martedì 4 dicembre 2018

Intervista a Vittorio Sodano: da Roma a Hollywood con un trucco aerografo da Oscar


Il Maestro Vittorio Sodano
Tra i numerosi e importanti riconoscimenti ricevuti da Vittorio Sodano fino ad oggi troviamo due David di Donatello, due premi Chioma di Berenice, un Nastro d’Argento, una stella sulla celebre Walk of Fame di Hollywood e naturalmente due nomination al massimo riconoscimento dell’industria del cinema a livello mondiale, ovvero l’Oscar. Nonostante questa incredibile lista, che lui subito minimizza appena gliela si cita, Vittorio rimane semplice, affabile e piacevolmente autoironico. Ho avuto un primo contatto sul web con Vittorio in un gruppo di Facebook dedicato ai make-up artist, dove stavo come sempre difendendo l’aerografia dalle accuse di uno scettico che la sconsigliava per il trucco beauty (sembra incredibile, ma queste opinioni esistono ancora anche tra i professionisti). Vittorio non ha commentato a lungo.  Non è stato necessario. Gli è bastato pubblicare una serie di scatti di attrici celebri  i cui makeup lui aveva interamente aerografato. Io mi sono permesso di concludere quella discussione dicendo che ora che aveva “parlato” l’artista due volte nominato all’Oscar, potevamo tutti tacere. Ed eccoci qui, circa un anno dopo, quando Vittorio ha gentilmente accettato di rispondere ad un po’ di domande sulla sua incredibile carriera, e su come il nostro strumento preferito lo abbia aiutato a raggiungere risultati straordinari.



Iniziamo dal principio. Come ti è venuta l’ispirazione di iniziare una carriera nel make-up?
A sedici anni mi trasferii per un periodo a Londra, per studiare inglese in un college. Mentre ero lì iniziai a lavorare in un laboratorio effetti speciali dove si creavano piccoli prostetici. Rimasi affascinato dal procedimento, ma da subito volli imparare di più, e capire come si poteva fare calchi completi a 360 gradi.  Qualche anno più tardi stavo studiando Giurisprudenza all’Università di Napoli, e andavo molto bene, ma non mi piaceva il fatto che lo studio si basasse principalmente su nozioni da imparare a memoria per poi dimenticarle poco dopo. Quindi un giorno dissi a mio padre che avrei lasciato l’Università e mi sarei trovato un lavoro. “Che tipo di lavoro?”, mi chiese mio padre. Io risposi “Voglio fare il truccatore!” Mio padre mi guardò e disse “E che cos’è un truccatore?”.

Parlando dei tuoi genitori, come fu la reazione della tua famiglia alla decisione di diventare make-up artist? Ti aiutarono o ti ostacolarono? E come si sentirono quando arrivarono i grandi riconoscimenti della tua carriera?
Come è normale per le persone della loro generazione, i miei genitori speravano che io avrei  trovato un posto fisso e sicuro. Detto questo mio padre e mia madre (che naturalmente divenne subito la mia prima “modella”), furono fieri di me fin dai miei primi impegni con la RAI, e lo furono ancora di più dopo.

Come è arrivata la tua prima grande occasione nel mondo del makeup?
Iniziai a lavorare agli studi Rai di Napoli. Il mio compito era quello di lavare le spugnette usate dagli altri make-up artist ogni giorno. Nel 1996, mentre lavoravo a progetti teatrali e a vari eventi  avvenne il mio debutto nel cinema, nel film Prima Che Il Tramonto. Il regista Stefano Incerti mi chiese “Sai fare gli effetti speciali per questo film?”. Io esitai un attimo tra la fiducia in me e l’incertezza, e poi dissi “Si, li so fare!”. Questo fu l’inizio della mia carriera cinematografica, che più tardi mi valse il riconoscimento per il Make-up e gli Effetti Speciali al Festival di Locarno.

Nel l’industria del cinema la tua reputazione si è consolidata definitivamente quando hai ricevuto la prima nomination all’Oscar per il tuo bellissimo lavoro in Apocalypto, diretto da Mel Gibson. Come sei stato selezionato per questo straordinario compito?
Brian De Palma era rimasto molto colpito dal lavoro che avevo eseguito per lui nel film Black Dahlia. Diceva che il mio trucco di effetti speciali era così realistico che per la prima volta era riuscito a filmare un primo piano credibile su un manichino. Mi scrisse una lettera di referenza, e quando Mel Gibson iniziò a mettere insieme la troupe di Apocalypto gli arrivò voce di queste belle parole di De Palma, e mi fece contattare.
Makeup by Sodano per Apocalypto

Quale è stata l’ispirazione dietro il make-up innovative che hai creato per quell film?
La body art del film si basava sulla verità. Ho studiato ogni personaggio del film nei minimi dettagli prima di creare il make-up, creando i tattuaggi e le decorazioni appropriate basandomi sulla classe sociale e sulle origini di ognuno.  Tutti gli attori del film, dai protagonisti alle semplici comparse, portavano un make-up dettagliato su tutto il corpo, perché Mel Gibson è un regista a cui piace inquadrare all’improvviso chiunque possa apparire interessante per la scena. Quindi ogni make-up doveva essere perfetto e completo.  

Hai lavorato in molte produzioni pregiate sia in Europa che negli Stati Uniti. Quale è la differenza principale dal punto di vista professionale tra Hollywood e CineCittà?
Direi l’aspetto del business. Negli Stati Uniti il cinema è ancora una industria dinamica e articolata. In Italia, dove il cinema ha un ruolo comunque importante a dispetto delle minori dimensioni del Paese, la produzione di film segue modalità diverse, e spesso le pellicole sono finianziate dallo Stato attraverso i fondi per la cultura.
  
