o labbra. Sono impermeabili e contengono ingredienti benefici per la pelle, il che è sempre un vantaggio quando si usa un prodotto quotidianamente. 
-Stai progettando qualcosa di nuovo per la tua linea di trucco aerografo? 
Stiamo lavorando su dei nuovi colori per la nostra linea Hydro che saranno accesi e divertenti. E' un processo in continua evoluzione, ma è caratterizzato da una attenzione verso la qualità, piuttosto che la quantità. 
-I corsi di formazione sul tuo prodotto sono una parte significativa dell'attività della tua azienda. Ti piace insegnare?
Quando decideo di tenere io un corso ci divertiamo sempre molto. L'aerografo è un gioco, e a chi non piacerebbe guadagnarsi da vivere giocando? Cerco sempre di divertirmi con tutto quello che faccio.

. Questa immagine viene da un corso sul makeup estremo. Le sopracciglia di Courtney sono state coperte e il trucco aerografato con colory della collezione Hydro Color Theory.
-Come riassumeresti le caratteristiche più singolari del tuo marchio? Kett Cosmetics fornisce un livello di prodotti, strumenti e corsi che sono dedicati interamente agli artisti professionisti. Quello che ci rende diversi è l'attenzione agli ingredienti e alla loro resa davanti agli obiettivi ad alta definizione. Io iniziai la ricerca sul nostro primo prodotto in forma liquida. Avendo contatti nel settore della moda e incarichi freelance mi ha permesso di testare questi prodotti dal vivo e di fare le correzioni necessarie alla formula prima del suo lancio ufficiale nel 2003. Continuiamo a testare tutti i nuovi prodotti nel nostro Studio HD. 
-Qual'è il prossimo sogno che vorresti realizzare?
Continuare a crescere come artista, creando nuovi prodotti e riuscendo ad occuparmi della mia famiglia allo stesso tempo.
 
Incontrare Sheila è stato un piacere inaspettato, e ne sono rimasto davvero colpito. Lei rappresenta il suo marchio con gentilezza, umanità ed un fascino "hard rock" vincente che la rende unica. Non vedo l'ora di conoscere i prodotti Kett ancora meglio, e di incontrarla dinuovo.

 Solo per divertimento: ritratto di Savador Dali fatto da Sheila con l'aerografo usando il bianco e nero.


giovedì 15 maggio 2014

Visita al "Paradiso del Trucco Aerografo": la Show Room di TEMPTU a New York

  La porta del "Paradiso"
Non si può parlare di trucco aerografo senza nominare Temptu. Questa marca è stata in prima linea nell'innovazione in campo aerografo fin dalla creazione dei suoi primi colori per tatuaggi temporanei aerografabili nel 1981. Oggi temptu è semplicemente la marca di trucco aerografo più riconosciuta nel mondo, con una linea "superstar" di prodotti a base di silicone, una serie incredibilmente vasta di colori a base d'alcohol per la body art e gli effetti speciali, ed una linea di prodotti a base d'acqua. Temptu offre anche alcuni tra i migliori strumenti disponibili sul mercato, che vengono costantemente aggiornati per offrire le combinazioni migliori ed economicamente più vantaggiose.  Poco più di una settimana fa, durante il nostro viaggio a New York, abbiamo visitato la sede di Temptu per la East Coast, la Show Room al numero 26 di West 17th Street, nel distretto Flat Iron.