Mariangela Melato aerografata da Sodano
Nel tuo lavoro hai conosciuto molti artisti e creativi straordinari, e sono sicuro che potresti scrivere un libro intero di aneddoti. C’è un ricordo speciale legato a qualcuno di queste personalità che puoi condividere con noi?
Ho ricordi speciali e meravigliosi di tutte le persone in ognuno dei miei lavori, dal primo all’ultimo. Se devo sceglierne una potrei dire Mariangela Melato, anche perché non è più tra noi. Mariangela aveva un talento  incredibile sia per il dramma che per la comicità, e sia sul palco e nei film che nella vita. Con i suoi enormi occhioni era un sogno per un truccatore, e aveva una pelle bellissima ma non priva di discromie. Adorava essere aerografata. Ogni volta dopo il trucco mi diceva scherzando che “anche oggi sono passata sotto la verniciatura”. Le piaceva tantissimo l’uniformità che otteneva “mi fai la pelle para para…”.

So che sei tra I primi truccatori italiani ad usare l’aerografo nel cinema, non solo per gli effetti speciali ma anche per il beauty.  Come è stata percepita questa innovazione dai tuoi colleghi?
Molti colleghi sono stati e sono ancora maleducati. Mi chiamano “il verniciatore delle attrici”, specialmente qui in Italia dove la cultura di questo strumento è meno diffusa.
Nella tua esperienza, quali sono i vantaggi più evidenti dell’uso dell’aerografo?
Direi il finish perfetto che si crea. Anche se la perfezione non è sempre lo scopo del trucco cinematografico, quando il copione la richiede non c’è niente come un aerografo per creare quella uniformità senza che il make-up diventi percettibile.

   Laura Morante aerografata da Vittorio Sodano

Il trucco aerografo è visto ancora con diffidenza da chi non conosce la tecnica, e ci sono molti pregiudizi su questo strumento. Secondo te qual è il più grande fraintendimento riguardo a questo argomento?
I pregiudizi e i fraintendimenti si basano sul fatto che chi li ha non ha effettivamente provato ad usare un aerografo, oppure lo ha visto fare a qualcuno che non era competente in materia, oppure ancora ha solo sentito delle opinioni di seconda mano. Solo usandolo si puà capirne la bellezza e il potenziale. Il makeup fatto con la spugna o il pennello non riesce a produrre questo tipo di perfezione,  e a volte la perfezione è necessaria, che sia il copione o anche solo la vanità dell’attrice a richiederla. Io faccio sempre l’esempio della Ferrari. Se aveste una macchina molto costosa e questa si graffiasse, chiedereste a qualcuno di dipingere i graffi con un pennello, o non preferireste forse portarla da qualcuno che usi un sistema di pittura ad aria compressa? I più sceglierebbero la seconda opzione. Per me l’aerografo è una estensione della mia mano.  Ho imparato la tecnica, e controllo il risultato. L’aerografo crea un risultato perfetto se usato correttamente, ma non se si usa in modo errato, quindi questo strumento rappresenta una sfida ed un grande potenziale creativo per un artista.

Hai creato una linea tua di make-up che comprende palette a base di alcool per gli effetti speciali, e per la prima volta una palette a base di silicone che può essere diluita ed usata per il beauty. Stai anche producendo una selezione di colori liquidi pronti per essere aerografati. Ci puoi dire qualcosa di più su questi prodotti?
Sia le palette ad alcool che quelle al silicone possono essere attivate usando il mio liquido attivatore esclusivo, che permette una traslucenza perfetta dei colori ed un finish molto morbido. Ho sviluppato anche gli stessi colori in forma liquida e pronta per essere aerografata. Troverete tutti i prodotti sulla pagina SHOP del mio sito web www.vittoriosodano.studio , che è in fase di completamento proprio in questi giorni. 
 
Special Effects by Vittorio Sodano

Con due nomination all’Oscar, due David di Donatello tra I tanti, importanti premi che hai ricevuto, hai realizzato molto più della maggior parte di tanti tuoi coetanei. Che cosa sogni per il futuro?
Vorrei continuare ad espandere il mio lavoro negli effetti speciali, sia nella creazione di prodotti  che nell’insegnamento dei miei corsi di SFX. Come dicevo i prodotti si possono acquistare dal sito. Vorrei insegnare ai truccatori che gli effetti speciali si possono realizzare con i miei prodotti senza bisogno di spendere troppo per ottenere degli ottimi risultati,  ed è per questo che ho realizzato una linea di prodotti artigianali per truccatori ad un prezzo ragionevole. Sono prodotti ottimi, creati da un make-up artist per altri make-up artist!

Segui Vittorio Sodano su Instagram

Alcuni dei riconoscimenti ricevuti da Vittorio Sodano


martedì 27 novembre 2018

Recensione Kit di Tickled Pink: trucco aerografo o skin care? Con Video Tutorial

Tickled Pink Airbrush Cosmetics è una azienda a conduzione familiare basata in Oregon che si è data una missione molto semplice: offrire ai consumatori un kit per il trucco aerografo a prezzi contenuti, e mantenere i prezzi del makeup accessibili senza compromettere la qualità, offrendo la migliore assistenza clienti.  
Con questa premessa mi aspettavo una esperienza positiva con questo brand. Quello che non mi aspettavo è che avrei trovato una delle migliori formule a base d'acqua che io abbia mai avuto occasione di provare, e come sapete ne ho provate moltissime, se non tutte. Vediamo dunque in dettaglio cosa comprende l'offerta di questa azienda.

100% Tickled Pink Airbrush Makeup
Il marchio Tickled Pink
Tickled Pinkè stata fondata nel  2008 da Kathy e Patrick Tope. L'azienda ha un ufficio a Salem ed un laboratorio a Portland, e praticamente tutta la famiglia Tope è impiegata nei diversi ruoli che la sua conduzione richiede. Dopo avere iniziato ad operare come iniziativa locale, il marchio ha accresciuto la sua presenza online grazie al suo sito web e ad un negozio dedicato sulla piattaforma di Amazon americana. L'approccio familiare pervade ancora le sue politiche aziendali, offrendo ai clienti vantaggi unici: questa è infatti l'unica marca che conosco che offre ai clienti una garanzia a vita sugli aerografi, oltre a quella standard di due anni sul compressore. Una estetista certificata è inoltre sempre a disposizione per assistere i clienti con ogni dubbio che possano avere sul prodotto. Nel 2018 Tickled Pink ha iniziato un re-branding generale ed un aggiornamento del suo sito web che è ancora in corso e che sicuramente gli permetterà di raggiungere un pubblico ancora più vasto.





Il Makeup
100% Tickled Pink Airbrush Makeup
Tickled Pink ha iniziato offrendo una linea di fondotinta per aerografo a base d'acqua.  Man mano che si ingrandiva, l'azienda ha arricchito il catalogo di un numero crescente di prodotti, dai correttori ai blush fino agli ombretti. Oggi il marchio offre una gamma completa di prodotti per la cura della pelle, makeup tradizionale e strumenti vari, oltre ad una linea per l'abbronzatura con aerografo. Il prodotto che ha suscitato la mia curiosità più di ogni altro è però l'esclusiva linea di prodotti per aerografo a base di Aloe Vera che il marchio ha aggiunto al suo catalogo da qualche tempo. Questo prodotto è unico nel mercato del trucco aerografo. Se altre marche offrono formule a base naturale, nessuna di loro che io sappia elenca l'Aloe Vera come primo ingrediente dell'Inci. Ho ricevuto in prova un discreto campionario di colori per base, blush, bronzer, illuminatori e ombretti, tutti a base di Aloe, e potete vedere i risultati delle mie prove nel video tutorial incluso in questo articolo. Anche si vi ho già rivelato la mia impressione molto positiva su questo prodotto, vale la pena che lo ripeta: la formula dei fondotinta è straordinaria. Il suo finish è così morbido che riuscite appena a vederlo mentre lo applicate. La base si fonde quasi letteralmente con la vostra pelle senza aggiungere alcuna texture, neanche nelle più piccole increspature intorno agli occhi, eppure copre le impefezioni e disparità con grande efficienza, e una volta che si è fissata risulta durevole quanto qualsiasi delle più famose marche per aerografo.
La base di Aloe vera ha una luminosità intrinseca che ricrea l'aspetto di una pelle sana e tonica, tanto da non sembrare neanche makeup. Se preferite le formule dal finish opaco, potete comunque applicare un velo di polvere HD per inibire la luminosità indesiderata. Il finish di questo prodotto è così naturale da risultare invisibile persino sulla pelle di un uomo, e la sua "morbidezza" lo rende particolarmente facile da usare per i principianti o per i consumatori generali, perchè è più difficile creare macchie o concentrazioni visibili di prodotto sul viso. Una presenza così concentrata di Aloe rende questa formula un ibrido tra il makeup e lo skin care, lasciando la vostra pelle migliore di come si trovava prima dell'applicazione. Per quanto riguarda gli altri ingredienti, la formula di Tickled Pink è organica all'89% e completamente priva di derivati animali. A dire il vero mi ricorda molto il mio fondo per aerografo preferito di ogni tempo, la leggendaria linea del marchio Obsessive Compulsive Cosmetics (OCC), che ha chiuso i battenti all'improvviso l'anno scorso con grande delusione dei suoi fans.  I nomi dei colori di fondotinta di Tickled Pink sono ispirati a diverse tipologie di caffè, ma il sito non offre ancora una guida chiara per selezionare le tonalità, cosa che sicuramente verrà rimediata quando l'aggiornamento del sito sarà completato. Nel frattempo potete usare i nostri swatch come riferimento per farvi una idea, e comunque vi suggerirei di acquistare i sampler packs (gruppi di colori da provare divisi per tonalità), per avere una maggiore possibilità di mescolare le basi e trovare quella perfetta. Al convenientissimo prezzo di 19.95 dollari per 30 ml, potete sicuramente provare il prodotto senza esitare.
Per quanto riguarda gli altri colori della linea a base di Aloe, il bronzer, blush e illuminanti sono tutti molto delicati e adatti a creare un makeup naturale e impercettibile. Per quanto riguarda gli ombretti, i colori sono ancora una volta delicati e facili da sfumare, ma in questo caso la componenete di Aloe li rende un po' instabili, con un finish lucido che ha interessanti potenzialità editoriali ma non aiuta dal punto di vista della durevolezza. Potete comunque divertirvi con i colori facendo un po' di attenzione: spruzzate velature molto leggere, asciugate bene con l'aria dopo ogni passaggio e applicate un velo di polvere HD per fissare.

Il Kit di Trucco Aerografo Tickled Pink
Tickled Pink Airbrush Cosmetics Kit
I Kit di Tickled Pink sono offerti in diverse combinazioni, tutte a prezzi molto ragionevoli, e tutte con lo stesso compressore. Una opzione De Luxe include anche un aerografo specifico per applicare l'autoabbronzante. Il compressore è molto leggero e silenzioso, con tre settaggi di pressione fissi. La pressione massima prodotta è di 18-20 PSI, che è adeguata per veicolare i prodotti di Tickled Pink. Il kit è molto facile da usare ed è adatto per persone che non hanno mai usato un aerografo prima, soprattutto per uso personale. L'aerografo a flusso continuo è completamente di metallo, e funziona bene con i prodotti della linea. Eventuali accumuli di prodotto sono facili da pulire con una minima manutenzione, e come dicevo all'inizio l'aerografo gode di una garanzia a vita da parte dell'azienda. Tutti i kit includono campioni di liquido di pulizia per l'aerografo, fissatore water proof, e idratante aerografabile. Vi consiglierei decisamente di ordinare una bottiglia di pulitore fin dall'inizio. Un altro complemento di cui non vorrete fare a meno è la polvere fissante Flawless Finish, che è composta di sola silica cosmetica e che risulta quindi finissima. 