Benvenuti da Temptu
Una parete di delizie Temptu
La Show Room si trova al terzo piano di un elegante palazzo commerciale, quindi sapevamo che non dovevamo aspettarci una sfavillante vetrina sulla strada, eppure appena la porta si è aperta, "paradiso del trucco aerografo" è stata la prima definizione che ci è venuta in mente. Altre marche produtttici che abbiamo visitato (e ne abbiamo visitate diverse) hanno mantenuto un carattere di piccola azienda quasi familiare. Non così Temptu. Qui tutto è stato scelto in perfetto accordo con l'immagine di una compagnia dinamica: tutto è moderno, spazioso, minimal e high-tech. Siamo stati accolti da una gentilissima receptionist, ma la nostra attenzione si è spostata subito dal suo sorriso al muro di prodotti in mostra accanto a lei, dove l'intera linea era esoposta in un unico grande espositore.
La nuova versione del Kit 2.0 era esposta in una serie di colori accesi su un altro espositore dall'altro lato della sala. Questo Kit è in vendita sia con il popolare sistema Pod, o nella versione "Starter" che include anche il nuovo aerografo SP-40, che può anche essere utilizzato con qualsiasi altro compressore di questa marca, creando così quella che noi da tempo ritenevameo la combinazione di Kit ideale (e che utilizzavamo già da un anno nei nostri corsi). 

I colori accesi del nuovo kit Temptu 2.0.
La gentilissima senior marketing manager Hallie Feigenbaum è arrivata poco dopo e ci ha accompagnati  in un tour della Show Room. C'erano altre sale riunione dove i modelli speciali da collezione dei compressori facevano da oggetti d'arredo, ed ampi uffici dove le menti creative della compagnia erano impegnate al lavoro. Il Makeup Show avrebbe avuto luogo un paio di giorni dopo, quindi il team era impegnato nell'organizzare i vari eventi collegati a questa importante fiera della quale Temptu sarebbe stato uno sponsor principale. Nonostante i loro impegni, i ragazzi del team sono stati molto gentili con noi, e siamo riusciti anche ad avere un'anteprima su alcuni nuovi prodotti che stanno per esere rivelati alla stampa. Abbiamo giurato il segreto su questi ultimi, ma possiamo dirvi che vi sorprenderanno e che sono di una qualità eccezionale. Abbiamo ringraziato i ragazzi e poi abbiamo visitato la sala corsi, perfettamente dotata di luci professionali, dove si svolgono lezioni e seminari. Questa è un'altra caratteristica di Temptu che non deve essere presa per scontata: chiunque acquisti un kit da loro ha diritto a partecipare ad una lezione introduttiva gratuita che gli mostrerà come usarlo.
 
La Sala Corsi Temptu
C'è un'altra showroom di Temptu a Los Angeles, e forse saremo abbastanza fortunati da visitarla presto. Per il momento non avremmo potuto essere più soddisfatti della nostra visita, e non potremmo ringraziare Hallie di più per averci dato un'accoglienza così calorosa. Nelle prossime settimane pubblicheremo molto di più su Temptu. Scriveremo una recensione approfondita del nuovo Starter Kit, e gireremo un video tutorial con i colori della collezione più recente, quindi come sempre... stay tuned!

Ecco alcuni momenti chiave dalla timeline di Temptu (visitate questa pagina per la timeline completa):

1981:Il Dott. Samuel Zuckerman inventa la formula TEMPTU DURA ed il sistema di tatuaggi temporanei per il film di culto Tattoo.
1990: Il sistema di inchiostri di TEMPTU diviene lo standard nella Body Art temporanea, ed appare su Johnny Depp nel classico di John Waters Cry-Baby.
1996: TEMPTU lancia le formule professionali per aerografo  Aqua™ and DURA™.
2000: Il makeup TEMPTU PRO DURA™, trasforma Rebecca Romijin nella mutante blu Mystique nel film X-Men.
2002: TEMPTU entra nell'alta definizione con la sua innovativa formula al silicone S/B™ dal finish impeccabile.
2003: La truccatrice Bernadette Mazur usa TEMPTU per creare il look dal volto di porcellana di Nicole Kidman nel film The Stepford Wives.
2009: TEMPTU presenta il sistema aerografo con la tecnologia AIRpod, creato per un uso domestico facilitato, che diviene una delle grandi innovazioni nella bellezza del 21esimo secolo.
2011: Il truccatore Will Lemon III ed il team di TEMPTU trasformano Lady Gaga in un "morto vivente" per il video Born This Way.