Spero di avere presto occasione di girare nuovi progetti video con questo marchio. Nel frattempo i fondi a base di Aloe Vera prenderanno un posto prominente sulla mia scrivania e nel campionario che accompagna i miei corsi...

DOVE TROVARE TICKLED PINK: Al momento questo marchio non ha un distributore Eurpeo, ed è disponibile solo negli USA. Il sito si sta organizzando per potere spedire anche in Italia, e appena la procedura sarà finalizzata aggiorneremo questo spazio.

Tickled Pink Airbrush Foundations Swatches

Tickled Pink Airbrush Colors Swatches

Tickled Pink Aloa Infused Foundaion Ingredients
Aloe barbadensis (Organic Aloe) Juice, Simmondsia chinensis (Organic Jojoba) Oil, Iron Oxide, Mica, Emulsifying Wax, Tocopherol (Vitamin E), Phenoxyethanol, Titanium Dioxide, Dimethylaminoethanol (DMAE), Stearic Acid, Limnanthes alba (Meadowfoam) Oil, Daucus carota sativa (Carrot) Oil, Methylsulfonylmethane (MSM), Rosmarinus officinalis (Rosemary Extract), Azadirachta indica (Neem), Tetrasodium Edta, Citric Acid. Setting Spray Ingredients: Aqua, Denatured Ethanol, Acrylic Polymers, Aspalathus lineans (Organic Rooibos Tea) Extract, Camellia sinensis (White Tea) Extract, Camellia sinensis (Organic Green Tea) Extract, Phenoxyethanol, Polysorbate 20, Essential Oil, Methylsulfonylmethane (MSM), Dimethlaminoethanol (DMAE Bitartrate), Sodium Hyaluronate Acid, Tetrasodium EDTA, Citric Acid


martedì 9 ottobre 2018

Tutorial Trucco Strega Effetti Speciali Halloween 2018

Trucco Strega Halloween realizzato con aerografo e Ben Nye Pro Color


Halloween è oramai alle porte e per me rappresenta la scusa perfetta per giocare ancora un pò con i nuovi colori per aerografo di Ben Nye, e con molti altri fantastici prodotti da Camera Ready Cosmetics, il mio negozio americano di makeup professionale preferito, con la sua selezione di brand che si va sempre espandendo, il miglior customer service e la spedizione in tutto il mondo a prezzi onesti che spesso arriva senza intoppi burocratici. Devo subito dire che nonostante quello che ho appena scritto, questo post non è sponsorizzato da nessuna delle due aziende citate. E' solo che sono davvero un grande fan di questi marchi e mi piace aiutare come posso a farli conoscere. Premesso questo, entriamo ora in alcuni dettagli e consigli su come creare il look che vedete in queste foto e nel video qui sotto...




Le applicazioni protesiche in schiuma di lattice son un modo veloce e poco costoso di creare look incredibili con un effetto super professionale. Potete applicarle con ottimi risultati anche senza molta esperienza negli effetti speciali, a condizione che abbiate i materiali ed i prodotti giusti. Questi non rappresentano a loro volta una spesa eccessiva, considerati i risultati che vi permetteranno di ottenere. Naturalmente io userò  un kit di compressore e diversi aerografi in questo caso, ma tenete presente che potrete ripetere gli step del tutorial anche usando normali pennelli, ottenendo un risultato simile e impiegando solo un po' più di tempo e fatica.
Avvertenza: ricordate di testare tutti i prodotti che userete assicurandovi che voi o la persona su cui li applicherete non siate allergici ai materiali. Ricordate anche di non spruzzare mai prodotti sugli occhi aperti, o direttamente nel naso o nelle orecchie. Chiedete alla persona che state truccando di trattenere il respiro quando state nebulizzando vicino al naso. 

PREPARAZIONE
Preparate la protesi tagliando con attenzione il lattice extra lasciato dallo stampo (come i buchi per gli occhi e per la bocca). Cercate di conservare la maggior parte possibile della membrana sottile che farà da margine. Preparate la pelle con un protettore come il Kryolan Pro Shield prima di incollare la protesi, e proteggete le sopracciglia coprendole con la cera per sopracciglia Eyebrow Stick sempre di Kryolan, stendendola perfettamente con una spatola piatta.

APPLICAZIONEStendete un velo di colla Pros-Aide sulla parte della protesi corrispondente all'interno del naso, poi applicate prima queta parte centrale sul viso, ed usate il naso come punto di appoggio per il resto dell'applicazione. Spennellate una sottile velaturadi Pros-Aide direttamente sulla zona del viso che verrà coperta dalla maschera, poi asciugate la colla con un asciugacapelli fino a che non diventerà trasparente. Ora potete fissare il resto della protesi. Il Pros-Aide rimarrà adesivo e vi permetterà di spostare più volte l'applicazione se ne avrete necessità, ma dovrete fare attenzione a posizionare i margini sottili in modo che non si incollino tra di loro. Il posizionamento corretto di una protesi standard (cioè modellata su un calco generico) richiederà un pò di tempo e diversi tentativi. Una volta che l'applicazione si trova nel posto giusto, usate dell'altro Pros-Aide lungo i margini per assicurarvi che siano stesi perfettamente sulla pelle, e dopo avere asciugato anche questo strato di colla potrete riempire eventuali discrepanze con la crema di Pros-Aide, una versione più spessa dello stesso collante che renderà i margini invisibili. Quando la crema di Pros-Aide è asciutta, spennellate della polvere fissante trasparente su ogni parte che è stata incollata per annullare l'adesività della colla, che altrimenti rimmarrà appiccicosa.

DIPINGERE L'APPLICAZIONE
Una volta che la protesi è stata incollata dovremo "sigillarla" su tutta la sua superficie con uno strato di Pros-Aide, oppure potrete usare il famoso Pax, un tipo di pittura composto da Pros-Aide e colore acrilico che servirà anche da colore base. Questo passaggio è necessario perchè altrimenti il lattice della protesi potrebbe degradarsi a causa dei colori successivi. In ogni caso una volta "sigillata" la protesi avrà bisogno di un'altra applicazione di polvere trasparente per essere fisata, e poi potrete finalmente passare alla pittura vera e propria. Ci sono diversi metodi per dipingere la protesi ottenendo effetti straordinari. Io ho scelto di usare una base di Pax color carne, poi diversi strati di spattering (in italiano "gocciolatura") e poi ancora effetti di marezzatura, chiaroscuro, venatura e ancora marezzatura per un aspetto ancora più disuniforme. Come dicevo, applicare questi effetti con un aerografo è decisamente più facile e veloce per me, specialmente con il puntale speciale per gocciolatura ("Spatter Cap") compatibile con il mio aerografo Harder & Steenbeck, che rende il procedimento velocissimo, facile e pulito, ma potete comunque usare anche dei pennelli tradizionali per ottenere gli stessi risultati. Per quanto riguarda i colori, in passato ho usato spesso le palette a base d'alcool della Skin Illustrator, ma questa volta ho deciso di provare la nuova linea a base d'acqua di Ben nye creata apposta per l'aerografo e chiamata Pro Color. Le linee di colori si chiamano "Death", "FX" e "Classic", e tra di loro potete trovare qualsiasi colore vi possa servire per creare dei bellissimi effetti speciali. A causa della loro composizione a base ibrida Acqua/silicone, questi colori sono più piacevoli per la persona che viene truccata, e possono essere applicati alla zona perioculare senza timore di irritazioni. Le tonalità e la loro pigmentazione sono fantastiche, come potete aspettarvi da un marchio leggendario come Ben Nye. 

FISSARE I COLORI
L'ordine con il quale stenderete le velature di colore sta a voi a all'effetto finale che vorrete raggiungere. Inevitabilmente vi capiterà di andare avanti e indietro con le tecniche e di aggiungere livelli successivi con un metodo (come lo spattering, ad esempio), dopo che pensavate di avere già finito da tempo. Ogni artista ha la sua tecnica, ma le regole sono poche. Alla fine dei giochi quello che conta è ciò che funziona. Una volta che avrete finito di dipingere, dovrete fissare il lavoro per assicurarne la durata. Ben Nye è anche la marca che produce Final Seal, uno dei sigillanti per makeup più famosi e migliori in assoluto.  Questo prodotto è per uso generale e funziona benissimo anche nell'aerografo. Se avessi usato dei colori a base d'alcool per il mio lavoro abrei probabilmente usato il sigillante di PPI chiamato Green Marble Sealer, che si può usare dopo ogni velatura di colore per proteggerla da quella successiva (dato che l'alcool tende a "sciogliere" di nuovo il pigmento ad alcool applicato precedentemente.

RIMUOVERE L'APPLICAZIONE
Per rimuovere l'applicazione dovete avere particolare cura e attenzione sia per la pelle della persona che per la protesi, dal momento che se la rimuovete delicatamente potrete riutilizzarla. Partite da un margine poco visibile e staccate la protesi tirando con delicatezza e spennellando polvere fissante sulla pelle man mano che procedete in modo che non si riattacchi. Io ho usato il solvente di PPI chiamato Telesis Super Solv per rimuovere i residui di colla Pros-Aide, poi struccante bifasico per il resto.

Spero che questo il video e questo testo vi possano aiutare, soprattutto se siete makeup artist che stanno facendo i primi passi nel fantastico mondo degli effetti speciali. Qualsiasi sia lo stile o progetto che avete scelto per il vostro Halloween, vi auguro una esperienza divertente, creativa e perchè no, un poco spaventosa.




martedì 11 settembre 2018

Nuovo corso di trucco aerografo a Reggio Calabria, Cassino, Bologna e Ancona!


Il trucco aerografo è finalmente una realtà anche in Italia! Dopo anni di dedizione assoluta a questa straordinaria tecnica e a tutte le marche ed i prodotti che la rendono unica, siamo oggi felicissimi di annunciare una serie di corsi che ci permetteranno di insegnarla ad un numero sempre maggiore di truccatrici e truccatori. Qui sotto il calendario ed i dettagli del programma.

PROSSIMI CORSI: 



Bologna: Domenica 21/10 (prima parte) e Domenica 28/10 (seconda parte) Per info: 3387565625


Possibilità di corsi individuali o per piccoli gruppi in qualsiasi data
Ogni ulteriore richiesta di info e comunicazione può essere indirizzata a: airglamguru@gmail.com Telefono: 3387565625




Il trucco aerografo rappresenta una innovazione straordinaria per gli operatori nel campo del makeup professionale. Negli Stati Stati uniti e in Gran Bretagna già da diversi anni questa disciplina fa obbligatoriamente parte dei programmi delle scuole di trucco accreditate dallo Stato. L'aerografo è quindi uno strumento irrinunciabile per ogni Makeup Artist che voglia rimanere competitivo e al passo con le esigenze dell'Alta Definizione.
I nostri corsi nascono dalla volontà di condividere questa tecnica straordinaria con il numero maggiore possibile di professionisti e amanti del makeup, e di farlo in modo indipendente da strategie di marketing per fornire informazioni obiettive alle condizioni più vantaggiose per gli studenti. Il fulcro di ogni corso è la nostra passione, ed il nostro entusiasmo.  