Il compressore con il design di Patricia Fields
Altri Designs da collezione
Temptu Mission Statement












venerdì 9 maggio 2014

Trucco Aerografo a The Makeup Show di New York!

Makeup by Darren Borkel for Kett
Le luci del Cosmoprof si erano appena spente quando, quasi d'impulso, ho deciso di partecipare a The Makeup Show a New York, svoltosi al Metropolitan Pavillion nel Flat Iron District di Manhattan lo scorso sabato e domenica. The Makeup Show è una delle fiere di Makeup più famosa del mondo, con edizioni annuali anche a Los Angeles, Chicago, Dallas, Orlando e dal 2015 in Europa. Le dimensioni fisiche dell'evento sono sicuramente ridotte rispetto ad altre fiere (come appunto il Cosmoprof), ma la quantità di contenuti è sicuramente più densa, dal momento che qui ci si concentra esclusivamente sul makeup. Ci sono workshops, business forum, seminari con alcuni dei migliori artisti contermporanei che trattano gli argomenti più attuali, un evento di orientamento professionale e tantissime opportunità di networking sia per professionisti navigati che per nuovi artisti che hanno appena iniziato la propria carriera, per non parlare dei due piani di spazio espositivo dove si possono acquistare tutte le migliori marche professionali a pressi scontati. Il trucco aerografo è stato sicuramente una stella di questo evento, che aveva tra i principali sponsor la marca Temptu. 

Dani Fonseca per Temptu
Il programma dei seminari della prima giornata è iniziato con una lezioni molto interessante della talentuosa Kaye Tuckerman di Inglot Cosmetics chiamata "Applicazione tradizionale contro Aerografo", lo scopo della quale era di dare utili consigli e idee a chi si avvicinava per la prima volta al trucco con aerografo, e di incoraggiarli ad aggiungere questa tecnica alla lista delle proprie abilità. Più tadi Dani Fonseca di Temptu ha tenuto un altra imperdibile lezioni sulle potenzialità dell'aerografia aldilà del trucco correttivo, parlando di body painting, tattuaggi temporanei e body bronzing.

Altre bellissime dimostrazioni si svolgevano a poca distanza presso il grande spazio di Kett Cosmetics, dove si presentavano le nuove Fixx Creme Correctors, e dove ho avuto il grande piacere di incontrare la creatrice di questa linea, Sheila McKenna (che mi ha fatto quasi implodere di orgoglio quando mi ha detto di essere una lettrice della versione in inglese di questo blog: www.airbrushmakeupguru.com) . Sheila sarà la prima intervistata nella nostra serie "Airbrush Guru Profiles" di prossima pubblicazione.

I Kit di Graftobian
A poca distanza da Kett ho avuto finalmente occasione di incontrare di persona Eric Coffman ed il team della sua leggendaria marca Graftobian, che riceverà presto una recensione approfondita in queste pagine.
Un'altra marca presente al primo piano dell'esposizione era elementwo, una nuova linea basata a Taiwan e con rappresentanza a Las Vegas che non vedo l'ora di testare.

Al secondo piano ho incontrato invece il team di Belloccio, la marca di prodotti aerografi destinati ai consumatori che recensiremo presto in su queste pagine, e poi nuovamente al primo piano ho avuto modo di salutare i creatori della eccellente linea Nurturing Force, e di prendere qualche altro dei loro prodotti in vista di una prossima recensione.

Ripensandoci c'era così tanto da fare e da vedere a questo evento che avrei dovuto decisamente rimanere anche per il secondo giorno, ma mi consola il fatto che non dovrò necessariamente aspettare un anno prima della prossima edizione: dopo tutto, le città che ospiteranno le prossime date dell'evento si trovano solo a qualche ora di volo di distanza.....

Element Two

Il primo piano di TMSNYC