Vantaggi esclusivi del nostro programma

 

-Programma indipendente da sponsorizzazioni, condivisione obiettiva di esperienza senza condizionamenti di sorta.
-Possibilità di sperimentare tutte le principali marche professionali (Temptu, Dinair, MAC, Kryolan, Kett, Graftobian, Endura, Occ, MUD, Mistair e altri)
-Dimostrazioni comparative tra le diverse formulazioni per aerografo: base ad acqua, base di silicone, base alcolica. 
-Moltissime esercitazioni pratiche, con assistenza individuale durante gli esercizi.
-Assistenza post-corso tramite esclusivo gruppo di Facebook riservato ai nostri diplomati, dove continua la condivisione di informazioni utili.
-Pagina dei diplomati pubblicata sul nostro sito: possibilità di essere inseriti gratuitamente in un elenco pubblico ai fini di ottenere contatti per lavoro free-lance. 
-Massima attenzione verso il contenimento dei costi, possibilità (senza alcun obbligo) di acquistare gli strumenti forniti per il corso (aerografo e compressore) a prezzi estremamente contenuti.
-Manuale del corso, stencil esclusivo e rilascio di attestato di partecipazione.

Programma del corso:

-Introduzione agli strumenti e ai materiali. Assemblaggio dell'aerografo e tecniche di pulizia veloce e approfondita per il mantenimento ottimale degli apparati.
-Tecnica aerografa: distribuzione del colore, sfumatura, riempimento uniforme.
-Tecnica aerografa applicata al trucco: correzione del viso HD contouring, base.
-Trucco aerografo "nude" e trucco spose.
-Trucco aerografo avanzato: il trucco degli occhi, sfumature, sopracciglia, labbra.
-Trucco aerografo avanzato: la copertura dei tattuaggi.
-Altri usi del trucco aerografo: effetti sui capelli e tattuaggi semipermanenti.
-Bodyart e Body Painting, introduzione e dimostrazione
-Comparazione pratica di diversi tipi e marche di trucco, sperimentazione con trucco a base d'acqua, base siliconica, base alcolica. 
-Come e dove reperire materiali e forniture ai migliori prezzi: consigli pratici

Durata del corso:

Prima giornata: dalle 14 alle 19:30
Seconda Giornata: Dalle 11 alle 19:30, con una pausa pranzo (libero) di un'ora. 

L'insegnante: Daniele Pacini si è formato nel trucco durante una lunga carriera nello spettacolo. Nel 2011 ha iniziato a specializzarsi nel trucco aerografo, che ora usa esclusivamente. Ha scritto regolarmente per  la rivista Trucco e Bellezza (TreInitini Editore). 
Dal 2013 è il redattore del primo sito italiano dedicato esclusivamente al trucco aerografo (www.truccoaerografo.com) e della sua versione internazionale (www.airbrushmakeupguru.com). Ha frequentato il corso di trucco aerografo tenuto da Dinair presso Guru Makeup Emporium a Londra, e viaggia regolamente negli Stati Uniti per aggiornarsi direttamente dalle maggiori case produttrici con le quali gode di un ottimo rapporto di stima e di collaborazione. La sua conoscenza approfondita delle marche del settore, dimostrata in oltre quaranta video tutorial, fanno di Daniele un punto di riferimento per l trucco aerografo riconosciuto a livello mondiale.
  
Per maggiori informazioni potete telefonare al numero 3387565625.

Direttamente da Hollywood, Stati Uniti, la creatrice del leggendario marchio Dinair, primo distributore di trucco aerografo nella storia, ci ha citati in una trasmissione di Facebook Live raccomandando con entusiasmo i nostri corsi:


Alcune testimonianze dai nostri studenti dei corsi precedenti:

"Un'esperienza interessantissima e molto costruttiva. [...] L'aspetto più interessante è stato vedere tutti i segreti dell'Airbrush, la pratica, e poter toccare con mano tutte le funzioni di questo meraviglioso oggetto" -Barbara

"Esperienza estremamente positiva e spiegata in maniera molto esauriente, soprattutto perché ha approfondito gli aspetti del marketing e della differenza tra le marche, il tutto in un clima amichevole" -Silvia

"L'effetto di questa tecnica mi ha lasciata sbalordita. Se ci fosse un secondo corso di certo parteciperei" -Miriam

"Esperienza sicuramente positiva, ho scoperto un nuovo modo di vedere ed usare il Makeup, innovativo e versatile.
Grazie per la professionalità..." -Giusy

"Quello che mi ha colpito del corso è la generosità di informazioni e la voglia di trasmettere ed insegnare la tecnica..."
 -Alessandra

"E' stato il mio primo approccio al trucco aerografo, e dopo un primo impatto impacciato è stato tutto favoloso! Ottima conoscenza acquisita dei vari usi... ottima atmosfera amichevole!" -Melania

"Corso davvero interessante, spiegazioni migliori e più approfondite di altri [frequentati all'estero, n.d.r.]" -Lara


mercoledì 29 agosto 2018

Make Up Forever e il Trucco Aerografo: video tutorial e recensione di Color Airbrush e Water Blend

MUFE Color Airbrush
100% Trucco Aerografo con Color Airbrush e Water Blend di Make Up For Ever

Quando ho iniziato con il trucco, oltre venti anni fa, i primi ombretti super pigmentati che ho comprato erano quelli di una marca allora ancora relativamente nuova sul mercato chiamata Make Up For Ever. I colori erano trendy, intensi e durevoli, e la linea di quegli ombretti, chiamata "Star Powder", divenne presto un classico del mondo del makeup. E' stata quindi una bellissima e molto sospirata sopresa lo scoprire, dopo tutti questi anni, una linea di prodotti per aerografo di quella stessa marca che rispecchia le stesse qualità che mi avevano convertito in fan fin dall'inizio. 

In passato Make Up For Ever ha già offerto nel suo catalogo diversi prodotti che potevano essere aerografati, compreso un popolare mixing medium chiamato Airbrush Thinner che gli artisti potevano usare per diluire prodotti in crema e pigmenti per renderli aerografabili. 
L'anno scorso MUFE ha finalmente lanciato una linea creata specificamente per l'appicazione con aerografo, chiamandola semplicemente Color Airbrush. I prodotti includono venti tonalità, dai classci colori primari (nero, bianco, rosso, giallo, verde e blu) a tonalità secondarie e terziarie come il viola, il fucsia e il turchese. Questa linea si è affiancata ad un altro prodotto chiamato Water Blend, un fondotinta che, sebbene non creato specificamente per l'aerografo, ritiene tutte le caratteristiche delle linee specifiche, e che può essere facilmente atomizzato. Ho usato entrambi questi prodotti per creare il look che vedete nel video tutorial qui sotto. Dateci un'occhiata, e poi continuate a leggere per scoprire di più su queste linee e la mia opinione su di esse.



Color Airbrush: i fatti
Color Airbrush è un prodotto a base ibrida acqua/silicone dalla viscosità medio bassa, e può essere applicato con qualsiasi aerografo dall'ugello di 0.35 mm e superiore, ad una pressione bassa a partire da 3 o 5 PSI. Il prodotto è privo di profumo e non ha praticamente odore. I colori sono venduti in generosi flaconi da 60 ml, con beccuccio avvitabile simile a quello di Nebula di Kryolan, e che richiede quindi qualche secondo di pausa prima di essere chiuso pena spiacevoli sgocciolature. 

Color Airbrush: la mia esperienza ed opinione
MUFE Color Airbrush Water BlendCome dicevo prima, i colori sono incredibilmente pigmentati, eppure sono tra i più facili da sfumare che ho mai provato. Se controllate il pulsante dell'aerografo correttamente, sarete in grado di creare velature semi trasparenti leggerissime che potranno essere sovrapposte fino ad ottenere facilmente la massima inensità,  come dimostro nel video. Il prodotto è molto leggero sulla pelle, eppure è anche molto resistente all'acqua e al tatto, con pochissimo transfer e nessuna compromissione del finish anche se sfregato con forza. Dal formato dei flaconi è ovvio che questi prodotti sono stati creati prima di tutto per la body art. Eppure la loro brillantezza e durevolezza li rende adattissimi per creare dei bellissimi ombretti super colorati, e la formula è così efficiente che spero che l'azienda espanda presto la linea per includere anche tonalità neutre.

Fondotinta Water Blend: i fatti 
Come suggerisce il nome, Water Blend è un fondotinta a base d'acqua che non contiene siliconi. La linea comprende venti tonalità per ogni tipo di pelle, ed il prodotto è venduto in flaconi di vetro da 60 ml con un igienico dispenser. 

Fondotinta Water Blend: la mia esperienza ed  opinione
Make Up For Ever Color AirbrushProprio come i migliori prodotti per aerografo, questo fondotinta regala una sensazione di incredibile leggerezza sulla pelle, ha un aspetto ultra naturale ed è molto duraturo. Anche se non è stato ufficialmente creato per l'aerografo, come ho detto prima, Water Blend si presta benissimo all'atomizzazione, e ne trae grandi vantaggi. Potete dispensarlo direttamente nel serbatoio dell'aerografo, e con un ugello di 0.35 ed una pressione tra i 10 e i 15 PSI si applicherà bene, tuttavia a causa della sua consistenza il prodotto tenderà ad aderire ai lati del serbatoio, quindi è molto meglio diluirlo aggiungendo semplicemente qualche goccia di acqua deionizzata o purificata. Una volta diluito il prodotto si applicherà in modo così leggero che sarà quasi impossibile creare macchie e accumuli indesiderati sulla pelle. Ci vorrà un po' più di tempo ad ottenere una coprenza completa che con un prodotto creato apposta per l'aerografo, ma l'attesa varrà la pena. Infine il prodotto ha un buonissimo profumo, ma chi preferisce prodotti senza frangranza non deve preoccuparsi, perchè l'essenza, che sa di pulito, si dissiperà completamente entro un breve lasso di tempo. 



mercoledì 8 agosto 2018

Ben Nye ProColor per il trucco aerografo: recensione e video tutorial


Fondata dal leggendario makeup artist di Hollywood Ben Nye dopo il suo ritiro dal cinema, la Ben Nye Makeup Company è una delle brand più conosciute nel settore del trucco professionale sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo occidentale.
Anche se alcuni dei prodotti nel catalogo di questa azienda erano già utilizzabili con l'aerografo, da circa due anni Ben Nye ha lanciato una intera gamma di colori chiamati ProColor e creati appositamente per questo metodo di applicazione.

La linea ProColor si articola in sei gruppi principali che insieme contano quasi cento diverse tonalità, rendendo questa serie una delle più complete di tutto il settore del trucco aerografo. I gruppi sono:
-ProColor Beauty: 16 colori di fondotinta più 7 di blush e altri 7 per il contouring
-ProColor Shimmer: 6 colori brillanti
-ProColor Classic: 38 tonalità opache di colori vivaci per ogni tipo di applicazione
-ProColor FX: altri 30 colori specifici per gli effetti speciali (come Vena, Sangue, Livido...)
-ProColor Death: 16 colori specifici per ricreare look cadaverici e mostruosi.
-ProColor Tattoo Cover and Concealer: 6 tonalità specifiche per neutralizzare e coprire i tattuaggi.
Completano la linea un Mixing Liquid (per diluire se necessario i colori) ed il classico prodotto Final Seal, un fissante confezionato in un formato pronto per l'aerografo. Tutti i colori della linea ProColor sono disponibili in flaconi da 30 ml o 60 ml. Per alcuni gruppi di colori ci sono anche degli starter pack da 10 ml, o dei kit di sei flaconi da 30 ml pre-selezionati e raggruppati per praticità e convenienza. Dal momento che il sito di Ben Nye non vende direttamente al pubblico, potete cercare questi prodotti presso i vostri siti di makeup preferiti (anche in Europa, dove sono disponibili facilmente dal Regno Unito).



Descriverei la formula di ProColor come principalmente a base d'acqua e polimeri, con l'aggiunta di un solo tipo di silicone (Cyclomethicone) che serve come medium ed evapora velocemente dopo l'applicazione. Il prodotto ha una viscosità bassa ed una texture leggera che permette una applicazione poco percettibile di velature trasparenti che si possono facilmente intensificare, come nel caso dei colori di fondotinta. I colori del gruppo FX e Classic sono naturalmente più pigmentati, ma è comunque molto facile applicarli senza che risultino pesanti se li usiamo per un makeup in stile beauty. La misura ideale dell'ugello dell'aerografo per l'appplicazione di questi prodotti è .35 o .40, mentre il migliore settaggio della pressione per un beauty makeup è ovviamente molto basso, tra i 3 e i 10 PSI a seconda della grandezza della zona su cui stiamo lavorando.
La formula non contiene alcun profumo, e appena versata dalla bottiglia ha un odore che definirei paragonabile a quello dell'impasto per i biscotti. Ad alcuni piacerà, ad altri meno, ma in ogni caso si dissiperà dopo pochi secondi dall'applicazione. Il finish dei fondotinta è matte, e la texture in generale molto leggera e naturale, con una coprenza media che può essere intensificata sovrapponendo più passaggi. I fondotinta usati da soli hanno una resistenza media all'acqua e allo sfregamento, paragonabile a quella della maggior parte dei prodotti a base d'acqua. 

Tutti queste caratteristiche che ho appena descritto possono essere significativamente migliorate con l'aggiunta del prodotto Final Seal. Questo è uno dei prodotti classici più famosi di Ben Nye, e si tratta di un fissante a base d'alcool che ha un buonissimo profumo e che funziona benissimo. Aggiunto al makeup direttamente nel serbatoio dell'aerografo con una proporzione di una goccia per ogni goccia o due di makeup , il prodotto aumenterà sensibilmente la sua durata, e renderà anche la texture più liscia, aggiungendo una luminosità intrinseca molto bella al finish, che potrà comunque essere opacizzato con una leggera velatura di polvere Neutral Set o della vostra polvere HD preferita. Il profumo di Final Seal neutralizzerà anche l'odore iniziale del prodotto, rendendo l'applicazione ancora più piacevole. Raccomanderei decisamente di aggiungere Final Seal sia per le occasioni importanti (come i matrimoni) sia quando si utilizzassero i prodotti ProColor in climi caldi e umidi, e lo raccomanderei ancora più caldamente nell'applicazione di ombretti o comunque di colori nella zona perioculare, dove li renderà più duraturi e resistenti alle increspature. Questo sarà particolarmente vero se vorrete usare i bellissimi colori del gruppo Shimmer sugli occhi, dal momento che la formula base tende a screpolarsi sulle palpebre se applicata senza additivo. Non dovete preoccuparvi del contenuto alcoolico intorno agli occhi perchè Final Seal ha una formulazione molto delicata, e ad ogni modo gli occhi della persona rimarranno chiusi durante l'applicazione.

Potete vedere diversi colori dei gruppi Beauty e Shimmer in azione nel video tutorial allegato. Come sempre volevo mostrare quanti più colori possibile in un solo tutorial, quindi ho realizzato un intero look usando solo i prodotti ProColor. E' particolarmente interessante vedere come i colori rendano benissimo sulla pelle scura della mia bellissima modella. Ho applicato solo un leggero strato dell'illuminante/contouring Banana (famosissimo da sempre nel formato in polvere Banan Powder), e i colori che ho scelto per gli occhi sono risultati da subito bellissimi con una stratificazione minima, senza bisogno di preparare la palpebra con un correttore spesso come sarebbe stato necessario con il trucco tradizionale. Il fondotinta è risultato molto bello e molto naturale, specialmente osservato fuori dalle luci dello studio. Questo mi ha permesso di pubblicare le fotografie senza alcun filtro aggiuntivo.

I will post another tutorial using the very extensive FX range closer to Halloween. In the mean time I would like to thank Mr. Dana Nye for the amazing opportunity of reviewing this product, and of course my dear friend and mentor Mary Erickson (of Camera Ready Cosmetics) for her indispensable help in facilitating this collaboration.

Pubblicherò un altro tutorial utilizzando la vasta gamma dei colori FX più a ridosso di Halloween. Nel frattempo vorrei ringraziare il signor Dana Nye, figlio maggiore di Ben e ora direttore dell'azienda, per l'opportunità di recensire questo prodotto, e naturalmente la mia amica e mentore Mary Erikson (di Camera Ready Cosmetics) per la sua indispensabile intercessione nella realizzazione di questa collaborazione. 

Ben Nye ProColor Ingredients: Aqua (Water), Acrylates Copolymer, Peg - 12, Talc, Propylene Glycol, Kaolin, Potassium Sorbate, Cyclomethicone, Trisodium Hedta, Phenoxyethanol. +/- (May Contain): CI No. 77891, 77491, 77492, 77499, 77007, 42090, 77289, 77288, 7742, 19140, 15850, 73360. (Titanium Dioxide, Iron Oxides, Ultramarines, Blue 1, Chromium Hydroxide, Green, Chromium Oxide Green, Manganese Violet, Yellow 5, Red 6, Red 7, Red 30)

Ben Nye ProColor Airbrush Foundations Fair/Medium Swatches
Ben Nye ProColor Airbrush Foundations Fair/Medium Swatches

Ben Nye ProColor Airbrush Foundations
Ben Nye ProColor Airbrush Blush & Contour Swatches

Ben Nye ProColor Airbrush Shimmer Swatches
Ben Nye ProColor Airbrush Shimmer Swatches